STRATEGIE

Per Seat e Cupra il futuro è nel solco dell’innovazione

I piani dei brand spagnoli

di Corrado Canali


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Il concept Tavascan che anticipa le forme di un futuro crossover elettrico firmato Cupra

3' di lettura

La rivoluzione elettrica non coglie impreparata Seat e il suo marchio sportivo Cupra dal momento che, facendo parte del gruppo Volkswagen, ha la possibilità di accedere alle nuove tecnologie a dei livelli di costi che non sono alla portata di altri concorrenti. D’altra parte con i limiti sempre più stringenti delle emissioni di CO2 previsti dall’Unione europea nel prossimo decennio e oltre, la scelta di virare sull’elettrico è quasi obbligata e Seat nell’ambito del gruppo Volkswagen lo ha fatto per tempo prevedendo investimenti per 30 miliardi al 2023 (44 se si considera anche tutta l’iinovazione). Indipendentemente dalle fonti di produzione dell’energia elettrica, alla Seat puntano a garantirsi una quota del 25% di elettrico nel 2025 e del 40% nel 2030. E, per essere competitivi, contano di portare sul mercato un prodotto che abbia un prezzo accessibile e che sia almeno comparabile dal punto di vista delle prestazioni con un’analoga vettura che oggi viene vendita con motore a combustione.

L’ambizioso programma prevede di lanciare sei auto ibride plug-in ed elettriche entro il 2021. Una di queste, il suv Tarraco Phev, ha fatto il suo debutto al Salone di Francoforte e arriverà sul mercato nel 2020. A distinguerla dai modelli già in vendita, dotate di motori benzina e diesel, è il sistema ibrido plug-in, capace di una potenza complessiva di sistema di 245 cv e una coppia di 400 Nm. Sulla base di turbobenzina di 1.400 cc TSI da 150 cv e di un motore elettrico da 116 cv, alimentato da batterie agli ioni di litio da 13 kWh di capacità complessiva.

Il brand spagnolo dichiara per la vettura prestazioni brillanti, con un’accelerazione da 0 a 100 kmh in 7,4 secondi e una velocità massima di 217 kmh. Ma la Tarraco Phev è in grado di percorrere anche 50 km sulla base della spinta del solo motore elettrico. Dal 2020, insieme al motore ibrido plug-in, sarà ordinabile sempre per la Seat Tarraco anche l’allestimento sportiveggiante FR, che si distingue da quelli già in vendita per dei cerchi maggiorati da 19” o optional da 20”, i passaruota più ampi, lo spoiler posteriore e la specifica mascherina frontale. All’interno sono presenti i sedili sportivi regolabili elettricamente, il volante sportivo ed i pedali in alluminio. A distinguere la Tarraco FR, disponibile anche con il sistema Phev, contribuirà, inoltre, la vernice grigio Fura, un’esclusiva del modello. E veniamo alla marchio sportivo di Seat, Cupra che dopo la crossover ibrida Formentor in vendita nel 2020, offrirà una crossover elettrica come seconda modello del brand. La casa spagnola ne ha dato un’anticipazione del nuovo modello con la proposta di stile Tavascan esposto in anteprima al Salone di Francoforte che evolve l’approccio estetico seguito per la Formentor: lo stile infatti è dichiaratamente sportivo, grazie all’unione di linee tese e altre più sinuose. A marcare l’affinità fra Formentor e Tavascan è anche il nome, sempre ispirato alla geografia del territorio d’origine: visto che Tavascan è un paese catalano nei Pirenei, mentre Cap de Formentor invece è una zona dell’isola di Maiorca.

L’evidente aspetto grintoso della nuova Cupra Tavascan è supportato dai dettagli, come i fari anteriori a led sottili oltre che accigliati, a cui si aggiunge il fascione anteriore che gioca sul contrasto fra superfici piene e vuote. Il cofano, il tetto e le fiancate al momento senza delle maniglie hanno un aspetto decisamente levigato. A definire la personalità della Tavascan contribuiscono, inoltre, i generosi passaruota, i vetri laterali di ridotta superficie e le maxi ruote di 22” verniciate color rame, il colore della Cupra. Si ispirano alla Formentor, invece, i fanali posteriori uniti. E veniamo alla zona interna della Cupra Tavascan più essenziale rispetto alla carrozzeria perchè caratterizzata dall’assenza di tasti e comandi fisici: i sistemi di bordo si controllano attraverso lo schermo a sfioramento di 13” nella consolle, che si affianca a quello di 12,3” per la strumentazione. La tecnologia è presente anche nei sedili di tipo sportivo, che integrano schermi ruotabili per intrattenere i passeggeri durante i viaggi. Non mancano comunque parti dell’abitacolo in fibra di carbonio, un sistema d’illuminazione con luci diffuse e rivestimenti in pelle e Alcantara.

La Cupra Tavascan è basata sul pianale Meb, che farà da base a tutte le future auto elettriche di dimensioni compatte e medie del Gruppo Volkswagen, compresa la berlina Seat el-Born nel 2020. I motori nella Tavascan sono uno sull’asse delle ruote anteriori e uno sulle posteriori in grado di sviluppare una potenza complessiva di 306 cv per assicurare uno 0-100 kmh in 6,5 secondi. Le batterie agli ioni di litio da 77 kWh sotto il pianale, infine, promettono un’autonomia fino a 450 km.

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