Attualità

Nuovo picco di 45mila contagi nel Regno Unito

Al porto di Trieste continua il presidio anti Green pass, ma solo 150 portuali su mille hanno scioperato. Scatta la corsa per produrre il farmaco antivirale contro i Covid. I Green pass scaricati sono oltre 100 milioni

Coronavirus: bollettino del 16 ottobre 2021
  • Green pass, farmacie assediate a Pesaro, numero e code fuori

    A Pesaro farmacie prese d’assalto dal tardo pomeriggio di oggi da chi intende sottoporsi a tampone per ottenere il Green pass, indispensabile domani per entrare nei luoghi di lavoro o per viaggiare in treno. Circa 200 persone circondano mediamente ogni punto di prelievo in paziente attesa del proprio turno. Per non far scatenare liti sulla fila, le farmacie si sono attrezzate con dispenser ’eliminacode’, tipo supermercato, posizionati all’esterno.

  • Due arresti e 8 denunce dopo corteo no Green pass a Milano

    È di due persone arrestate - un romeno di 20 anni e un milanese di 58 anni - e otto denunciate per interruzione di servizio pubblico, violenza privata, istigazione a disobbedire alle leggi e per manifestazione non preavvisata il bilancio della protesta no Green Pass che ieri pomeriggio ha bloccato il centro di Milano. I manifestanti si sono dati appuntamento in piazza Fontana, come ormai avviene da diversi sabati, e a partire dalle 17.30 hanno iniziato a marciare, partendo da piazza Duomo. Una marcia terminata dopo oltre 5 ore intorno alle 22 in piazzale Loreto e che ha visto la partecipazione di circa 10mila persone, intenzionate a dire ’no’ all’obbligo del passaporto vaccinale, divenuto obbligatorio per i lavoratori dipendenti dal 15 ottobre.

    Nel lungo pomeriggio di agitazioni, non sono mancati attimi di tensione con le forze dell’ordine. I manifestanti sono stati fermati con delle cariche di alleggerimento il via Borgogna, mentre tentavano di raggiungere la sede della Cgil, e in Foro Buonaparte, nei pressi di Largo La Foppa. Il resto del corteo - il cui percorso non era stato comunicato alla Questura - ha attraversato il centro della città tentando, senza riuscirci, di avvicinarsi alla Stazione Centrale, alla Regione Lombardia e alla Rai e al Corriere della Sera. Tentativi che sono stati respinti a più riprese dalle forze dell’ordine. Il traffico, però, è andato il tilt tra le proteste dei milanesi e i mezzi pubblici sono stati fermati o rallentati.

  • Oltre 87,5 milioni di somministrazioni vaccini, ciclo completato per oltre 81% over 12

    Sono 43.847.511 gli italiani che hanno completato il ciclo vaccinale anti Covid-19, l’81,18% della popolazione over 12, secondo l’ultimo report aggiornato a oggi. In totale le somministrazioni sono state 87.529.825, con 46.202.539 italiani che hanno fatto almeno una dose (l’85,54% della popolazione over 12). Sono inoltre 581.132 le persone che hanno ricevuto una terza dose, il 7,67% della popolazione per cui è prevista la dose aggiuntiva.

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  • Farmacie Piemonte, 40 mila tamponi rapidi in 2 giorni

    Sono stati finora 5.600 i tamponi rapidi eseguiti nelle farmacie in Piemonte. Il dato è aggiornato alle 18. Ieri invece a fine giornata si sono registrati 34 mila test. Lo rende noto Federfarma. Resta alto il numero di richieste e prenotazioni anche per domani visto il ritorno al lavoro di numerose persone che non si sono ancora vaccinate o stanno aspettando di poter scaricare il Green Pass dopo la prima dose.

  • In Friuli Venezia Giulia 30 nuovi casi e nessun decesso da ieri

    Oggi in Friuli Venezia Giulia su 1.943 tamponi molecolari sono stati rilevati 30 nuovi contagi con una percentuale di positività del 1,52%. Sono inoltre 11.353 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 2 casi (0,02%). Nella giornata odierna non si registrano decessi, restano 7 le persone ricoverate in terapia intensiva mentre sono 39 i pazienti ospedalizzati in altri reparti. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi.

