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Perché Microsoft intende investire 5 miliardi di dollari nell’internet of things?

di Luca Tremolada

(Afp)

2' di lettura

Microsoft ha annunciato che nell'arco dei prossimi quattro anni investirà cinque miliardi di dollari nel cosiddetto internet delle cose. L'obiettivo «è dare a ogni cliente la possibilità di trasformare le proprie attività con soluzioni connesse». Gli analisti di A.T. Kearney citati dal gruppo di Redmond prevedono che l'Iot poterà a un aumento della produttività pari a 1.900 miliardi di dollari e a un calo dei costi di 177 miliardi entro il 2020. Tra i clienti che utilizzano le sue soluzioni di IoT, Microsoft ha citato Steelcase, Chevron e United Technologies ma anche Kohler (che ha creato una linea di cucine e bagni 'smart') e Johnson Controls (che ha trasformato un semplice termostato in un dispositivo intelligente che puo' monitorare l'ambiente ottimizzandone automaticamente la temperatura).

Obiettivo uscire dallo schermo del pc. La mossa di Satya Nadella, numero uno del gruppo, è quello di uscire dai Pc per entrare appunto negli oggetti connessi. Il Gruppo nei giorni scorsi si è riorganizzato in due grassi business unit, quella legata al software e quindi i servizi cloud (Azure) e Windows in cui confuisce anche intelligenza artificiale euna divisione separata che si occuperà tra le altre cose delle versioni client di Windows (quelle che troviamo su computer portatili per esempio), Office 365 e device come Surface e Xbox. Sostanzialmente sparisce la divisione dedicata al sistema operativo che è stato da sempre la gallina dalle uova d’oro di Microsoft.

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Cosa sta succedendo? Nadella ha riorganizzazato l’azienda intorno ai servizi cloud per le imprese puntando sull’intelligenza artificiale e quindi sulla data economy ma sopratutto sulle attività di cloud computing dentro Azure (il fatturato nell'ultimo trimestre è cresciuto del 98%). Continua a essere il re del mondo dei Pc dove controlla una quota di mercato dell’ 87% contro poco meno del 10% per Apple e il 2% per Linux, ma ha capito bene che è un mondo che perde ogni anno qualche pezzo. I nuovi protagonisti sono gli smartphone, i device mobili e quindi anche l’internet delle cose che è la tecnologia candidata a collegare il mondo delle comunicazioni mobili con le retei aziendali e i servizi in casa. Per “uscire” dallo schermo del pc e conquistare il controllo di questo nuovo mondo serve investire appunto nell’Iot. Ma più che altro servirà capire come soffiare la nuvola di Microsoft dentro quelo nuovo delicatissimo e affollatissimo mondo che sta nascendo intorno a noi.

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