i modelli ad eicma

Per l’ebike vince il design: ecco tutte le novità a pedalata assistita

Numerose le ebike presenti alla 77ima edizione dell’Eicma: dai classici del mondo delle due ruote (a motore) a marchi ancora poco conosciuti, ecco le innovazioni del Salone milanese

di Giulia Paganoni


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4' di lettura

A Milano si è appena chiusa Eicma, una delle rassegne più importanti nel mondo delle due ruote e della mobilità. Negli otto padiglioni erano presenti oltre 1.800 espositori dei quali numerosi parlano di elettrico e, in particolare, di biciclette a pedalata assistita. I nomi variano dagli storici del settore, come Fantic, Moto Morini, Kawasaki, Ktm o brand mitici del mondo del ciclismo, come Bottecchia e Atala.

Ma non solo: sono presenti anche marchi meno noti con prodotti molto interessanti. Attenzione però alle norme. Infatti, mentre le leggi europee consentono di circolare con mezzi elettrici fino a 1.000 Watt, in Italia il massimo consentito senza targa e assicurazione è 250 Watt. Ecco le novità più rilevanti.

Tutta questione di stile e Dna

La cosa che più colpisce passando tra gli stand è il design adottato per le biciclette elettriche. Non si parla più di un mezzo per la mobilità ecologica ma sta diventando un elemento di stile. Dai diversi generi (da città, mountain bike, bici da corsa) nascono diverse mise delle due ruote elettriche.

Il motore è ormai perlopiù inserito al posto del classico alberino del mozzo connesso alle pedivelle e quindi nascosto all'interno del telaio ed è proprio quest'ultimo che varia a seconda in forme e colori.

Eleganza retrò per Morini

La e-bike Morini riprende i valori che hanno contraddistinto le moto del marchio: materiali pregiati, assemblaggio artigianale e qualità elevata. Per contenere la massa (elemento importante per diminuire la fatica durante la pedalata), telaio, manubrio e ruote sono in alluminio e, insieme al motore, raggiungono in peso totale di 13,5 kg.

Inoltre, esteticamente si presenta come una bicicletta classica, dove motore e batteria sono in pezzo unico nascosto all'interno del mozzo.
Il motore da 250 Watt è abbinato a una batteria da 30 Wh che permette di avere un'autonomia di 40 km e una velocità massima di 25 km/h, come consentito dalla legge italiana.

Fantic, a metà tra bici e motorino

Curioso è Issimo, la novità presentata da Fantic. Si tratta di un e-vehicle dove a dominare è il telaio a traliccio a vista pressofuso in lega di alluminio. Arricchiscono e completano lo stile le cover laterali del telaio, disponibili in numerose colorazioni.

Un veicolo da 30 kg dotato di motore elettrico da 250 Watt abbinato a una batteria a ioni di litio da 630 Wh, che garantisce un'autonomia compresa tra i 70 e i 120 km. Infine, sono presenti freni a disco idraulico da 180 mm di diametro sia all'anteriore che sul posteriore.

Accanto a questa novità, a Eicma sono presenti anche le e-bike della gamma Integra, mountain bike elettriche che consentono anche ai meno allenati di percorrere terreni difficoltosi.

Kawasaki: verde Ninja anche sull’e-bike

Un verde inconfondibile, il famoso lime green, un marchio di fabbrica che riporta alla memoria i valore del Dna della casa Giapponese. A Milano Kawasaki ha portato (oltre alle novità della moto) qualche inedito di e-bike. Dalle mountain bike con telaio massiccio alle più filanti bici da corsa, la gamma è ampia.

Il top di gamma è la Kpx 3.0 con telaio in carbonio con motore Pollini E-P3 da 250 W e batteria da 500 Wh. Sempre in carbonio la Ksx 8.5 e 8.3, entrambe con motore Shimano Steps 8000. Altro discorso per Ksx 8.4 e 8.4 Pro che hanno un telaio in alluminio. Mentre per gli amanti della bici da strada, presente Ninja Road Racing, con motore Fatua e batteria integrata della stessa marca da 250 Wh.

Askoll presenta la nuova eBsharing

La nuova eBsharing aggiorna quella presentata lo scorso anno sempre più a Eicma dal costruttore italiano. È stata introdotta un'importante novità: la possibilità di ricaricare la batteria con la pedalata muscolare grazie a un sistema di telemetria.

La batteria è posizionata dietro alla sella. Leggera e maneggevole, il suo peso è di 21 kg, ha una velocità massima di 20 km/h e un'autonomia di circa 17 km. Il motore elettrico brushless a rotore esterno è integrato nel mozzo posteriore ed ha una potenza di 150W con coppia massima di 16Nm. La batteria si ricarica in 3,5 ore.

Blast: stile retrò da moto

Sono due le proposte presentate dal marchio Micheal Blast: Greaser e Vacay. Lo stile è ciò che più colpisce. Il motore è un Befang con potenza da 250 W (disponibile anche da 500 ma non a norma in Italia senza regolare targa) e batteria Samsung da 36 Volt. Entrambe hanno un peso di circa 28 kg.

Na.Ma, Rks e Atala, le novità

I nomi magari sono poco conosciuti nel mondo delle e-bike ma i prodotti sembrano rispondere bene alle esigenze del mercato. Si tratta delle proposte di Na.Ma, Rks e Atala.

La prima è un'azienda che offre un'ampia gamma di biciclette elettriche a pedalata assistita con uno stile che varia dalle bici da città alle più aggressiva per i fuoristrada. Da notare che queste ultime non hanno il motore elettrico all'interno del telaio ma è a vista.

Per quanto riguarda la seconda, invece, è un'azienda che fa parte di un gruppo turco (all'interno del quale fa parte anche Benelli) che propone e-bike un po' per tutte le esigenze e sempre con motore da 250 W, come da normativa italiana.

Passando ad Atala, altro brand storico delle biciclette, per la stagione 2020 vengono proposte e-bike che spaziano dalle Urban alle eMtb da enduro, introducendo una categoria “gravel” adatta sia per la strada che per gli sterrati. Infine, per la vita quotidiana in città è stata pensata la nuova eFolding, una bici pieghevole con telaio in alluminio facile da chiudere e leggera da trasportare.

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