ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLA SQUADRA del premier incaricato

Per il governo Draghi mix di tecnici e big di partito. Ma niente trattative sui nomi

Sarà il presidente incaricato Mario Draghi a proporre lo schema dopo aver consultato i partiti

di Emilia Patta e Manuela Perrone

#quellavoltachedraghi, sui social Draghi diventa un supereroe

3' di lettura

«Fidatevi della mia capacità di sintesi». Sarebbe stata questa una delle frasi più significative pronunciata dal presidente incaricato Mario Draghi durante l’incontro con la delegazione del Pd guidata dal segretario Nicola Zingaretti dopo aver ringraziato il partito per la sua posizione fortemente europeista e per l’azione svolta in tal senso nel Conte 2. Durante la giornata di consultazioni svoltasi venerdì si è parlato solo di temi programmatici, con la riscrittura del Recovery Plan e la messa in campo delle riforme ad esso legate quali giustizia, concorrenza e pubblica amministrazione. Ma certamente il premier incaricato si riferiva anche alla composizione della squadra di governo, soprattutto se a sostenerlo si confermerà un asse amplissimo che va dal Pd alla Lega.

È chiaro che in queste condizioni si avvalora ancora di più l’input del capo dello Stato a formare un «governo del presidente» di salvezza nazionale senza una formula politica a caratterizzarlo. Un’espressione, quella del «governo del presidente», ripresa non a caso dal capogruppo dem alla Camera, Graziano Delrio, e dal numero due di Forza Italia, Antonio Tajani, secondo cui l’appoggio di Fi «non implica la nascita di una nuova maggioranza politica, ma un governo di migliori al servizio dell’Italia e degli italiani». Una precisazione che fa comodo anche a chi nel M5S, da Beppe Grillo a Luigi Di Maio, si sta spendendo per ridurre al minimo il dissenso di chi non sopporta la convivenza con Matteo Renzi e soprattutto con Silvio Berlusconi, speculare alla sofferenza del Pd davanti all’ipotesi dell’“abbraccio” con Matteo Salvini.

Loading...

Atteso un esecutivo misto

Anche se non si è entrati ancora nel confronto sulla formazione della squadra, una cosa i leader l’hanno capita: sarà Draghi a proporre una soluzione e non ci saranno trattative sui nomi. Lo schema prevalente che i partiti si attendono è quello di un esecutivo misto, con tecnici di altissimo profilo, anche di area, e con una rappresentanza snella delle forze politiche. Se non direttamente i leader (il segretario dem Nicola Zingaretti nelle scorse ore ha fatto capire che c’è una sua disponibilità, ma in lizza ci sono anche il suo vice Andrea Orlando e la riconferma per Dario Franceschini o Lorenzo Guerini), parlamentari o dirigenti di prima fila. In questo scenario, dovrebbero andare ai partiti maggiori - ossia M5S, Pd, Lega e Fi - due ministeri ciascuno (forse tre per i Cinque Stelle, a maggior ragione se dovesse entrare Giuseppe Conte assieme a Luigi Di Maio e a Stefano Patuanelli o Federico D’Incà) e uno ciascuno per Italia Viva (che potrebbe puntare sulla riconferma di Teresa Bellanova) e Leu. Sempre che il piccolo partito di sinistra che esprime il ministro della Salute Roberto Speranza (possibile riconferma) dovesse accettare di restare in una compagine allargata alla Lega, per cui potrebbe entrare più Giancarlo Giorgetti, il più convinto estimatore di Draghi, che non Matteo Salvini.

Tra i tecnici, per l’Economia rimane accreditato l’arrivo da Bankitalia di Daniele Franco. Dario Scannapieco della Bei potrebbe invece diventare il nuovo ministro dello Sviluppo economico. Per la Giustizia abbastanza certo l’ingresso della presidente emerita della Corte costituzionale, Marta Cartabia, mentre al Viminale potrebbe rimanere Luciana Lamorgese. L’ex presidente Istat Enrico Giovannini dovrebbe approdare al Lavoro.

Ma in molti sono certi che le sorprese non mancheranno, pescate tra le eccellenze del nostro sistema manageriale e dei grand commis di Stato. E c’è anche chi sussurra il nome dell’ex premier democratico Enrico Letta pronto a tornare in campo.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti