ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl caro energia

Per l’industria della carta la bolletta del gas vale 1,3 miliardi, il 95% in più

Al Miac il presidente di Assocarta Lorenzo Poli torna a chiedere misure europee per ridurre i costi energetici

di Sara Monaci

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Il settore della carta fa i conti con la crisi e al Miac, la mostra internazionale dell’industria della carta, illustra i numeri che riepilogano il caro-energia.

«Il forte impatto dei costi energetici sull’economia italiana sta minando, alla base, anche l'economia circolare oltre che aprire il mercato domestico al dumping ambientale con l'arrivo sul territorio europeo e italiano di prodotti cartari che costano meno a livello energetico ma soprattutto ambientale». A dirlo è Lorenzo Poli, presidente di Assocarta. «Sono necessarie - auspica - misure a livello europeo per ridurre i costi energetici ed evitare che un singolo Paese, come ad esempio la Germania, adotti interventi a livello nazionale o introduca un cap a livello di singolo Stato, che modificano la competitività in Europa e minano la stessa Europa sotto il profilo economico e politico».

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Il comparto cartario con un tasso di riciclo dell’85% è parte di una filiera che rappresenta l’1,4% del pil che ha quale materia prima la carta da riciclare. Il nostro Paese si posiziona, infatti, al secondo posto in Europa – dopo la Germania - sia per produzione che per utilizzo di carta da riciclare, tanto che ogni minuto il comparto ricicla 12 tonnellate di carta. Nel 2021 sono state riciclate 6 milioni di tonnellate di carta (+800 mila tonnellate rispetto al 2020).

«Si stima che nei primi 9 mesi di quest’anno la bolletta del gas del settore cartario abbia superato di oltre il 95% quella dell’intero 2021, pari a oltre 1,3 miliardi di euro, 5 volte superiore a quella del 2020 (265 mln euro)» ricorda Poli. «Tra il 2020 e il 2022 - sostiene - l’incidenza sul fatturato del costo del gas è passata dal 4,2% al 47%».

I primi sette mesi dell’anno registrano una modesta crescita del settore pari allo 0,3%. Dopo il miglioramento registrato nel primo trimestre (+4,5%), i volumi realizzati dal settore hanno presentato in luglio la prima sensibile riduzione (-5,9% su luglio 2021) da novembre 2020. La produzione di carte e cartoni per imballaggio, che ha sempre guidato le positive dinamiche del settore (anche nel 2020 con qualche eccezione), è scesa nel mese di luglio del 4%, del 7,5% sono diminuite le carte e cartoni per cartone ondulato.

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