appuntamenti week end

Piccoli borghi e città d’arte rivivono nella giornata delle dimore storiche

Domenica 4 ottobre torna la X decima edizione della Giornata delle Dimore storiche mentre dal 9 all’11 a Genova si aprono le porte dei Palazzi dei Rolli

di Lucilla Incorvati

default onloading pic
Castello di Thiene a Vicenza

Domenica 4 ottobre torna la X decima edizione della Giornata delle Dimore storiche mentre dal 9 all’11 a Genova si aprono le porte dei Palazzi dei Rolli


3' di lettura

Domenica 4 ottobre oltre 300 tra castelli, rocche, ville, parchi, giardini lungo tutta la penisola apriranno gratuitamente le loro porte per accogliere tutti coloro che vorranno immergersi in luoghi unici della storia e del patrimonio artistico e culturale. In occasione della Giornata Nazionale dell'Associazione Dimore Storiche Italiane, ognuna, fra scampoli di storia e aneddoti raccontati dai rispettivi proprietari, ripercorrerà le vicende che l'hanno vista protagonista, offrendo in molti casi anche piccoli eventi collaterali: mostre, degustazioni di vini o di prodotti delle aziende agricole, piccoli concerti.

Un museo diffuso lungo lo stivale

Grazie alla collaborazione con la Federazione Italiana Amici dei Musei e l'Associazione Nazionale Case della Memoria, la giornata sarà l'occasione per sensibilizzare sul ruolo che le dimore storiche – un grande museo diffuso su tutto il territorio – continuano ad avere oggi, non solo sotto il profilo socio-culturale, ma anche economico. Queste splendide residenze d'epoca, infatti, sono spesso il forte elemento di attrazione nei confronti dei turisti italiani e stranieri per i piccoli borghi e non solo nelle rinomate città d'arte. Secondo un recente studio di Fondazione Bruno Visentini, il 54% di questi immobili si trova in Comuni sotto i 20mila abitanti e, in particolare, nel 29% dei casi in borghi sotto i 5mila residenti. Realtà che, quindi, in molti casi hanno sviluppato e alimentato nel tempo un tessuto socio-economico strettamente connesso con la vita e la storia di queste dimore. Spesso considerate luoghi delle meraviglie inossidabili al tempo sono in realtà gioielli fragili la cui tutela e conservazione sono interamente affidate ai proprietari privati, che si fanno carico di mantenerli in vita, di custodirne la storia e preservarne il paesaggio rendendoli fruibili da tutti. Nell’edizione 2020 è indispensabile rispettare alcune regole: prenotare la visita e recarsi alla dimora prescelta provvisti di mascherina. Proprio per limitare i rischi del contagio al contrario è stata invece sospesa l'iniziativa “domenica gratis ai musei” che da alcuni anni anima la prima domenica del mese in tutte le sedi museali italiane e anche in tanti piccoli centri.

Il giardino Corsini al Prato

Dove andare: le novità dell’edizione 2020

Tra le dimore che aprono per la prima volta ci sono Villa del Torre a Romans di Isonzo, in Friuli Venezia Giulia, dimora che si ispira alle ville venete del 700 e alle porte di Spinetoli, nelle Marche, al suo debutto anche Villa Cardi. Al Sud invece, l'antico Museo della Liquirizia a Rossano, in Calabria, all'interno di un Palazzo da sempre appartenuto alla famiglia Amarelli. Tante le aperture anche nelle città d'Arte da Firenze (Casa Studio Piero Bargellini Giardino Corsini sul Prato, Cimitero degli Allori, Giardino degli Antellesi) a Roma (Casa Giacinto Scelsi, Casa John Keats-Percy Shelley, Tenuta di Fiorano) a Venezia (sull'Isola di S.Erasmo Batteria Sant'Erasmo, Palazzo Bernardi e Palazzo Bollani) fino a Verona (Palazzo Maffei – F.ne Carlon e F.ne Museo Miniscalchi Erizzo).

Interno di un palazzo a Genova

I Rolli di Genova, Patrimonio dell'Umanità

Due volte all'anno, Genova celebra i suoi palazzi Patrimonio Unesco dal 2006, organizzando giornate in cui molte residenze aristocratiche genovesi, (quelle che affacciano sul grande asse che parte da piazza della Meridiana, attraversa via Garibaldi e raggiunge l'anfiteatro di piazza Fontane Marose) aprono le porte al pubblico. I visitatori possono scoprire architetture affascinanti, splendidi affreschi, ed essere trasportati nei fasti del “Secolo d'Oro” della città. Ogni anno l'elenco dei palazzi aperti cambia come il ricco programma di iniziative ed eventi. La prossima occasione ci sarà da venerdi 9 e fino a domenica 11 ottobre in occasione dei Rolli Days. Anche in questo caso per rispondere alle vigenti normative anti COVID-19, è necessaria la prenotazione online per l'ingresso a ciascun sito, accessibile a orari stabiliti. Le visite, guidate, dureranno circa 30 minuti ciascuna, per gruppi di dimensioni limitate, e questo permetterà di eliminare ogni rischio e cancellare i tempi di attesa in coda. Quest'anno sarà possibile vivere un’esperienza digitale in abbinamento a quella fisica, ampliando così il pubblico che potrà partecipare all'evento.


Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti