BEAUTY IN FARMACIA

Per Istituto Ganassini (Rilastil) obiettivo mercato cinese

L’azienda ha fondato una società a Shanghai anche per studiare Vietnam, Corea e Indonesia

di Marika Gervasio


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2' di lettura

Oltre 150 milioni di fatturato nel 2018, 600 impiegati, diciotto marchi e un tasso di investimenti in ricerca e sviluppo pari al 10% delle vendite: sono i numeri di Istituto Ganassini, azienda che sviluppa prodotti cosmetici, per la cura della persona e farmaceutici fondata nel 1935 a Milano da Domenico Ganassini di Camerati, professore ordinario di chimica all’Università di Pavia.

In ottant’anni l’azienda a gestione familiare di strada ne ha fatta: al marchio Rilastil dedicato all’elasticità della pelle, che lancia nel 1972 facendo affacciare per la prima volta l’Istituto farmaceutico al mondo della cosmesi, si aggiungono nomi tra cui Korff, Bioclin, Neoviderm e Dermofarm, brand, quest’ultimo, leader in Spagna per ricerca e innovazione nel settore dermocosmetico acquisito dieci anni fa e che ha visto un importante consolidamento l’anno scorso, come spiega il vicepresidente Anna Maria Ganassini.

Che aggiunge: «Il 40% del nostro fatturato arriva dall’estero. I mercati di riferimento sono Grecia, Albania, Romania e Polonia. Stiamo lavorando molto bene con i distributori che abbiamo lì coinvolgendoli il più possibile nei nostri progetti. Una strategia vincente visto che negli ultimi due anni il nostro fatturato in questi Paesi è cresciuto in modo molto importante».

Prossimo passo: la Cina. «Siamo lì da sette-otto anni - continua Ganassini - con una ventina di prodotti registrati. Un mercato molto interessante, ma difficile. Per vari motivi. Il primo è che nell’ultimo periodo c’è stato un momento di bulimia di cosmetici italiani da parte del pubblico cinese e adesso stiamo facendo i conti con una concorrenza numerosa e stiamo giocando le nostre carte. È una cultura diversa, bisogna attrezzarsi e noi lo stiamo facendo con una società commerciale che abbiamo fondato a Shanghai con due nostri manager italiani che vivono lì e fanno da watcher per osservare il mercato, ma anche esplorare aree vicine come Vitenam, Corea e Indonesia».

Il grande salto in Cina Istituto Ganassini l’ha fatto con lo sbarco su Alibaba, vendendo sulla piattaforma Tmall, «perché i consumatori cinesi sono molto abituati a comprare sul Web - continua Ganassini -. Rilastil è il marchio su cui puntiamo per la nostra espansione all’estero sia in Europa sia in Cina».

Dall’estero all’Italia, l’azienda punta molto sulla collaborazione delle 5mila farmacie nelle quali sono distribuiti direttamente i suoi prodotti. «Rilastil sta performando un po’ meglio del canale con un +3% delle vendite - continua Ganassini -. Facciamo molta formazione sullo skincare e il makeup di Korff, per esempio, anche perché i nostri prodotti vanno spiegati. Come D-Clar di Rilastil, linea schiarente che stiamo rinnovando e che riteniamo sia uno dei trend della cosmesi. Si tratta, però, di proposte molto tecniche e specialistiche per le quali i clienti hanno bisogno della consulenza di farmacisti e cosmetologici. Ed è una collaborazione reciproca anche perché siamo nati con loro come azienda farmaceutica».

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