abano

Per le terme in sicurezza supervisione del virologo

di Barbara Ganz


2' di lettura

È il primo tentativo di avviare una fase 2 nel comparto alberghiero e nasce nel Padovano, dove il consorzio di Abano Terme - con le sue 107 strutture alberghiere e 5mila dipendenti - è il più grande complesso termale d’Europa nella zona di Abano, Montegrotto e dei Colli Euganei.

Qui sono stati messi a puntio un protocollo e un vademecum, documenti che si traducono in comportamenti e azioni concrete per un’ospitalità al tempo del Covid19 che mette la sicurezza del visitatore al primo posto in un comparto turistico che produce un fatturato totale annuo di 350 milioni.

Il Centro Studi Termali Pietro d’Abano ha chiesto la collaborazione del professor Giorgio Palù (professore emerito di Microbiologia e Virologia all’Università di Padova e ai Dipartimenti di Neurosciences and Science and Technology della Temple University di Philadelphia): sarà lui a formare i dipendenti e aggiornerà il vademecum quando necessario. Il testo contiene le linee guida studiate per un contesto alberghiero con in più le terme (piscine, massaggi, terapie).

Le linee guida verranno condivise con imprese, associazioni di categoria e parti sociali: «Seguono nei contenuti le principali indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’OMS e le normative nazionali, oltre a suggerire regole di comportamento che saranno valide anche nel nostro quotidiano. Siamo partiti dal presupposto che è meno importante regolamentare ogni singolo aspetto della pratica termale e che forse conta di più sviluppare una nuova normalità nell’emergenza» sottolinea il dottor Fabrizio Caldara (Direttore del Centro Studi Termali Pietro d’Abano).

In particolare si prevedono pulizia e sanificazione degli spazi comuni e delle camere, indicazioni per check in e check out, distanze obbligatorie, modalità di accesso al ristorante e sala colazioni, utilizzo di piscine e palestre, somministrazione di inalazioni termali e cure con i fanghi, piano di pronto intervento nell’eventualità si dovesse presentare un caso sospetto: e sono solo alcune delle indicazioni contenute nel vademecum al quale hanno contribuito anche da Gestione Unica del Bacino Idrominerario Omogeneo dei Colli Euganei e dal Consorzio Terme Colli.

Il professor Palù terrà anche dei momenti di formazione per titolari e dipendenti, per una Fase2 basata «su un rigoroso approccio tecnico-scientifico che si fonda su criteri di precauzione e monitoraggio. Gli alberghi di Abano e Montegrotto sono un unicum in Italia in quanto le strutture che offrono le cure termali sono accreditate al Servizio Sanitario Nazionale.

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