  • Maxi-coda per tamponi, farmacia di Torino chiama la polizia

    È dovuta intervenire una pattuglia della polizia, oggi pomeriggio, per controllare la lunga coda che si era creata davanti dalla farmacia di via Madama Cristina a Torino, nel quartiere San Salvario, per i tamponi rapidi. Il serpentone di persone, fino a un centinaio, ha creato qualche disagio anche alla viabilità. Le persone in attesa del test hanno affollato la vicina via Berthollet fino a occupare la carreggiata stradale. Da qui la richiesta di intervento delle forze dell’ordine. «Stiamo lavorando senza sosta da stamattina - dicono dalla farmacia - avevamo un certo numero di prenotazioni» ma molti di più si sono presentati sapendo dell’accesso libero. Per il momento a Torino non si registrano in città altre criticità davanti alle farmacie dove da una settimana si lavora senza sosta per effettuare i tamponi richiesti da chi non ha il green pass.

  • In Lombardia 297 nuovi positivi e 2 decessi da ieri

    Sono 297 i nuovi casi positivi al Covid individuati in Lombardia nelle ultime 24 ore di cui 213 individuati grazie ad un test molecolare e 84 grazie ad un test antigenico. Sono 2 i pazienti in cura per il Covid-19 che sono morti nelle ultime 24 ore. In tutto sono stati 88.868 i tamponi eseguiti, di cui 75.678 antigenici. Sostanzialmente stazionari anche i ricoveri: i pazienti attualmente in area medica sono 289, 2 in più rispetto a ieri, e 52 quelli ricoverati in terapia intensiva, 3 in meno rispetto a ieri. Uno di loro è stato dimesso e 2 sono invece deceduti.

  • Oggi in Italia altri 2.437 casi e 24 vittime

    Alle 17.10 di oggi, domenica 17 ottobre, sono 2.437 i nuovi positivi rilevati dal bollettino Covid quotidiano diffuso dal ministero della Sanità e dalla Protezione civile. I morti, nelle ultime 24 ore, sono stati 24, per un totale di 131.541 decessi registrati dall’inizio della pandemia, a febbraio 2020

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  • In Piemonte 105 nuovi casi scoperti con 36.382 tamponi

    Oggi l'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 105 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 41 dopo test antigenico), pari allo 0,3% di 36.382 tamponi eseguiti, di cui 33.384 antigenici. Dei 105 nuovi casi, gli asintomatici sono 70 (66,7%). I casi sono così ripartiti: 48 screening, 45 contatti di caso, 12 con indagine in corso. Il totale dei casi positivi diventa quindi 385.818,così suddivisi su base provinciale: 31.738 Alessandria, 18.449 Asti, 12.170 Biella, 55.631 Cuneo, 29.961 Novara, 205.428 Torino, 14.346 Vercelli, 13.742 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.590 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.763 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

  • Nuovo picco di 45mila contagi nel Regno Unito

    Aumentano i nuovi contagi nel Regno Unito: oggi sono stati 45.140, mente ieri si erano fermati a 43.423. In calo invece le vittime, che nel paese vengono conteggiate se sono risultate positive a un tampone nei 28 giorni precedenti il decesso: oggi 57, ieri erano state 148.

  • In Valle d’Aosta 8 nuovi positivi e terapie intensive vuote, 4 i ricoverati

    Otto nuovi positivi e nessun morto in Valle d’Aosta. Secondo l’ultimo bollettino, non ci sono ricoveri in terapia intensiva, mentre quelli in ospedale sono 4 e 103 i pazienti in isolamento domiciliare.

  • Calabria, meno ricoveri in rianimazione e reparti cura, due decessi

    Diminuiscono in Calabria i ricoveri a causa del Covid sia nelle rianimazioni che nei reparti di cura, che passano, rispettivamente, da 14 a 11 e da 90 a 85. I nuovi positivi sono 71 in più (totale 85.592), mentre gli attualmente positivi diminuiscono di 55 unità (2.744). Si registrano due nuovi decessi, uno a Reggio Calabria ed un altro a Vibo Valentia, con il totale che raggiunge quota 1.431. Ci sono inoltre 124 guariti in più e 47 persone in meno isolate a domicilio. I tamponi effettuati sono stati 3.165 (totale 1.244.353), con il tasso di positività che aumenta dall’1,78% al 2,24. Questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di prevenzione delle cinque Aziende sanitarie provinciali della Calabria e pubblicati nel Bollettino diramato dalla Regione.

  • Campania; nessuna vittima ma crescono i ricoveri

    Nessuna nuova vittima da Covid viene segnalata in Campania nel bollettino odierno dell’Unità di crisi, ma rispetto a ieri sono in crescita i ricoveri, sia in intensiva (+3 l’occupazione dei posti letto), sia in degenza (+5). I nuovi positivi sono 313 su 20.883 test eseguiti: il tasso di incidenza, 1,49%, è praticamente identico a quello del giorno precedente (1,47).

