Attualità

Coronavirus oggi. Biden: doneremo 25 milioni di dosi di vaccino

Le notizie sul Coronavirus di giovedì 3 giugno in tempo reale

Coronavirus: bollettino del 2 giugno 2021
  • Zingaretti, intorno metà giugno Lazio in zona bianca

    “Io sono molto contento della mia comunità. La nostra è la Regione rimasta di più in zona gialla e in un momento drammatico la comunità ha reagito. Se i dati rimarranno così confido di arrivare in zona bianca intorno a metà giugno”. Lo dice il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, intervistato a Tg2 Post.

    Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti (Foto Mauro Scrobogna /LaPresse)

  • Gb: 5.724 casi, record giornaliero da marzo

    La Gran Bretagna registra oggi 5.274 nuovi contagi da coronavirus, il dato giornaliero più alto dal 26 marzo. I morti sono 18.

  • Gb, seconda dose di vaccino per il premier Johnson

    Il primo ministro britannico, Boris Johnson, ha ricevuto la seconda dose del vaccino AstraZeneca al Francis Crick Institute di Londra. Come ricorda il 'Guardian', a Johnson era stata somministrata a marzo la prima dose al St Thomas' Hospital, lo stesso ospedale dove aveva trascorso alcuni giorni in terapia intensiva dopo aver contratto il Covid la scorsa primavera.

    Il premier Boris Johnson riceve la seconda dose del vaccino Oxford/AstraZeneca Covid-19 a Londra. (Photo by Matt Dunham / POOL / AFP)

  • Vaccini, Messico: record di 1 milione dosi somministrate in 24h

    Il Messico ha somministrato in 24 ore oltre un milione di vaccini contro il coronavirus, un “numero record” che si registra a pochi giorni dalle elezioni in programma il 6 giugno, considerate le più grandi della storia del Paese per la partecipazione di oltre 93,5 milioni di persone all'elezione di 500 deputati del Congresso (Parlamento) bicamerale, metà dei governatorati e il 60% dei sindaci della nazione. “Diamo una buona notizia, molto buona. Ieri più di un milione di persone sono state vaccinate, è un numero record e siamo molto felici di poterlo annunciare”, ha affermato il presidente Andrés López Obrador durante la sua conferenza mattutina di oggi. Nello specifico, sono state somministrate 1.061.962 dosi, che hanno portato a 31,8 milioni il numero totale di vaccini contro il Covid-19 applicati per proteggere oltre 22,6 milioni di messicani, un quarto della popolazione con più di 18 anni e il 17,9% del totale dei cittadini.

    Questa settimana, il viceministro della Salute Hugo López-Gatell ha annunciato che il governo si è posto l'obiettivo di somministrare un milione di vaccini al giorno per raggiungere entro ottobre 88 milioni di persone immunizzate, che costituiscono il totale degli adulti in Messico. “Se continuiamo così si concluderà la vaccinazione con almeno una dose per tutte le persone di età superiore ai 18 anni entro ottobre”, per evitare “una terza ondata di contagi nella stagione invernale”, ha affermato López Obrador. Tuttavia, l'opposizione ha accusato il governo di agire con “scopi elettorali”, per raccogliere il maggior numero di voti a favore del Movimento di Rigenerazione Nazionale (Morena, sinistra) al governo nelle elezioni di domenica. Un recente sondaggio del quotidiano El Financiero ha rivelato che il 75% delle persone vaccinate sostiene López Obrador, mentre l'appoggio scende al 50% tra quelle non vaccinate.

  • Francia, 8.161 nuovi casi e 70 decessi

    La Francia registra oggi 8.161 nuovi contagi da Covid e 70 morti. Il totale delle vittime da inizio pandemia arriva così a quota 83.409.

  • In Liguria 30 casi su 2.114 tamponi molecolari e 1.949 antigenici

    Sono 30 i nuovi positivi al Covid-19 oggi in Liguria, a fronte di 2.114 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 1.949 tamponi antigenici rapidi. Nel dettaglio, sono 2 i casi registrati ad Imperia, 2 a Savona, 26 a Genova, ben 25 nella Asl 3 e uno solo nella Asl 4. Nessun nuovo caso, infine, è emerso a La Spezia e nessun paziente preso in carico dalle strutture sanitarie liguri da ieri non risiede nella regione.

  • Roma: richiami vaccini AZ alla Nuvola spostati all’Auditorium della Tecnica

    «Tutti i richiami del vaccino Astrazeneca previsti alla Nuvola sono spostati, previo preavviso agli utenti tramite messaggio, presso il nuovo Hub vaccinale dell'Auditorium della Tecnica, sede nazionale di Confindustria, in Viale Tupini 65. L'avvio di questo nuovo Hub consente di mantenere alla Nuvola le somministrazioni del solo vaccino Pfizer mentre all'Auditorium del solo vaccino AstraZeneca, tra prime e seconde dosi, evitando promiscuità e aumentando sicurezza ed efficienza». Lo comunica in una nota l'Unità di crisi Covid della Regione Lazio.

  • Biden: doneremo 25 milioni di dosi di vaccino

    «Fino a quando la pandemia imperverserà in qualsiasi posto del mondo, il popolo americano sarà ancora vulnerabile. E gli Stati Uniti sono impegnati ad affrontare gli sforzi per la vaccinazione internazionale con la stessa urgenza dimostrata in patria». Così Joe Biden ha annunciato che gli Stati Uniti doneranno 25 milioni di dosi di vaccini, 19 all’iniziativa dell’Organizzazione mondiale per la Sanità Covax ed altri 6 milioni a singoli Paesi tra i quali Messico, Canada, Cisgiordania e Gaza, Ucraina, Kosovo, Egitto, Giordania, Iraq e Yemen. «Noi condividiamo queste dosi non per ottenere favori o concessioni - ha affermato Biden - ma per salvare vite e guidare il mondo nel mettere fine a questa pandemia, con il potere del nostro esempio e dei nostri valori. E continueremo - ha aggiunto - a seguire la scienza e lavorare in stretta cooperazione con i nostri partner democratici per coordinare gli sforzi multilaterali, anche attraverso il G7».

  • Gelmini, da Governo e Regioni sintesi positiva su numero commensali

    «Governo e Regioni verso una sintesi positiva sul numero massimo dei commensali nei ristoranti, tanto al chiuso quanto all’aperto. La zona bianca è un ’premio’, non avrebbe avuto senso mantenere le stesse regole previste per la zona gialla. Torniamo alla normalità». Lo scrive il ministro per le Autonomie, Mariastella Gelmini su twitter.

