PMI in Borsa

Per Aim Italia in arrivo nuove regole a 10 anni dalla nascita

Debutto per start-up e scale-up, rafforzato il ruolo dei probiviri con riferimento a Opa su strumenti negoziati su Aim e consolidati i presidi di trasparenza

di Lucilla Incorvati

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Debutto per start-up e scale-up, rafforzato il ruolo dei probiviri con riferimento a Opa su strumenti negoziati su Aim e consolidati i presidi di trasparenza


3' di lettura

Dal 20 luglio 2020 vengono introdotte importanti modifiche al regolamento Aim Italia.
Si inserisce un nuovo segmento riservato agli investitori professionali per facilitare l'ingresso alle Pmi che desiderano un accesso graduale al mercato, e a start-up e scale-up; viene rafforzato il ruolo del panel dei probiviri con riferimento alle Opa su strumenti finanziari negoziati su Aim Italia e vengono consolidati i presidi di trasparenza e governo societario

Nuove regole a dieci anni dalla nascita

Aim Italia, il mercato di Borsa Italiana dedicato alle Piccole e Medie Imprese (Pmi) dinamiche e competitive, in cerca di capitali per finanziare la loro crescita, si avvia varare nuove regole in un'ottica di consolidamento e sviluppo del mercato, testimoniato dal crescente numero di società che scelgono la quotazione su Aim Italia. Vengono introdotte alcune modifiche ai regolamenti con l'obiettivo di consolidare alcune pratiche, indirizzarne altre e apportare innovazioni in linea con l'evoluzione del mercato.

«Le difficoltà economico-finanziarie causate dalla pandemia stanno rendendo evidente e urgente la necessità di avere strumenti di finanza alternativa a disposizione delle Pmi - ha sottolineato Barbara Lunghi, Head of Primary Markets di Borsa Italiana - Il mercato ed in particolare un Mercato di Crescita quale Aim Italia può giocare un ruolo importante per rafforzare in modo strutturale le imprese sotto il profilo patrimoniale, assicurando la sostenibilità del business tramite l'accesso su via continuativa al mercato dei capitali».

Come spiega Lunghi, Aim Italia sta vivendo una fase di crescita e sviluppo importante e le modifiche al regolamento riflettono la naturale evoluzione del mercato. Da un lato, si incoraggiano le Pmi a valutare un accesso graduale al mercato dei capitali, anche a prescindere dalle finestre di mercato, e si facilita l'ingresso a start-up e scale-up che decidono di avvicinarsi alla Borsa per raccogliere capitali necessari al loro sviluppo. Dall'altro, vengono consolidati i presidi di trasparenza e corporate governance, al fine di attrarre una più ampia platea di investitori, preservando, al tempo stesso, l'equilibrio regolamentare che caratterizza questo mercato.

Debutto di start-up e scale-up

Viene introdotto un segmento riservato agli investitori professionali per rispondere alle esigenze di quotazione di un più ampio numero di imprese. Tale segmento è rivolto, in particolar modo, a società che preferiscono accedere con gradualità al mercato, dotandosi progressivamente delle strutture necessarie, a start-up e scale-up che hanno attivato la commercializzazione di prodotti/servizi da meno di un anno e/o devono ancora avviare fondamentali funzioni/processi strategici previsti dal modello di business, a società che desiderano aumentare la visibilità con gli investitori prima di procedere all'offerta (il cosiddetto “just listing”).

Rivisto il ruolo dei probiviri

Viene rafforzato il ruolo del panel dei probiviri che assume un ruolo determinativo vincolante, con riferimento alle offerte pubbliche su strumenti finanziari negoziati su Aim Italia. In ottica di massima trasparenza e certezza vengono ulteriormente specificate le condizioni per la revoca dalle negoziazioni dal mercato Aim Italia. Viene inoltre aggiornata la clausola statutaria relativa all'Opa, che dovrà essere adottata dalle società

Più presidi di trasparenza

Quella della maggiore trasparenza era una richiesta che arrivava da più parti. Ecco dunque che tra le novità in termini di trasparenza e corporate governance c'è la richiesta alle società quotate su Aim Italia di nominare e mantenere almeno un amministratore indipendente, scelto dagli azionisti tra i candidati individuati preventivamente o valutati positivamente dai Nomad.

Si richiede inoltre di individuare un Investor Relation Manager quale punto di riferimento interno e costante per gli investitori.Ulteriori modifiche contenute nell' avviso di Borsa Italiana sono relative alla disciplina del Nomad, requisiti di ammissione, “mercati designati”, obblighi degli emittenti, operazioni di fusione di un emittente in una società controllata, disciplina in fase di ammissione, obbligazioni convertibili e warrant, penny stock, soglia di capitalizzazione e ricerche.


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