Il solare di nuova generazione

Perovskite ad alta efficienza: nei laboratori Enea migliora la performance

Ottenuto un rendimento del 20,8% per le celle solari con il nuovo materiale, allineando il nostro Paese alla ricerca internazionale

di Davide Madeddu

AP

2' di lettura

Ricerca e innovazione tecnologica per celle solari in sola perovskite ad alta efficienza. La sfida per la nuova frontiera del fotovoltaico parte dal Laboratorio Dispositivi Innovativi del Centro di ricerche dell'Enea di Portici, dove è stato raggiunto quello che i ricercatori definiscono un “record di efficienza” pari al 20,8 per cento per celle solari in perovskite.

Dove, per efficienza o rendimento di una cella fotovoltaica si intende «il rapporto tra la potenza elettrica disponibile ai morsetti della cella fotovoltaica e la potenza della radiazione solare che colpisce la superficie della cella stessa».

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Dopo le sperimentazioni sulle celle tandem si guarda al materiale che negli ultimi anni ha rivoluzionato la ricerca sul fotovoltaico, in virtù delle proprietà optoelettroniche -l'interazione tra dispositivi elettronici e la luce - e del potenziale nello sviluppo di tecnologie ad alta efficienza e con costi contenuti.

«La soglia raggiunta è di particolare rilievo - commenta Paola Delli Veneri, responsabile del Laboratorio Dispositivi Innovativi - e consente di “allineare” il nostro Paese ad altri gruppi di ricerca internazionali».

Un risultato importante conseguito nell'ambito del “Progetto fotovoltaico ad ata efficienza”, finanziato dall'Accordo di programma sulla Ricerca di sistema elettrico tra Enea e ministero dello Sviluppo economico.

«Il nostro gruppo di ricerca ha un'esperienza pluriennale nella realizzazione di celle solari a base di silicio - argomenta la responsabile che con le ricercatrici Vera La Ferrara, Antonella De Maria e Gabriella Rametta, è riuscita a mettere a punto il processo per ottenere il record di efficienza - e, da qualche anno, abbiamo avviato sperimentazioni con celle a perovskite ibrida organica-inorganica che utilizziamo anche per realizzare celle tandem monolitiche perovskite/silicio, ottenute “crescendo” la cella in perovskite su quella in silicio».

Per i ricercatori si tratta di un passo in avanti «di rilievo verso l'obiettivo di sviluppare celle tandem monolitiche perovskite/silicio interamente realizzate nei laboratori Enea».


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