  • Canada,ok uso vaccini diversi tra prima e seconda dose

    Autorizzato in Canada l’uso di vaccini diversi contro il covid per la prima e seconda dose. Chi ha ricevuto una prima dose del prodotto AstraZeneca, per la seconda può fare ricorso a Pfizer o Moderna, spiega l’Agenzia sanitaria del Paese. Allo stesso modo, le due immunizzazione basate sulla tecnologia mRNA - ossia Pfizer e Moderna - possono venire alternate tra prima e seconda dose. Le autorità canadesi fanno però anche presente che sarebbe ’ottimale’ usare lo stesso vaccino per entrambe le dosi. Il mix e’ già autorizzato in Finlandia e ci sono studio in molti paesi per verificarne la possibilità.

  • In Lombardia oltre 473mila prenotazioni per vaccino under 29

    Sono 473.237 le prenotazioni effettuate sinora in Lombardia per il vaccino contro il Covid nella fascia d’età 12-29 anni. La campagna per questa fascia d’età è stata aperta ieri. Il totale delle prenotazioni per gli under 29 è aggiornato alle 18 di oggi.

  • Gb rivede lista verde, via il Portogallo, unico paese Ue finora ammesso

    La Gran Bretagna riduce la lista verde dei paesi dove si può viaggiare più liberamente. Il segretario ai Trasporti Grant Shapps ha confermato che il Portogallo, unico paese Ue finora ammesso fra i verdi, passerà in lista gialla come tutti gli altri paesi europei, Italia compresa. La retrocessione, ha spiegato Shapps, è dovuta alla presenza di una variante nepalese del Covid che ha fatto risalire i contagi nel paese iberico. L’annuncio ha scombinato i piani di molti britannici che erano già partiti in vacanza in Portogallo o si erano prenotati per andarci. Chi arriva da un paese in lista verde deve fare solo un test, ma non ha l’obbligo di quarantena che scatta invece per i paesi in lista gialla dove si può viaggiare solo per motivi urgenti. Intanto altri sette paesi sono stati aggiunti alla lista rossa dei paesi dai quali si può arrivare solo si è cittadini o residenti in Gran Bretagna, sottostando all’obbligo di tampone e quarantena. Si tratta di Afghanistan, Bahrain, Costa Rica, Egitto, Sudan, Trinidad e Tobago, Sri Lanka.

  • In Liguria 30 casi e 2 decessi

    Sono 30 i nuovi positivi al Covid-19 oggi in Liguria, a fronte di 2.114 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore, ai quali si aggiungono altri 1.949 tamponi antigenici rapidi. È quanto si legge nel bollettino della Regione Liguria. Si riscontrano 2 decessi, per un totale di 4.327 persone. Di seguito il dettaglio dei casi positivi suddivisi per residenza della persona testata: Imperia (Asl 1) 2; Savona (Asl 2) 2; Genova 26, di cui 25 in Asl 3 e 1 in Asl 4; La Spezia (Asl 5) 0.

  • Figliuolo, proposte vaccini in vacanza? Logistica saprà essere flessibile

    Per quanto riguarda i vaccini nelle vacanze «l’assessore emiliano-romagnolo Donini mi diceva che a breve dalla conferenza delle Regioni mi arriverà una proposta per intercettare eventuali persone in altre Regioni, chiaramente noi siamo a piena diposizione e faremo in modo che la logistica saprà correre ed essere flessibile, e quindi dare la possibilità di andare incontro alle esigenze dei nostri cittadini». Lo ha detto il commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo inaugurando l’hub vaccinale al centro congressi Unipol di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese.

  • Lombardia, oggi 277 casi e 7 morti

    Sono 277 i nuovi positivi al coronavirus registrati in Lombardia nelle ultime 24 ore (di cui 27 ’debolmente positivi’) mentre sono 7 le persone morte, portando così a 33.637 il totale di decessi dall’inizio della pandemia. Lo rende noto la Regione. I tamponi effettuati sono 14.750 (di cui 11.323 molecolari e 3.427 antigenici) per un totale di 10.766.438, mentre il rapporto tamponi/positivi si attesta all’1,8%. I pazienti guariti/dimessi sono 781.208 (+494), di cui 2.161 dimessi e 779.047 guariti. Calano i ricoveri in terapia intensiva: sono 193 (-14) mentre i ricoverati non in terapia intensiva scendono a 942 (-38). Sono 53 i nuovi positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore nella provincia di Milano, di cui 24 a Milano città. A Bergamo si registrano 46 nuovi casi, a Brescia 62, a Como 14, a Cremona 5, a Lecco 13, a Lodi 7, a Mantova 19, nella provincia di Monza e Brianza 6, a Pavia 13, a Sondrio 19 e a Varese 13.

  • A San Marino torna la discoteca, evento per 3.000

    Vissuti i lunghi mesi dell’emergenza e delle restrizioni anti-Covid passa anche per la discoteca il ritorno alla normalità a San Marino. Dopo il turismo vaccinale, con dosi garantite a chi prenota almeno tre notti e la possibilità di abbandonare la mascherina per i cittadini vaccinati, sancito dal decreto legge 97 del primo giugno, il Titano apre ai turisti che non vogliono rinunciare al ballo in pista. Lo fa con un primo evento ribattezzato ’The vibe is on”, ’L’atmosfera è accesa’ messo a punto in collaborazione con il Gruppo Musica di Riccione, il locale di Giuseppe Cipriani e Tito Pinton del ’Muretto’ di Jesolo, inaugurato l’anno scorso.
    La regia è della Segreteria al Turismo che ha dato i permessi e il patrocinio per far ballare 3.000 persone sabato 19 giugno dalle 21 alle 5 del mattino, nella cornice dell’Area Eventi San Marino Shooting Club. «L’obiettivo va al di là del puro intrattenimento - dicono gli organizzatori - infatti potrà essere un test per dimostrare la possibilità di realizzare eventi in sicurezza». L’ingresso alla manifestazione sarà consentito solo a chi si presenterà con la mascherina e potrà esibire un certificato di avvenuta vaccinazione/guarigione da Covid-19 o, in alternativa, un tampone negativo eseguito entro le 48 ore precedenti l’ingresso.
    Sarà inoltre necessario compilare un modulo di autocertificazione da allegare alle certificazioni. Lo staff è al lavoro per allestire una postazione dove sarà possibile effettuare tamponi direttamente in loco nell’area dello stadio. Otto gli hotel convenzionati, ovviamente di San Marino, mentre i biglietti potranno essere acquistati solo online attraverso il portale ’ticketsms.it’ dove verrà fornito un elenco di tutte le farmacie convenzionate per eseguire il tampone.
    Nell’evento presente nei social network ci sarà anche il link per scaricare il fac-simile della autocertificazione da presentare assieme all’esito del tampone. La serata vedrà sul palco, come stella più lucente, Sven Vath, disk-jockey e produttore discografico tedesco - tre volte vincitore dei ’DJ Awards’ - considerato uno dei pionieri del genere techno e da oltre 30 anni uno dei nomi di spicco del panorama della musica elettronica mondiale, con oltre 20 album all’attivo e partecipazioni dei maggiori club del pianeta. Con lui alla consolle si alterneranno, altre figure di rilievo del settore, come Dana Ruh, Idriss D, Fabrizio Maurizi, Philip&Cole e Massimino Lippoli.
    Il filo rosso, lo slogan che accompagnerà la kermesse, sottolineano ancora gli organizzatori «è ’Radici e ali’: senza una cosa non può esistere l’altra, il passato traccia le linee per la visione del futuro. Sven Vath mette le radici, Musica le ali. Il resto vale la pena viverlo e venire a supportare un’ iniziativa, un test con la volontà di ripartenza che speriamo sia di buon auspicio per il futuro».
    Futuro dipinto, sul Titano, anche da un recente decreto legge, il numero 97 del primo giugno che, tra le altre cose, prevede la possibilità per i cittadini della piccola Repubblica già vaccinati, muniti di apposita tessera, o in possesso di certificato di guarigione emesso nei 6 mesi precedenti, e per coloro che possono attestare il necessario numero di anticorpi, di non indossare la mascherina né all’aperto né nei luoghi chiusi. Per tutti, invece, a partire dal 7 giugno, indossare la mascherina all’aperto sarà solo «vivamente consigliato».

