Miac

Perini lancia asciugatutto da cucina ecologico

La fiera internazionale delle tecnologie per l'industria cartaria in programma dal 9 all'11 ottobre al Polo fiere

di Silvia Pieraccini


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(Adobe Stock)

2' di lettura

Il mercato chiede prodotti sostenibili, non inquinanti, ecologici, e anche le macchine per il tissue (la carta per usi igienici e domestici) virano in questa direzione. Al Miac di Lucca, la fiera internazionale delle tecnologie per l’industria cartaria in programma dal 9 all’11 ottobre al Polo fiere, l’azienda Fabio Perini (gruppo tedesco Koerber) presenterà una macchina che aggiorna il traguardo della sostenibilità come inteso fino a oggi.
Si tratta di una soluzione per produrre asciugatutto da cucina al 100% ecologico: è stata eliminata la colla (presente nell’'anima' del rotolo, nell’unione dei veli, all’inizio e alla fine dell’avvolgimento), eliminati gli additivi, reso possibile un packaging senza plastica.

Niente anima di cartoncino
L’'anima' di cartoncino (per il cui smaltimento i produttori pagano una tassa) scompare, e il sostegno del rotolo è affidato a un secondo rotolino di carta asciugatutto che assicura così il 16% di prodotto in più.
«Ma la vera novità è la rimozione totale della colla e l'uso della laminazione ad acqua, abbinata ad altre tecnologie esistenti, per tenere insieme i veli dell’asciugatutto», spiega Enrico Zino, direttore marketing della Fabio Perini, quartier generale a Lucca, 333 milioni di fatturato stimato quest'anno, leader mondiale nelle tecnologie per la carta tissue, che ha presentato domanda di brevetto per questa macchina. La soluzione ideata è frutto del lavoro del dipartimento interno di ricerca e sviluppo, che ora sta testando anche l'intelligenza artificiale applicata a un impianto integrato cartiera+converting: la macchina “apprende” dagli input trasmessi e imposta automaticamente i parametri per produrre al meglio, prendendo decisioni al posto dell'operatore. «Industria 4.0? Qui siamo già oltre - dice Zino - le nostre macchine sono tutte ad alta automazione, parlano tra loro e con gli addetti, e presto funzioneranno anche con l'intelligenza artificiale».

Intanto Fabio Perini ha avviato una partner commerciale con Dm Pack, azienda italiana specializzata nella progettazione e nella produzione di macchine per il packaging che permetterà di allargare l'offerta nel canale del packaging “away from home”

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