previdenza

Pensioni: gli undici lavori che danno diritto all’Ape sociale

di Matteo Prioschi

(Marka)

2' di lettura

Ci sono i muratori e le maestre d’asilo, i facchini e gli infermieri con orario di lavoro su turni. La lista delle attività faticose che danno il “passaporto” per chiedere l’Ape sociale, al raggiungimento dei 63 anni di età e 36 di contributi, è già stata definita in autunno, nell’ambito del confronto tra governo e sindacati e poi è stata messa nera su bianco nella legge di bilancio approvata a dicembre. Tuttavia ora che si sta lavorando ai decreti attuativi che renderanno operativo l’anticipo pensionistico, potrebbero essere inserite delle modifiche, per rendere meno vincolanti i requisiti.

Le undici categorie
Per il momento le categorie di lavoratori sono:
- operai dell'industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici
- conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni
-conciatori di pelli e di pellicce
-conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante
-conduttori di mezzi pesanti e camion
-personale delle professioni sanitarie infermieristiche e ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni
-addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza
-insegnanti della scuola dell’infanzia e educatori degli asili nido
-facchini, addetti allo spostamento merci e assimilati
-personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia
-operatori ecologici e altri raccoglitori e separatori di rifiuti

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Almeno sei anni di quella mansione
Oltre ad avere 63 anni di età, 36 di contributi, occorre aver svolto una delle mansioni elencate per almeno i sei anni precedenti l’accesso all’Ape. Su categorie coinvolte, modalità di certificazione dell’attività svolta e periodo effettivo da considerare non è ancora detta l’ultima parola, perché i sindacati stanno chiedendo di rendere meno rigidi requisiti e procedura. Come andrà a finire lo si scoprirà leggendo i decreti attesi nei prossimi giorni.

Ape sociale anche per i disoccupati
Va ricordato che l’Ape sociale sarà accessibile anche ad altre tipologie di lavoratori, che poi sono quelli tutelati inizialmente (i lavori pesanti sono stati aggiunti in un secondo tempo). Si tratta di chi è senza lavoro e ha concluso il trattamento di disoccupazione da almeno tre mesi; chi assiste al momento della richieste e da almeno sei mesi, il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazone di gravità; chi ha una riduzione della capacità lavorativa superiore o uguale al 74 per cento. In tutti questi casi sono necessari 63 anni di età e 30 di contributi.

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