    San Marino. (REUTERS/Alberto Lingria)

  • Istat annuncia multe da 1.032 euro per 2.300 imprese e 330 istituzioni: non hanno risposto a sue richieste

    «L'Istat, in assenza di provvedimenti normativi che consentano una sanatoria, si accinge ad applicare sanzioni nei confronti di circa 2.300 imprese e 330 istituzioni per violazione dell'obbligo di risposta a rilevazioni statistiche. L'importo di ciascuna sanzione ammonta a 1.032 euro». Lo afferma l’Istituto di statistica, nel corso dell’audizione in commissione Bilancio sul decreto legge sostegni bis. Le multe dovrebbero essere irrogate perché «alcune unità non hanno ottemperato all'obbligo di risposta per diverse rilevazioni, gli importi richiesti potrebbero, in questi casi, risultare molto elevati», spiega l’Istituto. «Si auspica che questa istanza venga presa in considerazione in sede di conversione del decreto in discussione prevedendo, in analogia ad altre situazioni, la sospensione della applicazione di tali sanzioni e/o la cancellazione delle stesse soprattutto se riferite ad anni pregressi». Le sanzioni in parola, infatti, «derivano da mancate risposte ad indagini del 2019 e del 2020 e sono state finora sospese per effetto dei provvedimenti sull'emergenza adottati nel corso del 2020».

  • Figliuolo: «Somministriamo 90-95% dosi distribuite, Emilia Romagna eccellenza»

    «La macchina l’abbiamo talmente oleata che viaggia tra il 90 e il 95% di somministrazioni di quello che viene distribuito. L’Emilia Romagna in questo rappresenta un’eccellenza, oggi è al 95%». Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza coronavirus, generale Francesco Paolo Figliuolo, a Bologna per l’inaugurazione dell’hub vaccinale di UniSalute - Unipol a San Lazzaro di Savena.

  • Istat, ripresa destinata a consolidarsi in prossimi mesi

    «La ripresa già avviata dell'attività del settore manifatturiero, in parte collegata all'intensificarsi degli scambi internazionali, e delle costruzioni sembra destinata a consolidarsi nei prossimi mesi». Lo afferma l’Istat, nel corso dell’audizione in commissione Bilancio sul decreto legge sostegni bis. «Allo stesso tempo, i segnali positivi nel processo di accumulazione del capitale osservati nel primo trimestre possono riflettere un deciso mutamento delle aspettative da parte delle imprese e una accelerazione dei ritmi produttivi nei prossimi mesi», aggiunge l’Istituto.

  • Stoccolma, commissione parlamentare punta il dito contro gestione pandemia

    Dure critiche al governo e ai parlamentari svedesi per la gestione della crisi pandemica sono state espresse da una commissione parlamentare in un rapporto. Nel documento si fa in particolare riferimento all’assenza di misure a tutela dei più anziani nel paese che ha registrato uno dei maggiori tassi di infezioni da Covid-19 in Europa. Le autorità non hanno imposto restrizioni per un lungo periodo, limitandosi a fare raccomandazioni: il rapporto accusa il governo di non aver adottato una strategia anti-pandemia, di aver atteso troppo a lungo per varare la legge sull’emergenza sanitaria che conferiva al governo poteri aggiuntivi a causa della crisi. «La commissione ritiene ’difettosa’ la gestione della pandemia da parte del governo», ha dichiarato la presidente dell’organismo Karin Enstrom. La commissione punta il dito contro l’assenza di protezione per i più anziani nelle case di riposo con un conseguente numero molto alto di decessi in questa fascia della popolazione, soprattutto nelle prime fasi della pandemia. Altre critiche riguardano l’inefficacia dimostrata nell’ottenere il necessario equipaggiamento di protezione e i ritardi con cui si è proceduto ad organizzare test e tracciamento dei casi infetti.

  • In Italia 1.968 nuovi casi e 59 morti

    Sono 1.968 i nuovi positivi al coronavirus alle 17 di giovedì 3 giugno e portano il totale, dall'inizio della pandemia, a quota 4.225.163. I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 59.

    Per approfondire:Coronavirus, i numeri di oggi

  • 33 nuovi casi in Sardegna ma 3 morti, giù i ricoveri

    Resta bassa la curva dei contagi da Covid-19 in Sardegna dove nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 33 nuovi casi su 1.208 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Il tasso di positività sale al 2,7%, per effetto dell’esiguo numero di test effettuati. Dopo i zero decessi di ieri, però, si registrano tre nuove morti (1.468 in tutto). prosegue invece il calo della pressione dei pazienti Covid negli ospedali: sono 127 (-3) le persone attualmente ricoverate in area medica, mentre resta invariato il numero dei pazienti (14) in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.413 e i guariti sono complessivamente 42.746 (+100). Sul territorio, dei 56.768 casi positivi complessivamente accertati, 14.856 (+10) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 8.654 (+2) nel Sud Sardegna, 5.159 a Oristano, 10.887 (+20) a Nuoro, 17.198 (+1) a Sassari.

  • Figliuolo a Regioni: «Per dosi a 12-15 anni linee dedicate in hub e pediatri»

    «Si chiede di dare attuazione, così come da indicazioni terapeutiche di Aifa, all'estensione della vaccinazione» agli appartenenti alla ’’fascia di età 12-15 anni, utilizzando linee dedicate negli hub vaccinali e facendo il più ampio ricorso ai pediatri di libera scelta». È quanto sottolinea in una lettera inviata oggi alle Regioni e alle Province Autonome il commissario straordinario all’emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo. L’impiego dei pediatri rappresenta, si spiega nell’ordinanza, «una potenzialità fondamentale sia per raggiungere in località isolate assistiti che necessitano della presenza di un genitore, sia per dare impulso ulteriore alla campagna vaccinale e consentirne la transizione verso una gestione ordinaria-strutturale, anche in previsione di una possibile necessità di richiami». Con l’obiettivo di favorire «la massima adesione», il commissario chiede alle Regioni e alle Province Autonome di tenere in «considerazione la possibilità di coinvolgere attivamente le famiglie». «Infine - si legge nella lettera - appare utile suggerire, anche per soddisfare le esigenze di cui al precedente paragrafo, di implementare un rapporto di consulenza strutturato tra gli ospedali pediatrici e i presìdi vaccinali, per facilitare il superamento di ogni perplessità potenzialmente in grado di limitare l'adesione alla vaccinazione da parte dell'utenza».

