L’indiscrezione

Pil, nel Nadef nuove stime: verso -9% nel 2020

Nuovo ribasso dell’1% nelle stime del governo, ma si tratterebbe comunque di un numero molto inferiore a quello calcolato dalle grandi istituzioni internazionali

di N.Co.

Istat, in Italia il calo peggiore del Pil dal 1995

Nuovo ribasso dell’1% nelle stime del governo, ma si tratterebbe comunque di un numero molto inferiore a quello calcolato dalle grandi istituzioni internazionali


1' di lettura

Il governo si appresta a ritoccare leggermente al ribasso le stime sul Pil nel 2020. Nella Nota di aggiornamento del Def attesa per fine mese, riferiscono fonti vicine al dossier, l'asticella dovrebbe assestarsi attorno a -9 per cento. La precedente stima, che risaliva ad aprile, contenuta nel Def, era di -8 per cento.

Nuovo ribasso dell’1% nelle stime

Dunque, a causa della pandemia da Coronavirus che tanti danni ha portato all’economia italiana, nuovo ribasso pari all’1 per cento. Il Pil è il principale indicatore della salute di cui gode un sistema economico.

La nuova stima era stata anticipata dal ministro Gualtieri

La nuova stima era stata già anticipata a grandi linee dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, che aveva annunciato una revisione non troppo drammatica, con una chiusura d’anno con un calo inferiore alla doppia cifra.

Stima inferiore ai calcoli di Ocse, Ce ed Fmi

Si tratterebbe comunque di un numero molto inferiore a quello calcolato dalle grandi istituzioni internazionali. La stima più recente è quella dell’Ocse che questa settimana ha previsto per l'Italia una contrazione dell'economia del 10,5%. A luglio la Commissione europea ha invece stimato un calo del Pil dell’11,2 per cento. A giugno il Fondo monetario internazionale ha invece parlato di un ancora più profondo -12,8 per cento.

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