previdenza

Pensioni ex dipendenti pubblici in crescita: a fine 2016 la spesa vola a 67,5 miliardi

di Davide Colombo


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(ANSA)

3' di lettura

Il numero di ex dipendenti pubblici in pensione è continuato a crescere anche nel corso del 2016 (+0,8% sul 2015) fino a raggiungere i 2.843.256. Questo popolo di pensionati, con prestazioni contabilizzate nella gestione ex Inpdap dell'Inps, ha assorbito una spesa complessiva di poco superiore ai 67,5 miliardi (+1,9%), con un importo medio per pensione pari a 1.828,27 euro.
Dall'analisi delle ripartizioni per singola Cassa emerge che il 59,2% dei trattamenti pensionistici (1.682.284) è erogato dalla Cassa Trattamenti Pensionistici dipendenti Statali (CTPS), seguita dalla Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali (CPDEL) con il 37,6% (1.070.414), mentre le altre casse si dividono il rimanente 3,2% del totale.

Gestione in rosso per il calo dei dipendenti pubblici
Nel loro insieme queste gestioni sono quelle che vantano il poco incoraggiante record dello squilibrio tra entrate contributive e prestazioni in pagamento. Uno sbilancio che Inps ha incorporato nel suo bilancio dopo la fusione con l'ex Inpdap, avvenuta nel 2012, e che è determinato dal continuo calo del personale pubblico attivo. Gli ultimi dati Aran utili risalgono a fine 2015: per un confronto in quell'anno i dipendenti pubblici stabili erano 3.054.697, mentre considerando un totale più ampio e compensivo dei contratti a termine e dei cosiddetti “lavori socialmente utili” si arrivava a 3.362.971.

Nel 2016 erogate 2.819.751 pensioni nel pubblico impiego

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È facile immaginare cosa accadrebbe tra una decina di anni se non si invertisse il trend: un sorpasso dei pensionati su dipendenti pubblici, con tutte le conseguenze del caso sulla struttura di quella componente della spesa previdenziale.

Pensioni anticipate in vantaggio
Nel corso del 2016 sono state liquidate complessivamente 114.833 pensioni, con un decremento del 4,1% rispetto all'anno precedente (119.778), per un importo complessivo di 3.013 milioni di euro e importi medi mensili pari a 2.018,33 euro (in aumento dell'1,1% rispetto al 2015, quando l'importo medio mensile era pari a 1.997,45 euro). Tra queste nuove pensioni di ex dipendenti pubblici la categoria delle pensioni di anzianità/anticipate è risultata la più numerosa, con il 53,6% del totale e importi complessivi annui pari a 2.054,2 milioni di euro (68,2% del totale). Le pensioni ai superstiti rappresentano il 32,3% del totale come numero e il 16,8% come importo. Infine le pensioni di vecchiaia e di inabilità sono rispettivamente l'8% e il 6% circa sia nel numero sia nell'importo.

In calo i pensionati ex sportivi e dello spettacolo
Ieri Inps ha anche diffuso i dati sui pensionamenti della gestione ex Enpals (spettacolo e sport). Le pensioni a carico della Gestione ex Enpals in vigore al 1° gennaio 2017 sono 57.008, di cui 54.750 (il 96% del totale) a carico della gestione dei lavoratori dello spettacolo e 2.258 (il 4%) a carico del fondo degli sportivi professionisti, per un importo complessivo annuo pari a 924 milioni di euro, di cui il 94% (868,6 milioni) erogato dalla gestione lavoratori dello spettacolo e il 6% (55,4 milioni) dal fondo sportivi professionisti.

Nel 2016 in pagamento 57.008 assegni per i lavoratori dello spettacolo e sportivi professionisti

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Rispetto all'anno precedente, si osserva nel complesso un decremento del numero delle pensioni e degli importi annui in pagamento ad inizio anno, con però una netta differenziazione per gestione. Infatti, mentre per i lavoratori dello spettacolo il numero delle prestazioni e l'importo complessivo annuo sono diminuiti rispettivamente dell'1,3% e dello 0,9%, per gli sportivi professionisti l'andamento è opposto, con un incremento del 5,4% del numero di pensioni e del 7,2% dell'importo complessivo annuo in pagamento.

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