  • 15 nuovi casi locali in Cina continentale

    In Cina continentale ieri sono stati segnalati 15 nuovi casi di Covid-19 trasmessi a livello locale nella provincia del Guangdong. Lo ha reso noto oggi la Commissione Sanitaria Nazionale nel consueto bollettino quotidiano. La stessa giornata ha visto anche la segnalazione di 9 nuovi casi importati nella Cina continentale, di cui 3 a Shanghai, 2 per provincia nel Guangdong e nel Sichuan, uno a Pechino e uno nel Fujian. Non sono emersi nuovi casi sospetti o nuovi decessi legati al Covid-19. Alla fine di ieri il totale dei casi importati nella Cina continentale ammontava a 6.086, tra i quali 5.793 dimessi dagli istituti in cui erano in cura dopo essersi ripresi e 293 pazienti tuttora ricoverati. Non sono stati segnalati decessi tra i casi importati. Il totale dei contagi confermati in Cina continentale al 2 giugno ha raggiunto quota 91.170, con 364 pazienti ancora in terapia, sette dei quali in condizioni gravi.

  • Burioni: «Su posti a tavola discussione surreale»

    Una discussione «importante», ma condotta in modo «surreale». Il virologo Roberto Burioni, docente all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, definisce così il dibattito protagonista oggi di un tavolo tecnico e del confronto tra Governo e Regioni. In un intervento sul sito ’MedicalFacts’ da lui fondato, lo scienziato fa notare infatti che «nessuno, né le istituzioni, e sorprendentemente neanche le associazioni dei ristoratori, ha tirato in ballo l’elemento più importante dal punto di vista sanitario: chi si siede a tavola è vaccinato o non è vaccinato?». «La discussione attuale sul numero di posti che dovrebbero essere concessi ai ristoratori in ogni tavolata per riaprire i ristoranti in sicurezza» in era Covid «è importante», scrive Burioni, perché «se è vero che decisioni troppo permissive potrebbero portare a dei pericoli sanitari, è altrettanto vero che decisioni inutilmente severe causerebbero un ulteriore danno economico del tutto evitabile a un settore che è già stato colpito in maniera terribile dagli eventi degli ultimi 15 mesi. Tuttavia, trovo questa discussione condotta in maniera del tutto surreale», non considerando appunto il fattore chiave. «Perché», ed «è bene dirlo, in quanto questa è la realtà scientifica indiscutibile e innegabile - puntualizza il virologo - se a tavola ci sono vaccinati è un conto, se ci sono persone non vaccinate è un altro. Qualcuno dovrebbe avere il coraggio di cominciare a discuterne seriamente».

  • Studio: 13 farmaci già esistenti possono bloccare il virus

    Individuati 13 farmaci già in commercio o in via di sviluppo contro varie malattie che potrebbero bloccare il virus SarsCoV2: sono stati selezionati da un grande database di oltre 12.000 principi attivi e nei primi test su cellule umane e modelli animali hanno dimostrato di essere efficaci contro il coronavirus, soprattutto se usati in ’cocktail’. Lo studio, che potrebbe accelerare il percorso verso la sperimentazione clinica sull’uomo, è pubblicato su Nature Communications dai ricercatori dello Scripps Research Institute di La Jolla, in California.
    «Sebbene ora esistano vaccini efficaci contro Covid-19, non abbiamo ancora farmaci antivirali altamente efficaci che possano prevenire l’infezione o arrestarne la progressione», spiega Peter Schultz, presidente e amministratore delegato dello Scripps Research Institute. «I nostri risultati suggeriscono la possibilità di riposizionare farmaci orali già esistenti che hanno un’efficacia contro SarsCoV2. Abbiamo già identificato dei farmaci esistenti che sembrano molto promettenti e stiamo sfruttando queste conoscenze per sviluppare antivirali ottimizzati che siano più efficaci contro SarsCoV2, le varianti e i ceppi resistenti ai farmaci, così come nei confronti di altri coronavirus che già esistono o che potrebbero emergere in futuro».

  • In Fvg 6 nuovi casi e 2 decessi, un solo ricovero in terapia intensiva

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.186 tamponi molecolari è stato rilevato 1 nuovo contagio, per una percentuale di positività dello 0,08%. Sono inoltre 541 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 5 casi, per una percentuale di positività dello 0,92%. Oggi si registrano due decessi, i ricoveri nelle terapie intensive scendono a uno mentre quelli in altri reparti sono 38. Lo comunica il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.790, con la seguente suddivisione territoriale: 815 a Trieste, 2.007 a Udine, 675 a Pordenone e 293 a Gorizia. I totalmente guariti sono 92.847, i guariti clinici 5.669 e le persone in isolamento scendono a 4.721. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 107.066 persone con la seguente suddivisione territoriale: 21.221 a Trieste, 50.653 a Udine, 20.964 a Pordenone, 13.028 a Gorizia e 1.200 da fuori regione.

  • In Valle d’Aosta 2 casi e nessun decesso

    Sono 2 i nuovi casi Covid registrati in Valle d’Aosta nelle ultime 24 ore per un totale di 11.611 da inizio pandemia. È quanto emerge dal bollettino della Regione. Non si registrano decessi per un totale di 472 persone. Sono invece 24 i guariti, dato che porta a 10.957 le persone totali. In calo gli attuali positivi a -22 e sono 244 i tamponi effettuati per un totale di 130.655.

  • Nel Lazio 14.698 casi positivi, 134 in terapia intensiva

    Sono 14.698 gli attualmente positivi a Covid-19 nel Lazio, di cui 843 ricoverati, 134 in terapia intensiva e 13.721 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono 319.732, i morti 8.195 su un totale di 342.625 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione.

  • Sibilia (sottosegr. Interni): in quanti a tavola? Alzerei numero tra 8 e 10

    In quanti si può stare a tavola nei ristoranti? «Penso che sia necessario fidarsi dei cittadini e dei vaccini, direi magari massimo 4 non vaccinati a tavola, sia all’aperto che al chiuso». Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il sottosegretario al ministero degli Interni Carlo Sibilia. Come numero totale quale si potrebbe ipotizzare? «Questo numero va ampliato, Sileri ha proposto 8-10 persone, io non do numeri ma si potrebbe utilizzare questo criterio». Se dovesse, invece, indicare un numero? «Diciamo che alzerei il numero dei posti a tavola tra gli 8 e i 10, sia all’aperto che al chiuso, dando un minimo di fiducia alle persone».

