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Peugeot rilancia le piccole: arriva la nuova 208 Gt Line da 130 cavalli

di Giulia Paganoni


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4' di lettura

Dopo oltre tre lustri, tutti avranno ancora in mente o avranno letto dell'esordio sul mercato della versione di serie più sportiva della gamma 205, la mitica GTI 1.9, punta di diamante di un modello diventato iconico nel corso degli anni ed una delle auto del Leone più amate dal pubblico. Se la 205 è diventata un modello leggendario nel panorama automobilistico mondiale è stato anche per merito delle versioni sportive introdotte in gamma, utilizzate ancor oggi nelle competizioni motoristiche. Trent'anni anni fa al vertice c'era lei, la GTI dotata del motore da 1.9 litri. I cavalli erano 130, l'auto leggera ed il passo corto: ingredienti ideali per una vettura dall'animo molto sportivo ed esaltante alla guida. I 130 cavalli rappresentavano una potenza notevole per una vettura di quel segmento in quegli anni ed oggi la ritroviamo sotto il cofano di uno dei modelli più attenti di questi dodici mesi: la nuova Peugeot 208. Sono 130, infatti, i cavalli erogati dalla versione GT Line PureTech 130, al vertice delle motorizzazioni termiche e promessa di grande piacere di guida e dinamismo.

Il mito della 205, dai 105 cv ai 130 della Gti .
Tutti gli appassionati di auto, dai 40 perché l'hanno vissuta e i più piccoli dai racconti o dai libri, si ricordano della 205 GTI 1.9, punta di diamante delle piccole sportive di casa del Leone e invidiata anche dalla concorrenza dell'epoca. La 205 nacque nel 1983 e crebbe nel corso degli anni grazie a diverse versioni e motorizzazioni che ne hanno esaltato i tratti sportivi e dinamici insiti nel modello, apprezzati anche da molti piloti che ne hanno saggiato le indiscutibili doti in gara. Per prima, nel 1984, è stata la GTI (Gran Turismo Iniezione) da 1.6 litri ad esaltare gli appassionati della sportività: accreditata di 105 cv, grazie alla leggerezza del corpo vettura, era in grado di abbattere la barriera dei 10 secondi nel passaggio da 0 a 100 km/h e di raggiungere i 190 km/h di velocità massima. Aumentati a 115 nel 1986, i cavalli della 205 crebbero ancora nello stesso anno quando venne presentata al Salone dell'auto di Parigi la versione GTI 1.9 che andò ad affiancare la 1.6. Fu questa versione da 1,9 litri dotata di ben 130 cv a non far dormire le notti a molti appassionati dell'epoca. Sembrava impossibile, ma la casa francese era riuscita a infilare sotto il cofano di una vettura lunga appena 3 metri e 71 cm un motore così grosso e con così tanti cavalli. Le prestazioni? Ovviamente esaltanti: appena 7,8 secondi per il passaggio 0-100 e ben oltre duecento orari di velocità massima, per la precisione erano 206. Il tutto con un allestimento che esaltava ancor più lo stile sportivo del modello, grazie al sottile profilo rosso che correva lungo paraurti e profili laterali, ma anche i cerchi in lega da 15 pollici dal disegno specifico e ai fari di profondità presenti nello scudo paraurti. Sportività che si esprimeva anche al suo interno grazie ai sedili sportivi con fianchetti in pelle ed al volante sportivo a tre razze anch'esso rivestito in pelle. Una versione che ha saputo declinare il concetto di sportività in una vettura dalle dimensioni molto compatte, grazie all'estetica ma soprattutto al suo cuore da 130 cv di cui era dotato il suo motore e che oggi rappresenta un prezioso modello da collezionare.

130: una costante che arriva fino alla nuova 208 Gt Line.
I 130 cavalli che ritroviamo oggi, sono proprio un “fil rouge” tra la 205 dell'epoca e la nuova 208 che verrà presentata in autunno. Sotto al cofano si celano i 130 cavalli della versione GT Line PureTech 130, al vertice della gamma delle motorizzazioni termiche della nuova nata. Una potenza sprigionata da un motore che fa dell'efficienza e della tecnologia alcune delle sue caratteristiche principali: il PureTech turbo da 1.2 litri di cilindrata, infatti, ha vinto per 4 anni di seguito il prestigioso premio di Engine of The Year ed è abbinato di serie al moderno cambio automatico di casa Psa, l'Eat8 ad 8 rapporti. Questa unione tra motore e cambio rappresenta un buon equilibrio ingegneristico tra prestazioni elevate, consumi ed emissioni estremamente contenute.
Oltre alle prestazioni, il Dna sportivo della 208 Gt Line si ritrova anche nell'allestimento che strizza ancor più l'occhio alla sportività, grazie ad una caratterizzazione estetica specifica, come le modanature dei passaruota in nero lucido, i cerchi in lega da 17 pollici, il doppio terminale di scarico cromato, i i proiettori Full Led Technology con High Beam Assist, la griglia calandra dedicata, i retrovisori con calotta nero lucido e i vetri posteriori e il lunotto oscurati. Oltre, ovviamente, al badge identificativi dell'allestimento GT Line. Una versione che esalta ancor più lo stile proprio di Nuova 208, fatto di dinamismo ed eleganza al tempo stesso, forte personalità data anche dalla nuova firma luminosa introdotta in gamma dall'ammiraglia 508 ed anche estremamente tecnologica, grazie all'adozione, per la prima volta in assoluto, del Peugeot i-Cockpit 3D. Una versione, la GT Line PureTech 130, che si caratterizza anche per la presenza di sistemi di assistenza attiva alla guida (Adas) al vertice del segmento, a garanzia della massima sicurezza degli occupanti.
La presentazione ufficiale della nuova 208 è prevista per il mese di ottobre e la commercializzazione per il mese di novembre.

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