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Per Moretti condanna a metà, sul nodo-riconferma il valore dei risultati

di Giorgio, Santilli

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2' di lettura

La sentenza del Tribunale di Viareggio sul disastro ferroviario del 29 giugno 2009 dà prime risposte al dolore e al bisogno di giustizia di chi ha perso uno o più familiari e un primo brandello di verità su uno dei più gravi incidenti della storia d’Italia in cui morirono 32 persone. Bisognerà arrivare alla Cassazione per capire la verità, ma la sentenza di ieri non è scontata. Non mancano sorprese e bisognerà leggere le motivazioni, fra qualche settimana, per capire condanne ma anche assoluzioni.

Le condanne sono state pesanti per i responsabili della Gatx Rail, la società che aveva affittato i carri cisterna a Trenitalia. Pesanti per Michele Mario Elia e Vincenzo Soprano, a quei tempi rispettivamente amministratori delegati di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) e di Trenitalia, le due società operative delle Fs per la rete e per il trasporto. Mauro Moretti è stato condannato a 7 anni, rispetto a una richiesta di 16, come ex amministratore delegato di Rfi ma non come ad di Fs in carica al momento dell’incidente. Fs è stata assolta come società. Il giudice non ha avallato l’impianto accusatorio della Procura di Moretti “uno e trino” responsabile anche della gestione delle controllate. Si dovrà capire dalle motivazioni quale siano le condotte o gli atti che il Tribunale imputa a Moretti per averlo condannato come «ex» ad di Rfi, una carica che aveva lasciato nel 2006.

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Padoan e Gentiloni dovranno valutare il nodo-riconferma di Moretti. Ieri a Palazzo Chigi si diceva che «le sentenze si rispettano, poi si valuterà». In Borsa Leonardo ha perso il 2,3%. Su un piano statutario, i reati imputati a Moretti non rientrano nelle clausole di onorabilità che portano a decadenza o incandidabilità. Il cda Leonardo ha confermato la fiducia dopo aver valutato ieri alcuni pareri «pro veritate»: la sentenza non preclude i pieni poteri. Sulla opportunità di confermarlo al vertice del gruppo, alla scadenza di maggio, il governo non ha ancora deciso. Ma peseranno i risultati della gestione, considerati positivi.

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