  • Figliuolo alle Regioni: flessibilità su data seconda dose per i giovani

    «Ho appena firmato una lettera per tutte le Regioni per dire di trovare delle soluzioni di massima flessibilità per le prenotazioni, penso alle classi più giovani che nei mesi estivi si sposteranno. Già in fase di prenotazione dovrà essere possibile trovare la data migliore per il richiamo e far sì, con la flessibiltà, che già in quella fase si possa spostarlo eventualmente in un altro giorno nel range dei 42 giorni o delle 4-12 settimane. È fattibile, ci vorranno i tempi tecnici di adeguamento dei sistemi informatici su cui la struttura è pronta a dare una mano». Così il Commissario Francesco Figliuolo a Elisir su Rai 3.

    Per approfondire:Vaccini, Figliuolo alle Regioni: «Serve flessibilità sui richiami»

  • Regioni: seconda dose in vacanza sia eccezione

    La somministrazione della seconda dose di vaccino in vacanza, quindi in una regione diversa dalla propria, deve essere un’eccezione. Lo dice la commissione Salute della COnferenza delle Regioni in un parere in vista della riunione di oggi alle 14.30.
    «Considerata la relativa flessibilità della data della seconda dose e la possibilità di programmazione - si legge - la necessità di vaccinazione nella regione presso la quale si trascorrono le ferie dovrebbe rappresentare una assoluta eccezione». Le persone che soggiornano per breve durata «dovrebbero essere automaticamente esclusi». Per i soggiorni di più lunga durata gli elementi di rilievo sono: modalità di candidatura o prenotazione presso la regione di soggiorno, garanzia di disponibilità del vaccino già somministrato, garanzia dell’eventuale annullamento della seconda dose nella propria regione, produzione del certificato di somministrazione della seconda dose e trascrizione nell’anagrafe vaccinale della regione di residenza.

  • G20: Yellen, bene lavoro presidenza su infrastrutture

    L’economia globale «fronteggia un gap di 2.500-3.000 miliardi di dollari l’anno di investimenti in infrastrutture, che non può essere colmato solo dai fondi del settore pubblico», e «il G20 ha lavorato diligentemente per catalizzare investimenti privati nelle infrastrutture». Lo ha detto la segretaria al Tesoro Usa Janet Yellen durante il 2021 G20 Infrastructure Investors Dialogue, spiegando che «questo lavoro è più importante che mai ora che i Governi stanno impiegando risorse per la ripresa dopo il Covid-19». «Gli Stati Uniti s’impegnano a fare la loro parte», ha spiegato Yellen, dopo aver esortato «ciascuno a fare la propria parte» per gli obiettivi climatici globali: «dobbiamo metterci sul giusto cammino subito».

  • Figliuolo: «Vaccini a ragazzi 12-15 anni importanti per riapertura scuole»

    «Ai genitori dei ragazzi tra i 12 e i 15 anni dico di avvicinarsi alla scienza e alla vaccinazione, anche perché sarà molto importante per la riapertura delle scuole». Lo ha detto il commissario straordinario all’emergenza coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, intervenendo a ’Elisir’ su Rai 3.

  • Riunito tavolo tecnico su 4 a tavola, nuovo confronto nel pomeriggio

    Si è tenuta questa mattina la riunione del tavolo tecnico per affrontare la questione relativa al limite di 4 persone al tavolo nei ristoranti. A quanto si apprende, è previsto che il confronto prosegua nel pomeriggio al termine della Conferenza Stato-Regioni.

  • G20, ministro Economia Franco: presidenza italiana getta basi per ripresa, infrastrutture decisive

    La ripresa dell'Europa passa per gli investimenti infrastrutturali. È il messaggio del ministro dell’Economia, Daniele Franco, in occasione del “G20 Infrastructure Investors Dialogue”. Il ministro ha ricordato gli «effetti dirompenti» della pandemia e spiegato come la presidenza del G20, affidata all'Italia, voglia «gettare le basi per una ripresa prolungata e sostenibile e preparare le nostre economie a futuri shock inaspettati». In questa chiave le infrastrutture «avranno un ruolo decisivo nella ripresa e per sostenere la crescita sostenibile». Investimenti che «consentiranno di sbloccare il nostro potenziale di crescita». Da qui l'importanza e «il ruolo degli investimenti pubblici in particolare nelle infrastrutture».

  • Fontana e Moratti: «In Lombardia boom vaccino fascia 12-29, già raggiunte 441.478 adesioni»

    Successo in Lombardia per le prenotazioni alla campagna anti-Covid per la fascia 12-29 anni, avviata ieri sera. Alle 11.15 di questa mattina si sono già raggiunte 441.478 prenotazioni. In particolare, 44.362 per la fascia 12-15 anni, 133.511 per la fascia 16-20 e 263.605 per la fascia 20-29 anni. «Bene, avanti così! -commenta il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana-. È davvero importante che anche i nostri giovani aderiscano alla campagna di vaccinazione. Da loro deve arrivare la spinta decisiva per proseguire il percorso verso il ritorno alla normalità». «Anche questi dati -aggiunge la vicepresidente ed assessore al Welfare, Letizia Moratti- rispecchiano l’entusiasmo dei cittadini. In particolare dei giovani e delle loro famiglie che, giustamente, vedono nella vaccinazione l’opportunità di tornare a vivere la loro quotidianità in sicurezza per sé e per gli altri. Oltre che di ripristinare le normali frequentazioni familiari». Si tratta, conclude Moratti- di «uno straordinario esempio di senso civico che assume ancor più valore per la giovanissima età dei testimoni di questo ’ultimo miglio’ della campagna vaccinale di Regione Lombardia. Possiamo guardare al traguardo del 30 luglio per ultimare almeno con la prima dose tutti i cittadini lombardi che ne hanno diritto e che avranno aderito».

  • Bulgaria intende donare 150 mila dosi vaccino a Paesi vicini

    La Bulgaria intende donare fino a 150.000 dosi di vaccino anticovid ai paesi vicini dei Balcani. Lo ha annunciato il ministro della Salute Stoycho Katsarov. A suo dire, hanno manifestato interesse la Repubblica di Macedonia del Nord, il Kosovo, l’Albania, la Bosnia-Erzegovina. «La maggior parte delle dosi in questione sono della AstraZeneca, perché nel nostro Paese l’interesse dei cittadini per tale vaccino è minore», ha spiegato. Secondo il ministro la procedura di donazione è difficile e richiede il coordinamento con la Commissione europea e il produttore. Per domani è atteso il parere il parere della Commissione. Katsarov ha assicurato che vi sono abbastanza vaccini per i cittadini bulgari e che «possiamo permetterci di donarne ai Paesi vicini». Secondo lui, la Bulgaria disporrà di 13 milioni di dosi entro la fine dell’anno.

