energia

Petrolio e gas: il made in Italy di Sicim conquista i mercati dell’Est Europa

Doppia commessa per l’azienda di Busseto specializzata in impianti per il settore Oil and gas: interventi in Bulgaria e in Repubblica Ceca per complessivi 100 milioni di euro

di C.A.F.

default onloading pic

Doppia commessa per l’azienda di Busseto specializzata in impianti per il settore Oil and gas: interventi in Bulgaria e in Repubblica Ceca per complessivi 100 milioni di euro


2' di lettura

L’Oil&gas made in Italy si rafforza all’estero e porta a casa due nuove commesse per un valore complessivo di 100 milioni di euro.

Protagonista è l’emiliana Sicim, azienda con sede a Busseto (paese natale di Giuseppe Verdi) con 6.500 dipendenti, che prevede di realizzare 400 milioni di euro di fatturato nel 2019 e un Ebitda di 60 milioni di euro.

Loading...

Dossier da 82 milioni in Repubblica Ceca
Il progetto più ingente acquisito dalla società italiana è quello in programma in Repubblica Ceca tra il mese di novembre 2019 e il gennaio 2021. Si tratta di un intervento per la società Net4Gas con un valore di 82 milioni di euro che prevede il potenziamento della rete europea per il trasporto del gas proveniente dalla Siberia attraverso il Mar Baltico.

La commessa rappresenta il raddoppio del progetto Gazzelle, completato nel 2013, e la continuazione del progetto Eugal, che arriva in Repubblica Ceca attraverso le regioni tedesche Meclenburgo-Pomerania Occidentale, Brandenburgo e Sassonia, attualmente in costruzione e che vede la Sicim coinvolta per la realizzazione dei lotti 5 e 6.

La realizzazione delle opere vedrà impegnate circa 500 persone tra esperti, tecnici e operai qualificati e 300 mezzi speciali.

Di 18 milioni, invece, la commessa in Bulgaria per Lukoil Neftohim Burgas, una delle principali raffinerie europee dell’area. Sicim deve costruire una nuova sezione del sistema di recupero e purificazione dell’idrogeno. L’azienda di Busseto si occupa della parte ingegneristica, del procurement e della costruzione e dovrebbe concludere i lavori ad aprile 2021.

Ruolo leader in un’area strategica
Per Guido Cagnani, amministratore delegato di Sicim «questi progetti consentono all’azienda di rafforzarsi in una posizione importante per l’approvvigionamento energetico dell’Europa con il gas che viene dalla Russia. Al di là del valore economico rilevante, queste opere hanno un valore strategico per il nostro gruppo».

Presenza mondiale
Giusto un anno fa Sicim si era aggiudicata un’altra commessa ingente, questa volta in Kazakistan – un’altra delle aree strategiche a livello mondiale per l’approvvigionamento energetico – per un valore di circa 240 milioni di euro.

Ma gli interventi dell’azienda emiliana spaziano anche in altre zone dell’Europa, dalla Danimarca alla Polonia, dalla Serbia all’Ucraina fino ai vicini paesi Ue di Romania, Croazia e Grecia. A inizio 2019 Sicim era stata protagonista di ulteriori contratti in Iraq, Congo e Messico. Lavori cui si aggiungono quelli conquistati in Perù a metà anno e l’apertura di una nuova sede in Cile.

Per approfondire:
Oil&gas, per Sicim 100 milioni di commesse tra Congo, Iraq e Messico
Dalla terra di Verdi ai ghiacci artici, Sicim conquista l'oil&gas russo
Per il gasdotto Eugal la tecnologia made in Italy della parmense Sicim

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti