gli aiuti al turismo

Per agenzie di viaggio e tour operator contributi anti-Covid entro il 9 ottobre

Nel bando della direzione turismo dei Beni culturali i criteri di presentazione della domanda e di ripartizione del fondo

di Antonello Cherchi

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Nel bando della direzione turismo dei Beni culturali i criteri di presentazione della domanda e di ripartizione del fondo


2' di lettura

Via all’erogazione dei contributi destinati ad agenzie di viaggio e tour operato per far fronte alla crisi determinata dall’emergenza sanitaria. Per accedere al fondo, messo a disposizione dal ministero dei Beni culturali, c’è tempo fino al 9 ottobre prossimo.

Il fondo
Il fondo di 265 milioni di euro è stato reso disponibile dal decreto legge Rilancio (articolo 182, comma 1, Dl 34/2020), ma oltre ad agenzie di viaggio e tour operator è destinato anche a guide e accompagnatori turistici. Dunque, le risorse da destinare ai primi due operatori saranno sicuramente la gran parte, ma dai 265 milioni di dote iniziali si dovranno levare gli aiuti per guide e accompagnatori turistici, per i quali si aspetta il decreto di ripartizione. Per le agenzie e i tour operator questo passaggio, invece, c’è stato con il decreto dei Beni culturali del 12 agosto, che ha, tra l’altro, fissato i requisiti di chi può aspirare alle risorse (requisiti che si possono consultare anche al link https://www.turismo.beniculturali.it/news/gran-virtual-tour/). L’ultimo tassello è stato il bando della direzione generale turismo del ministero, che ha indicato la procedura per la presentazione delle richieste e i criteri di ripartizione. I potenziali beneficiari, tra agenzia di viaggio e tour operator, sono circa 12mila.

La ripartizione
Secondo il bando della direzione turismo, il contributo da assegnare alle agenzie di viaggio e ai tour operator sarà determinato in base a una percentuale applicata alla differenza tra il fatturato e i corrispettivi nei periodi 23 febbraio-31 luglio 2020 e 23 febbraio- 31 luglio 2019. La percentuale sarà fino al 20% per le realtà con ricavi non superiori a 400mila euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso; fino al 15% per chi, nello stesso periodo, ha registrato ricavi tra 400mila e un milione di euro; fino al 10% quando i ricavi 2019 sono compresi tra un milione e 50 milioni di euro; fino al 5% per le imprese che l’anno scorso hanno avuto ricavi superiori ai 50 milioni di euro. Il contributo integra quanto eventualmente percepito con il contributo a fondo perduto per imprese e autonomi con fatturato inferiore a 5 milioni di euro previsto sempre dal decreto Rilancio.

La domanda
La richiesta del contributo può essere effettuata attraverso una procedura automatizzata, compilando il format disponibile nello sportello telematico all'indirizzo: https://sportelloincentivi.beniculturali.it. È disponibile anche un servizio di assistenza per la compilazione delle domande: assistenza tecnica dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17: telefono 06-648292120, mail helpdesk.bandi.mibact@infocamere.it; assistenza procedurale: mail agenzieviaggio-touroperator@beniculturali.it. L’erogazione dei contributi sarà disposta con decreto del direttore generale turismo dopo l’istruttoria delle richieste che sarà effettuata entro 30 giorni lavorativi dalla data di ultima presentazione delle istanze.

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