  • Commissario Figliuolo: mancano inoculazioni a 2 mln over 60, ancora tanti

    “In questo momento, riguardo agli over 60, mancano 2 milioni e centosettantamila, sono ancora tanti. Un bel lavoro è stato fatto e dobbiamo ancora salire nelle percentuali. Dobbiamo pensare a quelle persone che sono titubanti o non scolarizzate dal punto di vista informatico. Ho detto alle regioni di cercarli, sia attraverso i loro team mobili sia attraverso quelli della Difesa: tra questi ultimi ce ne sono 44, che stanno operando con preciso mandato di andare a cercare fragili e over 60”. Così il Commissario Francesco Figliuolo a Elisir su Rai 3.

  • Causa Covid -11% di nuove diagnosi tumori

    Ad oltre un anno dall’inizio della pandemia la situazione nel nostro Paese risulta molto difficile per gli oltre 3 milioni di persone che vivono con un tumore. Si stima che nel 2020, rispetto al 2019, le nuove diagnosi di tumore sono diminuite dell’11 per cento. I nuovi trattamenti farmacologici si sono ridotti del 13% mentre gli interventi chirurgici hanno fatto registrare un -18%. “Ora che la maggioranza dei pazienti oncologici è stata vaccinata contro il Covid e messa così in sicurezza è tempo di tornare investire e a promuovere la lotta contro il cancro”. È questo l'appello lanciato dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) in occasione dell'avvio del Congresso della Società Americana di Oncologia Clinica (ASCO), che si svolge in forma virtuale dal 4 all’8 giugno.

    “Ci sono stati numerosi ritardi o posticipazioni per gli esami diagnostici e di follow up - afferma Giordano Beretta, Presidente Nazionale AIOM -. Il rischio reale e concreto è quello di registrare un forte aumento dei tumori diagnosticati ad uno stadio più avanzato. La priorità deve essere la ripresa su tutto il territorio nazionale degli esami e dei trattamenti. Stiamo ancora riscontrando casi di pazienti che non si presentano nelle nostre strutture per ricevere prestazioni sanitarie”.

  • Amendola (Affari europei): Green pass Ue sarà omogeneo prima del 1° luglio

    “Al di là del sistema operativo, c’è una discussione su quali vaccini considerare, ma il coordinamento di questi giorni è proprio per avere disposizioni nazionali omogenee prima che lo strumenti entri in vigore il 1° luglio”. Così il sottosegretario agli Affari europei Vincenzo Amendola a Rainews 24. Si tratterà, precisa Amendola di “un codice Qr, si scaricherà sul telefonino e cartaceo e servirà per facilitare la mobilità tra tutti i Paesi in sicurezza, conterrà dei dati che saranno protetti con cui si attestano test, immunizzazione e il vaccino: ci servirà per viaggiare in tutta Europa”, ha precisato, sottolineando che “è uno strumento temporaneo legato all’emergenza e servirà a far viaggiare per turismo e lavoro in sicurezza”.

  • Oms: esclusa nuova variante ibrida nepalese

    Il rappresentante dell’Organizzazione mondiale della sanità in Vietnam ha affermato che la mutazione del coronavirus rilevata per la prima volta nel Paese non soddisfa la definizione di nuova variante, sebbene sia ancora molto trasmissibile e pericolosa. “Non esiste una nuova variante ibrida in Vietnam in questo momento basata sulla definizione dell’Oms”, ha detto Kidong Park a Nikkei Asia, secondo quanto riportano i media internazionali. Si tratterebbe invece, secondo quanto reso noto dai funzionari vietnamiti, di una mutazione di una variante rilevata per la prima volta in India, quella del ceppo B.1.617.2 che l’Oms ora ha rinominato ’Delta’.

    Coronavirus, l'Oms cambia nome alle varianti: arriva l'alfabeto greco
  • Gimbe: in 3 settimane tamponi crollati del 34%

    Il numero di persone testate settimanalmente per il Sars-Cov-2, stabile sino alla prima decade di maggio, si è ridotto nelle ultime 3 settimane da 662.549 a 439.467, con un calo molto forte, pari al -33,7 per cento. Nello stesso periodo sono state testate, con tampone molecolare o antigenico, in media 120 persone al giorno per 100mila abitanti con nette differenze regionali: da 199 del Lazio a 49 della Puglia. È uno dei punti che emerge dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, relativo alla settimana 26 maggio-1 giugno 2021. “Purtroppo - spiega Lino Cartabellotta, presidente Gimbe - i criteri per conquistare e mantenere la zona bianca, introdotti con il Decreto legge del 18 maggio 2021, disincentivano le Regioni a potenziare le attività di testing e a riprendere il tracciamento, proprio nel momento in cui i numeri del contagio permetterebbero di utilizzare un’arma mai adeguatamente utilizzata”.

  • In Toscana 186 nuovi casi, tasso positivi 2,10%

    Crescono, rispetto ai 162 casi di ieri, i nuovi contagi in Toscana. A scriverlo è il presidente della regione Toscana Eugenio Giani sulla sua pagina Facebook: “I nuovi casi registrati in Toscana - scrive Giani - sono 186 su 8.873 test di cui 7.070 tamponi molecolari e 1.803 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,10% e 5,1% sulle prime diagnosi”. Sul fronte vaccinazioni Giani sottolinea che al momento soni stato somministrate 2.190.369 dosi. “Ogni euro destinato al Covid - aggiunge Giani nel post - è stato investito per cure e assistenza. La Toscana ha utilizzato tutti i fondi disponibili, come certifica la relazione del ministero della Salute, senza accantonare nessun colpo per tutelare un diritto fondamentale: la salute dei cittadini”.

  • Vaccini al via in aziende del Piemonte, Cirio: “Giornata storica”

    “Oggi è una giornata storica: il Piemonte è tra le poche regioni in Italia che oggi parte realmente con i vaccini nelle aziende. Non è una iniziativa spot, che domani chiude, perché andrà avanti con un contingente di circa 5mila vaccini al giorno”. Così il governatore Alberto Cirio intervenendo alla conferenza stampa di Confindustria Cuneo al Palaexpo di Cherasco per il via alle vaccinazioni nelle aziende. “Questo sistema permette di vaccinare prima lavoratrici e lavoratori, dando la possibilità ad altri di essere vaccinati con il sistema sanitario regionale”.

  • Sileri (Salute): no a obbligo vaccino ma informare giovani su vantaggi

    “Nessuno sta pensando di rendere il vaccino obbligatorio, ma l’immunizzazione consente di stare bene, di avere la certezza di non ammalarsi gravemente e di essere liberi di viaggiare e di partecipare ad eventi come concerti”. A evidenziarlo, nel giorno in cui la prenotazione del vaccino anti-Covid è possibile per tutti, il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri, intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” su Radio Cusano Campus.

