ALFA ROMEO

Per Stelvio e Giulia un aggiornamento nella tecnologia

I due modelli si rinnovano nei sistemi di infotainment e di assistanza alla guida

di Giulia Paganoni


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Stelvio (nella foto) e Giulia offrono sistemi di assistenza alla guida di Livello 2 (su 5 della tabella Sae) realizzati da Bosch e allineati alla concorrenza

3' di lettura

La tecnologia premium sale a bordo di Giulia e Stelvio. In una perla della Puglia, a Borgo Egnazia, abbiamo provato le novità 2020 di Alfa Romeo, con Giulia e Stelvio rinnovate a partire dall'infotainment fino ai sistemi di assistenza alla guida sviluppati dagli ingegneri di Bosch.

Niente da fare, per poter competere contro i big tedeschi dell'automotive è necessario un livello tecnologico top. Già, perché il miglioramento della notorietà avuto con il ritorno in Formula Uno e la crescita social ad esso derivata del 76%, non basta. I competitor, infatti, non restano a guardare. In Audi non si risparmiano né su A4 né sulla Q5 (in arrivo il restyling 2020) e in Bmw con Serie 3 e X3 già hanno sfoggiato un elevato livello di dotazione hi-tech. Per non parlare dell'altra tedesca, Mercedes, che con la Classe C e Glc è forse il benchmark per tecnologia grazie al doppio schermo digitale e al sistema Mbux.

Per questo in casa Alfa Romeo si è lavorato sul fronte tech con validi risultati. A bordo di Giulia e Stelvio MY2020 ci sono ora di serie un cruscotto digitale da 7 pollici tra contagiri e tachimetro e l'inedito display touchscreen da 8.8 pollici a centro plancia.

Da notare che il rotary knob non è stato eliminato così da consentire sempre di scegliere se utilizzare la funzione tattile (è molto reattiva) o quella fisica della rotella per selezionare dal menù. Migliorata l'interfaccia grafica dell'infotainment che, compatibile con Apple Car Play e Android Auto, ora esibisce una disposizione di widget simile a quella degli smartphone a cui siamo abituati: basta un semplice drag and drop per personalizzare la posizione così ognuno può avere una home page su misura.

Alfa Romeo, Giulia e Stelvio si aggiornano. Tutte le foto

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Numerosi i pacchetti per i servizi di connettività che rendono più sicuro, facile e divertente viaggiare. Si chiamano Alfa Connected Services e comprendono in particolare My Remote e My Car. Il primo offre la possibilità di controllare via smartphone (o smartwatch) funzioni come l'apertura e la chiusura porte o la posizione dell'auto. Il secondo tiene sotto controllo i parametri della vettura. Inoltre c'è My Assistant con chiamata di emergenza e richesta di aiuto attivabile automaticamente o manulamente dal pulsante in plancia o dalla app dello smartphone. My Navigation offre mappe aggiornate e soprattutto l'utile funzione Send & Go per inviare la destinazione sul navigatore direttamente dallo smartphone.

Un bel passo avanti per i due modelli di punta del Biscione, sono i nuovi sistemi Adas (Advanced driver assistance system) . Presente un lungo elenco di tecnologie di aiuto alla guida che permettono di raggiungere il livello 2 su 5 della tabella Sae per la guida autonoma, cioè il massimo consentito dalle norme.

Per migliorare l'interfaccia utente di questi sistemi, anche il volante è stato ridisegnato ponendo sulla razza sinistra i tasti di attivazione e disattivazione. I materiali degli interni sono di qualità e anche la cura dei dettagli è evidente. Nei diversi allestimenti cambia, oltre al livello degli equipaggiamenti (che ora hanno nuovi nomi e un font inedito), anche lo stile: dalla sportività della Veloce o della Sprint all'eleganza della Executive e della Business, queste ultime studiate per le flotte.

Tra le soluzioni di utilizzo di Giulia (nella foto) e Stelvio spicca I-Link sviluppato da Leasys per la condivisione della vettura con amici e parenti

Le motorizzazioni prevedono diverse soluzioni già viste in passato (sono diminuiti i livelli di CO2) che comprendono sia unità diesel sia benzina con potenze comprese tra i 136 e i 280 cv. E, ovviamente, sono previste trazione posteriore o Q4 a quattro ruote motrici.

Novità lanciata in collaborazione con Leasys è I-Link, un servizio aggiuntivo al noleggio a lungo termine. Con questo è possibile, attraverso un'app dedicata, creare una community di massimo dieci persone con le quali condividere l'auto. Attraverso un codice, ogni membro può geolocalizzare il veicolo, aprirlo, avviare il motore e chiudere le porte.

L'arrivo nei concessionari è previsto per l'inizio del 2020 mentre per la versione Quadrifoglio sarà necessario attendere qualche mese in più. I prezzi di listino non sono ancora stati resi noti ma dovrebbero essere allineati a quelli attuali.

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