Rinascita

Peserico rilancia con digitale, nuove boutique e partnership

Capi tecnici e leggeri

di Marika Gervasio

2' di lettura

Nel 1962 Maria Peserico apre un laboratorio specializzato in pantaloni femminili a Cornedo Vicentino che in meno di un decennio si trasforma in azienda con più di cinquanta dipendenti. Nel 1975 Giuseppe Peruffo affianca la moglie Maria nella gestione dell’azienda dando vita alla prima collezione firmata Peserico che diventa un brand riconosciuto e che punta ai mercati esteri già a partire dagli anni Ottanta. Nei primi anni Duemila, Riccardo, figlio di Giuseppe e Maria, prende le redini dell’azienda e ne diventa amministratore delegato e direttore creativo. Oggi Peserico produce circa 250mila capi a stagione, utilizzando più di duecento diversi tessuti; è distribuito in più di mille punti vendita nel mondo oltre ai venti monomarca. Nonostante la pandemia l’azienda non si è mai fermata, anzi si è concentrata anche nella creazione della linea Uomo - presentata come capsule nella spring-summer 2021 - con l’obiettivo di ritornare a un livello di fatturato pre-Covid nel 2021 puntando su canali diretti, retail e online; digitale, anche con lo sviluppo del virtual showroom; partnership con i principali clienti wholesale e sviluppo sui mercati emergenti.

«Nel 2020 il fatturato è calato del 16% rispetto agli 80 milioni di euro registrati nel 2019, con un Ebit che si aggira attorno al 14%. Risultati ritenuti soddisfacenti considerando l’anno trascorso e le medie di settore - racconta Riccardo Peruffo -. Entro la fine del 2021 ci aspettiamo una ripresa e di tornare a fatturati pre-Covid. Le vendite anche grazie a numerosi investimenti dal punto di vista di e-commerce e adv online non si sono mai del tutto fermate».

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E aggiunge: «Sicuramente riaprendo le boutique si sta ritornando lentamente alla normalità. Speriamo che questo Pitti possa essere l’evento che sblocchi e faccia ripartire il settore moda. Ci sono grandi aspettative sia da un punto di vista delle innovazioni che di qualità».

I mercati di riferimento sono Russia, Giappone, Corea, Stati Uniti ed Europa ai quali guardano i nuovi progetti dell’azienda tra cui lo sviluppo e il potenziamento retail in Usa, l’apertura di una boutique a Venezia e in Ucraina, partnership con gruppi come Bloomingdales e Kadewe, l’implementazione delle vendite online in Europa e Stati Uniti e la nascita dell’e-commerce per il mercato cinese.

Rinascita è la parola chiave della collezione uomo P/E 2022: una rinascita che, da un lato, significa riappropriazione della libertà di cui a lungo siamo stati privati, mentre dall’altro implica un’idea di comfort e di raffinatezza. Tecnicità, leggerezza e alta qualità caratterizzano i capi della collezione assieme a una destrutturazione delle forme a vantaggio di un dinamismo crescente.

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