Innovation hub

Per scoprire le frodi bancarie software in cantiere ad Acireale

IntelliSync è una delle 10 aziende ospitate dal Free Mind Foundry creato nel 2017 dall'imprenditore Simone Massaro. Mentre la BaxEnergy monitora le reti elettriche di 20 Paesi

di Nino Amadore

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La sede del Free Mind Foundry ad Acireale in provincia di Catania.

IntelliSync è una delle 10 aziende ospitate dal Free Mind Foundry creato nel 2017 dall'imprenditore Simone Massaro. Mentre la BaxEnergy monitora le reti elettriche di 20 Paesi


4' di lettura

C'è una stanza con i monitor completamente coperti e una con monitor a parete che proiettano dati in chiaro continuamente. Da una parte, quella coperta, c’è il monitoraggio di sicurezza delle reti di alcune dei principali istituti di credito non solo italiani: dati sensibili da tenere al riparo di sguardi indiscreti e dunque da coprire quando vi sono visitatori esterni. Dall’altro invece le reti elettriche di un bel po’ di Paesi del mondo con una visione in tempo reale della produzione mondiale di energia. Siamo all’interno di Free Mind Foundry, l’hub dell’innovazione con annesso campus per la formazione, creato ad Acireale in provincia di Catania da Simone Massaro tre anni fa all’interno dell’immobile che è stato per anni la sede centrale del Credito Siciliano: un edificio che si sviluppa su 6mila metri quadrati e che all’interno è stato completamente trasformato. È stato adeguato alla vision di Massaro che per questo luogo si è ispirato ai campus americani: «L’hub si sviluppa su due piani, all’interno di un edificio completamente green, intelligente e sicuro, ed è immerso in un ambiente altamente tecnologico fatto di postazioni di lavoro smart, pareti naturali e angoli verdi, fontane a sfioro e pietra lavica lavorata sapientemente» recita la descrizione aziendale. La visita è un viaggio nella mitologia omerica c’è la Zeus executive room e poi la sala d’attesa con vetrate raffiguranti la dea Athena, Ercole ed Ulisse che «si presta come foyer per gli ospiti prima dell'inizio di una riunione» spiega l’ufficio marketing.

Oggi all’interno dell’hub più di dieci aziende innovative lavorano fianco a fianco collaborando su progetti comuni e sviluppando piattaforme software per diversi settori. «La nostra mission è quella di contribuire allo sviluppo dell’economia digitale italiana, generando nuovi posti di lavoro e migliorando il posizionamento del nostro paese nel panorama tecnologico internazionale» ripete Simone Massaro. Qui, intanto, di posti di lavoro ne sono già stati creati oltre 330 destinati a diventare 450 e tutti ad altissima specializzazione.

Il Free Mind Foundry è una scommessa e una sfida per questo ingegnere quarantenne tornato a Catania dopo una lunga esperienza di lavoro negli Stati Uniti dove ha lavorato, racconta, anche per la Nasa e il Pentagono. Da un lato vi sono le aziende altamente innovative, dall’altro la formazione che si concretizza nella Free Mind Accademy che proprio in questi giorni ha avviato i suoi corsi: «Trovare il lavoro dei propri sogni in Sicilia è possibile se si investe sulla formazione. I nostri corsi di specializzazione e master sono rivolti a giovani laureati, professionisti, diplomandi e diplomati e sono finalizzati a formare le figure più richieste dal mercato. I partecipanti avranno la possibilità di entrare in contatto diretto con le aziende digitali del campus della Free Mind Foundry ed i nostri partners, per garantire il circolo virtuoso di formazione professionalizzante ed occupazione» dice Massaro. All’interno della Free Mind Accademy è ospitata la 24Ore Business School che ha scelto di investire in Sicilia creando ad Acireale il terzo polo dell’alta formazione: sono 7 i master in partenza quest’anno. L’offerta della Business School prevede due Master per neolaureati, con frequenza in aula tutti i giorni per 5 mesi e 4 mesi di stage (Marketing e Comunicazione Digitale; Gestione Strategia d’Impresa); un master di una settimana con certificazione su Google Ads; 4 Master part time (con frequenza per due giorni a settimana), per acquisire o arricchire le competenze e le specializzazioni più richieste dal mondo del lavoro, con una didattica integrata da testimonianze e case study di manager e imprenditori (Master Economics D'Impresa; Master Sales & Digital Marketing nel Turismo; Master Digital Marketing; Master eCommerce).

Il cuore e il cervello dell’Innovation hub resta la Monitoring & Control Room di BaxEnergy che interconnette migliaia di centrali elettriche a energia rinnovabile distribuite in tutto il mondo: qui vengono analizzati e ottimizzati oltre 300 miliardi di dati l’anno. Nel corso del tempo, l'azienda ha monitorato 100 GW di energia rinnovabile in oltre 20 nazioni (l’ultimo acquisto è la Namibia) e cinque continenti, controllando circa 50mila dispositivi diversi ed elaborando un milione di segnali digitali differenti.

Oggi BaxEnergy è una piccola azienda multinazionale con sede in Italia , filiali in Germania, Sudafrica, Cile, Portogallo e partner in India, Medio Oriente, Irlanda, Austria e Turchia. «Abbiamo poi software delle telecomunicazioni con cui possiamo lanciarci nel mondo del 5G» spiega Massaro.

L’altro gioiellino dell’Innovation hub è IntelliSync, una software house che si occupa principalmente di data science, intelligenza artificiale e machine learning. L’azienda sviluppa soluzioni software enterprise utilizzando tecnologie multipiattaforma di nuova generazione, per diversi settori industriali: dai trasporti alle telecomunicazioni, dalla cyberdefense alla finanza, dal settore assicurativo ai fondi pensione. «Nel corso degli anni - spiega Massaro-, ha maturato esperienza nel design di sistemi per l’analisi dei big data, sviluppando modelli predittivi e reti neurali, anticipando i più avanzati trend tecnologici e di mercato». In cantiere un progetto, ancora molto riservato, per la creazione di un software che sia in grado di identificare le frodi bancarie, assicurative e delle tasse. Un altro pezzo dell’ub dell’innovazione è la Wisnam, società con dieci anni di esperienza nella misurazione di segnali elettronici e nella progettazione di sensori industriali, concentrata sul design e sulla produzione di soluzioni IoT per la raccolta di dati nella gestione dell’energia. «La società è composta da un team multidisciplinare di esperti di piattaforme multi-tecnologia e di ingegneria elettronica con un forte background tecnico - racconta Massaro-. Il team di Wisnam offre soluzioni end-to-end hardware e software ed è specializzato nello sviluppo di sensori, reti di sensori e sistemi di monitoraggio distribuito per diversi campi di applicazione: energia rinnovabile e smart-building, nucleare, sicurezza e monitoraggio industriale, biomedicale». L’azienda ha prodotto il software di supporto a due sistemi biomedicali speciali: l'orecchio bionico e il primo cuore totalmente artificiale.

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