programmazione 2007-2013

Per la Campania non ci saranno revoche di fondi europei

La Commissione europea dà l’ok ai lavori di via Marina. Ritirata la Linea 6 che potrà rientrare nella programmazione 2014-2020

di Vera Viola


Metropolitana di Napoli: comune e Beni culturali cercano una soluzione per non perdere i fondi europei

2' di lettura

La Campania non subirà alcun taglio né revoca di fondi europei della programmazione 2007-2013, ormai giunta all’ultima verifica. Parola di Martin Bugelli, rappresentante della Dg Regio della Commissione Europea che ieri ha visitato ancora una volta i cantieri del programma Por Campania Fesr 2007-2013. «La Campania chiude il programma in maniera decisamente positiva – dice Bugelli – La certificazione va verso la conferma del 100% dei fondi».

Vertice trilaterale
L’incontro trilaterale che si è tenuto a Napoli – con rappresentanti della Regione Campania (Autorità di gestione del Por Fesr Sergio Negro), del Governo (Agenzia e Dipartimento di politiche di coesione territoriale) e della Commissione Ue – ha permesso verifiche sul campo sull’andamento dei lavori.

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Promossa la riqualificazione di via Marina
Promosso a pieni voti il cantiere della riqualificazione di via Marina, uno di quelli che fino a qualche mese fa suscitava preoccupazioni a causa del ritardo nel completamento dell’opera dovuto a interruzioni e al cambio della impresa esecutrice. «Oggi vediamo che i lavori sono andati avanti – afferma Bugelli – e che l’infrastruttura è in funzione». La funzionalità è uno dei parametri a cui la Commissione dà maggiore importanza nel valutare le opere realizzate con propri fondi . «L’Autorità di gestione – precisa il responsabile della Dg Regio – ha certificato che l’infrastruttura viene utilizzata dai cittadini. Pertanto può rimanere all’interno della programmazione in esame».

Bocciata la linea 6
Destino diametralmente opposto per la Linea 6 della Metropolitana di Napoli, l’opera finita nei mesi scorsi nel vortice di una polemica tra Comune di Napoli e ministro dei Beni culturali. Il Mibac del Governo giallo verde aveva bloccato i lavori opponendosi alla costruzione di griglie di areazione in piazza Plebiscito. L’impasse è stata superata ma l’opera non è stata completata in tempo. «In questo caso – afferma Bugelli – dobbiamo constatare che la Linea 6 della metropoliatana non è per niente funzionante. Come del resto ha certificato l’Autorità di gestione. Per questo motivo è impossibile finanziare il progetto con i fondi della programmazione 2007-2013».

Compensazione con l’overbooking
Ma la Campania non perde un euro. La spesa non rimborsabile della linea 6 verrà infatti compensata da un consistente overbooking, vale a dire altri progetti già inseriti nel programma e già terminati. Mentre per la Linea6, essendo uscita del tutto dalla programmazione 2007-2013, potrà essere riproposta, anche con ampliamenti, nell’ambito dei piano 2014-2020, cosicchè la Campania potrà vedersi riconoscere tutta la spesa sostenuta dal primo gennnaio 2014. Resta il fatto che, per mille motivi (in questo caso in dirittura d’arrivo il contrasto tra il Comune e il ministero) la durata dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche in Italia è terribilmente lunga, incompatibile con i tempi imposti dalle regole europee che comunque non sono brevi.

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