    “Da oggi - aggiunge Sileri - la vaccinazione è aperta a tutti, ci si può vaccinare anche in farmacia. Per quanto riguarda i giovani, bisogna informarli bene sui vantaggi della vaccinazione”. “Il virus in questo momento - prosegue - si sta diffondendo di meno e quindi potrebbe esserci la falsa convinzione di aver vinto. Ma lo si continua a combattere e a sconfiggere proprio vaccinandosi. Oggi vi è il green pass, che a breve sarà valido per tutta l’Europa, il modo più comodo è quello di vaccinarsi, altrimenti se si vuole viaggiare ogni volta si deve fare il tampone, per almeno 9 mesi si ha la certezza di potersi muovere liberamente”.

  • Regioni: vaccini in hub o farmacie a turisti lungo soggiorno

    Candidatura o prenotazione della seconda dose presso la regione di soggiorno - purché quest’ultimo sia di lunga durata - vaccinazione in farmacie o hub e, infine, rilascio del certificato di avvenuta somministrazione del richiamo con la trascrizione all’anagrafe vaccinale nella regione di residenza. È quanto prevede un documento stilato dalla Commissione Salute delle Regioni, che sarà presentato oggi al Governo, sul del vaccino per i turisti. A valutare l’ideoneità delle candidature sarebbero comunque le Regioni di soggiorno, per poi fornire data e luogo via sms, garantendo però la disponibilità del tipo di vaccino richiesto.

  • Licenziamenti, la Commissione Ue invita l’Italia a superare il blocco

    L’invito a tenere sotto controllo il debito elevato, e a intervenire per migliorare la scarsa produttività, zavorre che si ripercuotono sulla crescita potenziale troppo bassa, ma non solo. Nelle Raccomandazioni di Primavera destinate all’Italia diffuse ieri dalla Commissione Europea compare anche un invito esplicito perchè il nostro Paese superi il blocco dei licenziamenti pilastro delle politiche sociali durante l’emergenza Covid. «Politiche come il divieto generale di licenziamento - sottolinea il documento - tendono a influenzare la composizione ma non la portata dell'aggiustamento del mercato del lavoro». Il rischio, con il perdurare del blocco, è quello di favorire le discriminazioni tra lavoratori tutelati dal blocco e precari senza “rete”. «L'Italia - ricorda la Commissione Ue - è l'unico Stato membro che ha introdotto un divieto assoluto di licenziamenti all'inizio della crisi-Covid».

  • India, circa 135mila nuovi contagi, meno decessi

    Le autorità indiane hanno registrato oggi 134.154 nuovi casi di contagio da Coronavirus e 2.887 decessi nelle ultime 24 ore. Le infezioni sono aumentate rispetto a ieri (meno di 133mila i casi registrati nelle 24 precedenti) ma i morti sono diminuiti rispetto agli oltre 3200 del giorno prima. In totale, le infezioni da inizio pandemia sono state 28.441.986, i morti 337.989. I casi attivi nel paese sono 1.713.413, 80.232 meno di ieri, il totale dei guariti è di 26.390.584, 211.499 dei quali nelle ultime 24 ore.

  • In Usa birra gratis se 70% americani con prima dose vaccino entro il 4 luglio

    Anheuser-Busch, il birrificio nazionale Usa che produce Budweiser, ha annunciato che regalerà “un giro di birra gratis” agli over 21 se la nazione raggiungerà l’obiettivo indicato dal presidente Joe Biden di far ricevere al 70% degli adulti statunitensi almeno una dose del vaccino entro il 4 luglio. È una delle iniziative del “Mese d’azione” per dare uno sprint sui vaccini annunciato da Biden.

    La società ha dichiarato in un comunicato stampa che se gli Stati Uniti raggiungeranno tale obiettivo, “Anheuser-Busch acquisterà il prossimo giro americano di birra, seltz, bevande analcoliche o altri prodotti A-B”. “In Anheuser-Busch, ci impegniamo a sostenere la ripresa sicura e forte della nostra nazione e ad essere in grado di stare di nuovo insieme nei luoghi e con le persone che ci sono mancate così tanto. Questo impegno include incoraggiare gli americani a vaccinarsi e noi siamo entusiasti di comprare agli americani 21+ un giro di birra quando raggiungeremo l’obiettivo della Casa Bianca”, ha affermato Michel Doukeris, Ceo di Anheuser-Busch.

  • Sindacato discoteche, o risposte o riapriamo uguale

    Le discoteche promettono battaglia se il governo non scioglierà il nodo sulla riapertura. “Se dopo il 21 Giugno non avremo nessuna risposta, passeremo alla disobbedienza civile, apriremo comunque tutte le attività”, dice Maurizio Pasca, Presidente Silb-Filpe, (Sindacato Italiano locali da ballo), intervenuto su Cusano Italia Tv nel programma Sfide Quotidiane. “Mi devono spiegare perché in un centro commerciale sì e in discoteca no, forse ci sono dei pregiudizi? - prosegue -. Inoltre non c’è stata nessuna risposta dal Cts sul protocollo anti-covid: nessuno si è espresso nel merito sull'autorizzazione ai due test nelle discoteche di Milano e Gallipoli”.

  • Bonomi (Confindustria): “Orgogliosi impegno imprese per apertura nuovi hub”

    ’’Un grande sforzo è stato fatto da Confindustria Alto Adriatico con 7 hub vaccinali e ve ne va dato merito. Per me è un onore e un privilegio questa testimonianza di gratitudine e orgoglio. Un grande senso di responsabilità e di generosità che le imprese di questo paese hanno dimostrato’’. Il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, lo ha sottolineato in occasione di un collegamento con il nuovo hub vaccinale di Vallenocello, in provincia di Pordenone.

    Il presidente dell'associazione degli industriali Carlo Bonomi alla conferenza stampa di presentazione dell’Hub vaccinale presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria, 1 giugno 2021 (foto Fabiano/LaPresse)

  • Pediatri: ”Importante vaccinare ragazzi, per ora no all’obbligo”

    È “importante” vaccinare i ragazzi contro Covid “per vari motivi” che vanno dalla “protezione individuale” alla “sicurezza generale”, visto che “dobbiamo vaccinare quanto più possibile per aumentare la quota dell’immunità di gregge e per bloccare la circolazione del virus evitando anche la possibilità di sviluppare ulteriori varianti”. Quanto all’opportunità di imporre l’iniezione scudo, però, “il mio parere personale è: non ancora. Considerando che il rapporto beneficio-rischio” del vaccino per loro “è più basso rispetto a popolazioni più a rischio, io per ora non lo renderei obbligatorio”. È la posizione espressa da Annamaria Staiano, presidente della Società italiana di pediatria (Sip), intervenuta oggi a ’Buongiorno’ su Sky Tg24, dopo il via libera al vaccino per i 12-15enni (dai 16 anni in su era già autorizzato) e le prime aperture delle campagne vaccinali a questa fascia d’età.

    Il suo è un no all’obbligo in questo momento “non perché è pericoloso” il vaccino, puntualizza, “ma perché dobbiamo ancora vaccinare completamente le fasce più fragili e poi, di fronte alla disponibilità massima di vaccini, valutare l’opportunità dell’obbligatorietà. Ma questo” tipo di decisione “spetta anche a organi” istituzionali come “il ministero della Salute”. Staiano si sente di “rassicurare” i genitori “sugli effetti collaterali del vaccino, perché quelli riportati nei trial sperimentali sono minimi e uguali ad altri tipi di vaccinazioni - sottolinea - Ci sono alcuni articoli che parlano di possibili miocarditi, però l’ente sia americano che europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie sta esaminando questo rapporto e ha già prodotto un documento dove non si evince un nesso specifico fra questi casi riportati di miocarditi e il vaccino anti-Covid”.

  • Ponte 2 giugno, sbarcate a Ischia 45mila persone

    I Carabinieri della Compagnia di Ischia, nell'ambito dei servizi disposti dal Comando provinciale di Napoli, hanno svolto un servizio straordinario volto al controllo e al monitoraggio dei flussi turistici e alla prevenzione dei reati. Alta l'attenzione dei Carabinieri dell'isola che hanno affrontato il primo grande ponte dopo le restrizioni imposte dalle norme anti-contagio. I dati ufficiali dicono che da sabato scorso ad oggi sono sbarcate sull'isola oltre 45mila persone.

  • Speranza nel Regno Unito per il G7 dei ministri della Salute

    Oggi e domani, 3 e 4 giugno, il ministro della Salute Roberto Speranza sarà nel Regno Unito per partecipare al G7 dei ministri della Salute. Questa mattina l’arrivo alla Oxford University dove, dalle 14 alle 17 - informa il dicastero - si terranno le due sessioni di lavoro ’Global Health Security’ e ’Live Issues e Clinical Trials’. Al termine, Speranza vedrà Xavier Becerra, ministro degli Stati Uniti, e a seguire il ministro tedesco Jens Spahn. Alle 18.15 è previsto l’incontro con Stella Kyriakides, Commissario europeo per la Salute e la Sicurezza alimentare, e alle 18.40 quello con il ministro francese Olivier Véran. Alle 19 è fissato il confronto dei ministri con i rappresentanti di Life Sciences, sul tema ’Collaborazione fra governi, industria e accademia’. La mattina di domani, Speranza incontrerà alle 8 Matt Hancock, segretario di Stato per la Salute e gli Affari sociali del Regno Unito. Alle 9 inizierà il meeting del G7 sulla ’Global Health Security’. A conclusione, si terrà la sessione di lavoro dal titolo ’Resistenza antimicrobica e Digital’.

  • Australia, ad aprile balzo vendite al dettaglio: +25% su base annua

    Nel mese di aprile le vendite al dettaglio dell’Australia sono cresciute su base mensile dell’1,1%. È quanto emerge dal dato finale. Su base annua, il dato è volato del 25%. Nell’aprile del 2020 le misure di lockdown introdotte dal paese per arginare i contagi Covid-19 avevano bloccato del tutto i consumi e, di conseguenza, le vendite al dettaglio.

  • La Tunisia teme quarta ondata di contagi a metà giugno

    La Tunisia ha registrato il primo giugno scorso 73 decessi per coronavirus e 1.925 nuovi casi confermati su 6.775 test realizzati. Lo ha annunciato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che la percentuale dei test positivi è salita à 28,41%. Il numero dei casi registrati dall’inizio della pandemia è 348.911 con 12.793 morti. Numeri preoccupanti che hanno fatto dire recentemente al ministro della Sanità, Faouzi Mehdi, in varie occasioni, che «c’e’ probabilmente da aspettarsi una quarta ondata di contagi a metà giugno». Prosegue piuttosto a rilento la campagna di vaccinazione nazionale cominciata il 13 marzo scorso: i vaccinati con almeno una dose hanno superato il milione, quelli con la seconda sono 311.047, su una popolazione totale di oltre 11 milioni di persone.

  • India: nelle ultime 24 ore 134.154 nuovi contagi e 2.887 decessi

    L’India ha annunciato 134.154 nuove infezioni da Covid-19 nelle ultime 24 ore, mentre i decessi per coronavirus sono aumentati di 2.887. Il numero totale di casi Covid-19 del paese è ora pari a 28,4 milioni, mentre i decessi totali sono 337.989, secondo i dati del ministero della salute.

  • Il Vietnam acquisterà 125 milioni di vaccini nel 2021

    Il ministero della salute del Vietnam ha affermato che il paese avrà quasi 125 milioni di dosi di vaccini Covid-19 quest’anno dopo aver inizialmente riferito di aspettarsi 120 milioni di dosi di vaccini. Il totale include 5 milioni di dosi del vaccino Moderna, 20 milioni di dosi dello Sputnik V, 31 milioni di dosi del vaccino Pfizer-BioNTech SE. Il Vietnam acquisirà anche 30 milioni di dosi di vaccino AstraZeneca e 38,9 milioni di dosi attraverso l’iniziativa Covax, lo sforzo sostenuto dall’Organizzazione mondiale della sanità per acquistare e distribuire vaccini alle nazioni a basso e medio reddito.

  • Costa (sottosegretario Salute): «Da agosto via mascherina all’aperto»

    «Sono convinto che il mese d'agosto potrebbe essere il mese perfetto per eliminare la mascherina all'aperto. Ne sono convinto perché dobbiamo dare prospettive ai cittadini, può servire da stimolo verso la ripresa e verso la fiducia per il piano vaccinale». Così Andrea Costa, sottosegretario al ministero della Salute, nel corso della trasmissione ’Restart 264’ su Cusano Italia Tv.

  • Petrolio Wti ai massimi da due anni e mezzo

    Il petrolio Wti ha chiuso la giornata di mercoledì in rialzo a New York, dove le quotazioni salgono dell'1,65% a 68,83 dollari al barile, ai massimi da due anni e mezzo. Le quotazioni sono sostenute dalla decisione dell'Opec+ di confermare un aumento della produzione per giugno e luglio sulla scia di un atteso balzo della domanda negli Stati Uniti e in Cina, i due maggiori consumatori di greggio al mondo. Con il quadro congiunturale in miglioramento, con i contagi sotto controllo in Cina e l'accelerazione delle vaccinazioni negli Stati Uniti e in Europa, l'Opec+ ritiene che il mercato sia pronto per il previsto aumento della produzione di 450.000 barili al giorno. E questo perché la domanda è attesa schizzare nella seconda metà dell'anno tanto da far scendere alla fine di luglio - secondo le stime di un comitato tecnico dell'Opec+ - le scorte globali sotto la media quinquennale del 2015-2019, segnalando di fatto la fine della saturazione del mercato dovuta alla pandemia.

    PER APPROFONDIRE:
    La mappa dei contagi
    Vaccini in tempo reale
    Tutto quello che ha scoperto la scienza

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