fim cisl: «a rischio 1.200 posti»

Piaggio Aerospace, il cda chiede l’amministrazione straordinaria

Ansa

2' di lettura

Il cda di Piaggio Aerospace ha «assunto la difficile decisione di presentare istanza al ministero per lo Sviluppo economico per accedere alla procedura di amministrazione straordinaria, considerato lo stato di insolvenza della società». Lo scrive l’azienda in una nota. «Nonostante l’impegno e il duro lavoro di tutti i dipendenti di Piaggio Aerospace - si legge - così come il significativo supporto finanziario sostenuto dal socio nel corso degli anni, le assunzioni fondamentali del piano di risanamento approvato nel 2017 non si sono concretizzate». Da qui l’epilogo: «La continua incertezza e le attuali condizioni di mercato fanno sì che la società non sia più finanziariamente sostenibile». Mubadala Investment Company, veicolo d’investimento del governo di Abu Dhabi, detiene il 100% del capitale di Piaggio Aerospace.

L’ annuncio arriva a due giorni da un vertice ministeriale nel quale il Governo aveva ribadito, ancora una volta, di ritenere l’azienda «un asset di importanza strategica per il Paese». «Il Governo sta lavorando in questi giorni - aveva detto il vice capo gabinetto Giorgio Sorial - per conferire solidità di lungo periodo al piano industriale dell'azienda offrendo tutto il supporto possibile». Il sostegno del Governo avrebbe dovuto concretizzarsi in una commessa per il drone P2HH, da tempo in discussione ma mai realmente attivata.

Loading...

Durissime le reazioni del mondo sindacale: «Governo inadeguato, inconsistente e soprattutto incapace di garantire gli impegni che si era preso solo due giorni fa», è il commento di Andrea Pasa, segretario generale di Cgil Savona. Mentre il segretario generale nazionale di Fim Cisl, Marco Bentivogli, parla di «emergenza assoluta alla quale va data risposta in tempi immediati. Chiediamo al Governo di identificare tutte le soluzioni possibili, anche attraverso l’ingresso nella società di partner industriali del settore e lo sblocco del finanziamento del progetto P2HH, considerando che erano e sono a rischio oltre 1.200 posti di lavoro in un territorio, il Savonese, già martoriato dalla crisi industriale degli ultimi anni e inserito tra le aree di crisi complessa e in una Regione colpita dalla tragedia del crollo del ponte Morandi solo pochi mesi fa».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti