ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùIl 2022 dei mercati

Per Piazza Affari un 2022 da dimenticare. Ftse Mib -12%, l’anno peggiore dal 2018

La capitalizzazione complessiva delle società quotate a Milano è scesa a 626,2 miliardi (-18,6%). Rally dei titoli del petrolio, con l'eccezione di Saipem, e della difesa, a cui ha fatto da contraltare il tonfo di Tim. Intesa resta azione più scambiata per valore, UniCredit per contratti

di Paolo Paronetto

Palazzo Mezzanotte a Milano, attuale sede di Borsa Italiana

3' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Un 2022 da dimenticare per Piazza Affari. In base ai dati di Borsa aggiornati al 29 dicembre, infatti, il Ftse Mib ha registrato una flessione del 12% da fine 2021. Si tratta della peggiore performance annuale dal 2018, quando l'indice era sceso del 16,1%, della seconda peggiore negli ultimi dieci anni e della settima peggiore dal 2000. Il Ftse All Share, da parte sua, nel 2022 ha registrato un calo 12,9% mentre è andata ancora peggio al segmento Star, sceso del 27,7%, e al Ftse Italia Growth con un -19,3%.

Cala del 18,6% a 626 miliardi la capitalizzazione, 33,9% Pil

Flessioni che hanno fatto scendere la capitalizzazione complessiva delle società quotate a Piazza Affari a 626,2 miliardi, il 18,6% rispetto ai 769,3 miliardi del 30 dicembre 2021. E' quanto emerge dai dati di Borsa Italiana aggiornati al 23 dicembre. Scende così anche il peso dei listini azionari sul prodotto interno lordo, pari al 33,9% dal 43,1% dello scorso anno. A fine 2020, dopo il tonfo provocato dalla crisi Covid, la capitalizzazione di Piazza Affari era pari a 606,5 miliardi (+3,2% la variazione 2022 su 2020) e al 37% del Pil.

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Tenaris maglia rosa (+79%), Saipem in coda (-76%)

Tra i singoli titoli, si è assistito al rally del settore oil, con l'eccezione di Saipem, e della difesa, a cui ha fatto da contraltare il tonfo di Tim. Tra le blue chip del Ftse Mib la maglia rosa dell'anno va infatti a Tenaris, con un balzo del 79%, ma nel comparto si sono messe in luce anche Eni (+10,63%) ed Erg (+3,18%) al traino del rally dei prezzi dell'energia. L'eccezione, come detto, è Saipem che ha scontato il maxi aumento di capitale realizzato in estate perdendo il 75,73%.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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I venti di guerra in Europa alla luce dell'invasione russa dell'Ucraina hanno sostenuto Leonardo (+29,19%), mentre l'incertezza sul riassetto ha spinto Tim in calo del 48,78%. Le vendite hanno colpito anche Nexi (-46,68%), Amplifon (-41,68%), Interpump (-33,36%) e Pirelli (-33,18%). Nel settore bancario si è distinta Banco Bpm (+27,45%) e Bper si è difesa con un +6,38%. Sotto la parità gli altri principali istituti, con UniCredit (in testa alla graduatoria 2021 con un +77%) scesa dell'1,88% e Intesa Sanpaolo dell'8,04%. Nell'intero listino milanese la graduatoria 2022 vede in testa D'Amico International Shipping (+295,8%), seguita da due titoli del mercato Euronext Growth Milan: Fope (+139,7%) e Gismondi 1754 (+118,6%). Chiudono la Top 5 Autostrade Meridionali (+114,1%) e Saras (+107,6%). Le prestazioni peggiori sono state invece quelle di Ki Group (-99,8%), Illa (-99,2%), The Lifestyle Group (-98,8%), Visibilia (-96,6%) e Italia Independent (-90,5%).

A Piazza Affari 30 ammissioni, con 29 Ipo raccolti 1,5 mld

Passando al mercato primario, nel 2022 ci sono state 30 ammissioni sui mercati di Borsa Italiana, di cui 29 Ipo che hanno raccolto 1,45 miliardi. Il numero delle società quotate è pari a 414 dalle 407 dello scorso anno, di cui 223 sul mercato Euronext Milan (di cui 75 sul segmento Star), uno strumenti Fia sul mercato Miv e 190 su Euronext Growth Milan. Delle 29 Ipo del 2022, 3 sono avvenute sul mercato principale (Civitanavi Systems, Generalfinance e Industrie De Nora) e 26 su Euronext Growth Milan. A queste operazioni si aggiunge l’ammissione di Iveco Group, a seguito della scissione da Cnh Industrial. Nel corso dell’anno si sono registrati inoltre due passaggi di mercato: Net Insurance e Revo Insurance da Euronext Growth Milan al segmento Star di Euronext Milan. Ci sono stati anche 9 aumenti di capitale in opzione con un controvalore di 4,755 miliardi.

Isp azione più scambiata per valore, UniCredit per contratti

Intesa Sanpaolo si conferma l'azione più scambiata a Piazza Affari per controvalore, con un totale di 62 miliardi nel 2022 a fronte dei 53,4 dello scorso anno. In prima posizione per numero di contratti c'è invece UniCredit, con più di 5,5 milioni: l'anno scorso il primato spettava a Stellantis con poco meno di 4,6 milioni. Complessivamente gli scambi di azioni, sostanzialmente stabili, hanno raggiunto una media giornaliera di 2,2 miliardi di euro e una media di oltre 303mila contratti. Complessivamente sono stati scambiati oltre 76 milioni di contratti e un controvalore di 562 miliardi di euro. Il massimo giornaliero per contratti è stato raggiunto il 7 marzo con 854.001 contratti scambiati e per il controvalore il 24 febbraio con 5,3 miliardi di euro. La turnover velocity domestica, l’indicatore che rapportando il controvalore degli scambi alla capitalizzazione segnala il tasso di rotazione annuale delle azioni, è pari all'81,9%.


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