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Permira perfeziona l’acquisto di Golden Goose, ex ceo di Chanel diventa presidente non esecutivo

Il marchio nato a Venezia nel 2000 è considerato una delle «lepri del lusso» ed è oggi un brand globale con cento negozi nel mondo

di Giulia Crivelli

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Il marchio nato a Venezia nel 2000 è considerato una delle «lepri del lusso» ed è oggi un brand globale con cento negozi nel mondo


2' di lettura


Alla cessione di Golden Goose dal fondo Carlyle al fondo Permira, operazione annunciata in febbraio, mancava solo l’ultimo tassello: ora il quadro è completo. Una società controllata dai fondi Permira ha completato con successo l’acquisizione della quota di maggioranza di Golden Goose da Carlyle, che mantiene una partecipazione di minoranza nella società.

Novità al vertice
Cambiamenti anche nel management: Golden Goose ha nominato Maureen Chiquet presidente non esecutivo della società, che succede nel ruolo a Patrizio di Marco il quale rimane come co-investitore. Maureen Chiquet ha alle spalle importanti incarichi nell’alta gamma: dal 2003 al 2016 è stata ceo di Chanll, avendo iniziato la sua carriera in L’Oréal e avendo fatto un passaggio anche nell’americana Gap.

Dalle sneaker al total look
Fondato nel 2000 a Venezia, Golden Goose è considerato una “lepre” del lusso: in meno di vent’anni è passato dal core business delle sneaker artigianali al total look e oggi il marchio è presente in Europa, Stati Uniti e Asia, con una rete di 100 negozi a gestione diretta e una presenza on-line in rapida crescita (nella foto, il flagship store di Milano).

La visione del futuro post Covid
«Sono molto felice di dare il benvenuto a Permira come nostro nuovo partner. L’esperienza e la conoscenza del settore consumer maturata dal suo team saranno un grande valore aggiunto per la nostra continua crescita e per la diffusione dei nostri prodotti verso una clientela sempre più globale – spiega Silvio Campara, ceo di Golden Goose –. Gli avvenimenti degli ultimi mesi non hanno cambiato le nostre ambizioni di crescita e rimaniamo fortemente convinti del potenziale del nostro brand. A testimonianza di ciò, sono orgoglioso di annunciare che la squadra manageriale ha reinvestito tutti i propri proventi dell’operazione nell’azienda – la migliore e più tangibile dimostrazione di quanto crediamo nel futuro successo di Golden Goose e di quanto il nostro team sia unito. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare Carlyle per il loro supporto negli ultimi anni e sono lieto che abbiano reinvestito nel nostro progetto. Sono assolutamente emozionato ed onorato di accogliere Maureen Chiquet nella famiglia Golden Goose che, con la sua vision ed esperienza, è una grande fonte d’ispirazione per tutti noi».
Ottimista anche la manager francese: «Il marchio mi ha incuriosito da subito, perchè combina a regola d’arte tutti gli elementi del lusso - artigianalità, qualità e autenticità - con ciò che oggi i clienti desiderano di più: individualità, perfetta imperfezione e creatività sfrenata. Sono entusiasta di poter aiutare Golden Goose nella sua prossima fase di importante crescita».

Gli investimenti di Permira
Fondata nel 1985, Permira, più che un “semplice” fondo di investimento è advisor di fondi, con un capitale gestito pari a circa 44 miliardi di euro e 14 sedi tra Nord America, Europa e Asia. La società realizza investimenti di lungo termine sia di maggioranza che di minoranza, «con l’obiettivo di migliorare la performance e supportare la crescita in modo sostenibile delle società in portafoglio». I fondi Permira hanno realizzato oltre 250 investimenti di private equity in quattro settori chiave: technology, consumer, services e healthcare.

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