conti economici

Istat, quarto trimestre 2018 conferma la recessione tecnica


Italia in recessione, che vuol dire?

2' di lettura

Il Pil del quarto trimestre 2018 è sceso dello 0,1% su base congiunturale. Lo rileva l'Istat, rivedendo al rialzo la stima di fine gennaio (-0,2%). In termini tendenziali, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, la variazione del Prodotto interno lordo è invece nulla. In questo caso la correzione è stata al ribasso (+0,1%).La variazione congiunturale diffusa il 31 gennaio 2019 era risultata negativa dello 0,2% mentre quella tendenziale era pari a +0,1%. Confermata, dunque, la recessione tecnica nonostante la revisione al rialzo del dato congiunturale.

Il quarto trimestre del 2018 ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e due giornate lavorative in più rispetto al quarto trimestre del 2017. La variazione acquisita per il 2019 è pari a -0,1%. L’Istat a gennaio aveva stimato un'eredità di -0,2% sull’anno in corso.

Giù agricoltura e industria , bene i servizi
Per quanto riguarda i settori produttivi, l’Istat registra andamenti congiunturali negativi per il valore aggiunto dell’agricoltura e dell’industria, diminuiti rispettivamente dell'1,1% e dello 0,5%, mentre il valore aggiunto dei servizi è cresciuto dello 0,1%.

Consumi a +0,1%, investimenti a +0,3%
Per quanto riguarda l’andamento degli aggregati del Pil, nel quarto trimestre, tutti i principali aggregati della domanda interna registrano aumenti, con una crescita dello 0,1% dei consumi nazionali e dello 0,3% degli investimenti fissi lordi; le importazioni e le esportazioni sono cresciute dello 0,7% e dell’1,3%. La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per +0,1 punti percentuali alla crescita del Pil: +0,1 punti sia i consumi delle famiglie e delle Istituzioni sociali private, sia gli investimenti fissi lordi e contributo nullo della spesa delle Pa. La variazione delle scorte ha contribuito negativamente sottraendo 0,4 punti percentuali alla variazione del Pil. L’apporto della domanda estera netta è stati di +0,2 punti, secondo le tabelle Istat.

PRODOTTO INTERNO LORDO

I trimestre 2006 – IV trimestre 2018, dati concatenati, destagionalizzati e corretti per gli effetti di calendario (anno di riferimento 2010), valori in miliardi di euro. (Fonte: Istat )

PRODOTTO INTERNO LORDO

Ore lavorate -0,3%, reddito pro capite +0,2%
Ne quarto trimesre dello scorso anno, continua Istat, le ore lavorate hanno registrato una riduzione dello 0,3% congiunturale. Questo risultato è dovuto a una diminuzione dell’1,9% nell’agricoltura, silvicoltura e pesca, dello 0,2% nell’industria e dello 0,3% nei servizi, mentre nel settore delle costruzioni le ore lavorate sono cresciute dello 0,7%. Le unità di lavoro sono diminuite dello 0,1%, con riduzioni nell’agricoltura (-1,7%), nell’industria (-0,2%) e nei servizi (-0,1%); nelle costruzioni si registra un aumento dell’1,1%. Riguardo ai redditi da lavoro dipendente pro capite la crescita congiunturale è stata dello 0,2% per effetto di un aumento dello 0,5% nell’agricoltura e nei servizi e dello 0,1% nelle costruzioni; nell'industria in senso stretto si registra un calo dello 0,5%.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...