Aerospazio

Piaggio Aero sigla contratto da 35 milioni per la manutenzione di motori

L’azienda ligure ha firmato un accordo con le forze armate per intervenire sui propulsori Rolls-Royce degli elicotteri Mangusta in dotazione all’esercito italiano

di Raoul de Forcade

Il commissario Nicastro nello stabilimento Piaggio Aerospace di Villanova d’Albenga

I punti chiave

  • Contratto per gli elicotteri Mangusta
  • Accordo della durata di nove anni
  • Prosegue la gara per la vendita

2' di lettura

Nuovo contratto per Piaggio Aerospace. A pochi giorni dall’annuncio della vendita di un velivolo P.180 a un cliente statunitense, la divisione Motori dell’azienda di Villanova d’Albenga (Savona), ha firmato un accordo del valore di circa 35 milioni di euro, di cui 3,5 milioni per prestazioni opzionali.

La società ligure ha reso noto di aver sottoscritto con il ministero della Difesa un contratto per la manutenzione dei propulsori Rolls-Royce Gem Mk1004, montati sugli elicotteri Aw129 Mangusta in dotazione all’esercito italiano. Piaggio Aero, peraltro, spiega una nota, è licenziataria Rolls-Royce per quel motore e ha collaborato alla stesura dei piani logistici e manutentivi necessari a soddisfare le esigenze operative dell’Esercito Italiano.

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Contratto di nove anni

Più in dettaglio, il contratto, della durata di nove anni (stipulato con la Direzione degli armamenti aeronautici e per l’aeronavigabilità che fa capo al dicastero) impegna Piaggio Aero a effettuare attività di riparazione, ispezione e manutenzione del turbomotore anche presso le aree operative, e a svolgere analisi e indagini di carattere tecnico sul sistema propulsivo. L’azienda garantirà anche il relativo supporto logistico.

«Con questo contratto - afferma Vincenzo Nicastro (nella foto in alto), commissario straordinario di Piaggio Aero - si rafforza ulteriormente l’attività di supporto della società alla componente motoristica delle forze armate, rendendo così ancora più concreto il progetto di far diventare la società uno dei centri nazionali per le manutenzioni dei motori delle flotte istituzionali».

Attesa per individuare l’acquirente

Nicastro prosegue sottolineando che così «si arricchisce sensibilmente il portafoglio ordini della società, che l’amministrazione straordinaria dovrà affidare presto alla gestione di un nuovo proprietario».

Proprio nelle prossime settimane, infatti, conclude il commissario, «conto di poter individuare il soggetto ritenuto più idoneo a valorizzare al meglio tutte le potenzialità che l’azienda sa esprimere e – dopo le necessarie autorizzazioni (da parte del Governo, ndr) – a gestirne a pieno titolo il processo di rilancio».

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