ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùla giornata dei mercati

Piazza Affari la migliore in Ue con sorpresa Pil. Google ko a Wall Street

di Chiara Di Cristofaro e Andrea Fontana


default onloading pic
(AFP)

4' di lettura

Nonostante i deludenti indicatori cinesi su manifatturiero e servizi, che hanno favorito le vendite sul settore minerario e fatto da freno per gran parte della seduta, le Borse europee hanno chiuso in positivo l'ultima seduta di aprile pur di fronte a una Wall Street fiacca dopo i conti di Google (-8% la holding Alphabet) e i continui record dei giorni scorsi. Piazza Affari è stata la migliore (+0,4% FTSE MIB), sostenuta anche dal rialzo a sorpresa del Pil nel I trimestre, confermando così il primato da inizio anno rispetto agli altri indici europei: +19% circa nel primo quadrimestre a fronte del 16% dello Stoxx600 Europe). Piatte oggi Francoforte e Parigi, in risalita Madrid dopo il calo post voto, in rosso Londra.
Il paniere delle big di Piazza Affari è stato guidato da Salvatore Ferragamo(+2,9%), grazie a una raccomandazione d'acquisto di MainFirst, e da Prysmian(+2,5%). Bene Juventus(+2,5%) e Atlantia (+2,2%) in attesa di capire le evoluzioni del caso Alitalia e l'eventuale intervento della holding infrastrutturale nel riassetto della compagnia aerea. In evidenza anche Enel (+1,5%). Giù ancora Saipem (-1,8%). Tra i bancari dietrofront di Mediobanca (-1,4%) penalizzata da un report di Akros. Tonfo del 5% per Salini Impregilo sulla revoca di due commesse in Polonia.

Andamento dello spread Btp / Bund


Fuori dal Ftse Mib, balzo del 17% di Safilo che ieri annunciato una joint venture in Corea del Sud: nel corso dell'assemblea degli azionisti il management ha dichiarato di avere in corso un negoziato per la vendita della catena di negozi Solstice a investitori Usa. Correzione per Bialetti(-6%) dopo l'exploit seguito al via libera del Tribunale di Brescia all'accordo con le banche per la ristrutturazione dei debiti. Nuova caduta per Sogefi (-4%) dopo la trimestrale. Esordio sull'Aim Italia con +28% per Amm, azienda di mobile marketing e web advertising.

In Italia il Pil del I trimestre a +0,2%, fuori da recessione. In Europa +0,4%
Nel primo trimestre del 2019 il Pil italiano è cresciuto dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti, l'economia è così uscita dalla recessione tecnica dovuta ai due cali consecutivi registrati negli ultimi due trimestri del 2018. A spingere la ripresa, spiega Chiara Casale di Banca del Ceresio, «c’è la crescita della produzione industriale particolarmente forte nei mesi di gennaio e febbraio e un rimbalzo anche più forte nel settore delle costruzioni». Tuttavia, sottolinea, «estrapolare questo positivismo ai trimestri successivi è ancora prematuro, mancano ancora chiari segnali di ripresa dei ciclo produttivo e dei principali indicatori ciclici di sentiment». Nel primo trimestre la crescita del Pil nella zona euro è stata dello 0,4%, in rialzo rispetto a 0,2% nel trimestre precedente. Nella Ue è aumentato dello 0,5% dopo 0,3% nel quarto trimestre 2018.

BTp, assegnati 3 mld a 10 anni, rendimento scende 2 cent al 2,59%
Variazioni marginali per i rendimenti dei BTp e CcTeu assegnati in asta dal Tesoro. Nel dettaglio il Tesoro ha emesso la terza tranche del BTp a 5 anni scadenza 01/07/2024 per 2,5 miliardi a fronte di una richiesta pari a 3,806 miliardi. Il rendimento è salito di 1 centesimo attestandosi all'1,72%. Collocata anche la quinta tranche del BTp a 10 anni scadenza 01/08/2029: a fronte di richieste per 4,184 miliardi l'importo emesso è stato pari a 3 miliardi mentre il rendimento, in calo di 2 centesimi sull'asta del mese scorso, si e' attestato al 2,59%. Infine, la settima tranche del CcTeu, assegnata per 1 miliardo a fronte di una domanda totale pari a 1,889 miliardi, ha spuntato un rendimento lordo dell'1,77%, (-5 centesimo sull'asta precedente).

BTp, rendimenti e spread in lieve calo
Chiusura in leggero calo per lo spread tra BTp e Bund nel giorni dei dati positivi diffusi dall'Istat su crescita e occupazione nel primo trimestre del 2019. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005365165) e il titolo tedesco di pari scadenza ha terminato la seduta a 255 punti base, in flessione dai 258 punti base di ieri. In lieve calo il rendimento del BTp decennale benchmark, indicato in chiusura al 2,57% dal 2,58% della vigilia.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Azionario in stallo, scendono i titoli minerari su debolezza Cina
L'Europa ha viaggiato per gran parte della seduta a ritmi deboli, con i titoli minerari che hanno segnato il passo, appesantiti dalle prospettive dell'economia cinesi dopo i dati deludenti dei Pmi manifetturiero e servizi. In rosso i bancari, con i dati deludenti del Santander e di Danske Bank, coinvolta in uno scandalo e con un profit warning sul 2019. Sull'azionario milanese, banche in rosso dopo gli acquisti della vigilia: in coda al listino Mediobanca mentre Intesa Sanpaolo ha chiuso in rialzo dopo che l'ad Messina ha confermato che nel 2019 l'utile sarà ancora in crescita nonostante il mercato difficile. Vendute anche le Fiat Chrysler Automobiles, Telecom Italia e Leonardo - Finmeccanica.

Euro sopra 1,12 dollari dopo il Pil europeo
L'euro si è spinto sopra 1,12 dollari e ha toccato quota 125 yen dopo la pubblicazione della stima flash di Eurostat sulla crescita dell'economia dell'eurozona nel primo trimestre 2019. Il cambio è risalito fino a un massimo di 1,1216 dollari (1,1195 prima del dato e 1,1189 stamattina). L'euro/yen è arrivato a quotare 125,0035 immediatamente dopo la diffusione del Pil del primo trimestre cresciuto dello 0,4%, per poi rientrare (124,67 stamattina e 124,9 ieri sera).

Petrolio in rialzo
Petrolio in rialzo,dopo il crollo visto nell'ultima parte della scorsa settimana, con i prezzi rimbalzati sul livello di supporto di 62 dollari. «Lo scenario principale rimane positivo, anche se lo spazio per ulteriori rally si sta riducendo», commenta Carlo Alberto De Casa di ActivTrades. «Avremmo un segnale positivo se i prezzi superassero la resistenza collocata a 64,5 dollari - aggiunge - con spazio in questo caso per un altro test al picco recente».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...