  • Secondo giorno senza decessi in Sardegna, solo 9 casi

    Secondo giorno consecutivo senza decessi in Sardegna, dove si registrano solo nove ulteriori casi di positività al Covid-19, sulla base di 998 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 1248 test con un tasso di positività dello 0,7%. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 (1 in più rispetto all’ultimo rilevamento, mentre quelli ricoverati in area medica sono 50 (3 in meno rispetto alle 24 ore precedenti). Sono, invece, 1515 i casi di isolamento domiciliare (2 in meno).

  • Nel Lazio 288 nuovi casi e 2 morti. A Roma 116 casi

    Si è conclusa alla presenza dell'assessore alla Sanità e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato l'odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l’ospedale Pediatrico Bambino Gesù. «Oggi nel Lazio su 9.181 tamponi molecolari e 17.090 tamponi antigenici per un totale di 26.271 tamponi, si registrano 288 nuovi casi positivi (+66), 2 i decessi (-3), 307 i ricoverati (+9), 49 le terapie intensive (-1) e 206 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 1,0%. I casi a Roma città sono a quota 116», dichiara D’Amato.

  • In Emilia-Romagna 244 nuovi casi e 2 morti

    Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 427.870 casi di positività, 244 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.908 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dello 1,1%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 6.691.967 dosi di vaccino; sul totale, sono 3.404.776 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. Prosegue l'attività di controllo e prevenzione: dei 244 nuovi contagiati, 82 sono asintomatici individuati nell'ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 77 erano già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone, 145 sono stati individuati all'interno di focolai già noti. L'età media dei nuovi positivi di oggi è 39 anni.

  • Oltre 100 milioni di green pass scaricati

    Con l’accelerazione degli ultimi giorni i Green pass scaricati hanno superato quota 100 milioni: sono 100.595.790. Lo “sprint” si è dunque registrato a cavallo dall’entrata in vigore dell’obbligo della certificazione per i lavoratori: tra il 14 ed il16 ottobre sono stati infatti scaricati ben 2,5 milioni con il record toccato proprio venerdì (867.039).

  • Cina: 2,23 miliardi di dosi di vaccino somministrate

    Alla data di ieri, in tutta la Cina continentale sono state somministrate oltre 2,23 miliardi di dosi di vaccino anti Covid-19, stando ai dati odierni della Commissione Sanitaria Nazionale.

  • No Green pass, la Polizia di Milano valuta posizione di 40 anarchici

    Degli oltre 100 manifestanti identificati durante il corteo No Green pass di sabato, la Polizia di Milano «sta valutando la posizione di circa 40 persone aderenti all’area anarchica milanese e varesina» per la loro denuncia. Le indagini - spiega la Questura - in relazione al «flusso disordinato di circa 10mila persone, riunitesi senza preavviso» che hanno attraversato il centro tentando, senza riuscirci, di avvicinarsi a Regione, Corriere della Sera e Cgil «hanno portato a due arresti e otto indagati per interruzione di servizio pubblico, violenza privata, istigazione a disobbedire alle leggi e per manifestazione non preavvisata».

    Green pass: a Milano manifestanti bloccano piazza Repubblica
  • Russia, record di casi e quasi mille morti in un giorno

    In Russia si è registrato un numero record di contagi di Covid, 34.303, mentre si sfiorano di nuovo i mille decessi, con 997 morti nelle ultime 24 ore per il coronavirus. Ieri, per la prima vota, si era superata la soglia dei mille morti, con 1002 decessi registrati nella giornata di venerdì.

  • Rimosso il distanziamento sociale a la Mecca

    La Grande Moschea della città santa musulmana della Mecca, in Arabia Saudita, ha rimosso a partire da oggi gran parte delle precauzioni anti Covid tra cui l’obbligo di distanziamento e i fedeli hanno pregato oggi spalla a spalla per la prima volta dall’inizio della pandemia di coronavirus. Gli operai hanno rimosso i segni sul pavimento che servivano a far mantenere le distanze all’interno e intorno alla Grande Moschea, che è costruita attorno alla Kaaba, oggetto di culto per i musulmani di tutto il mondo. Una misura - ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale saudita - “in linea con la decisione di allentare le misure precauzionali e di consentire a pellegrini e visitatori la Grande Moschea a pieno regime”. L’accesso, tuttavia, sarà consentito solo ai fedeli completamente vaccinati contro il coronavirus e resta l’obbligo di indossare le mascherine all’interno della moschea. Inoltre, la Kaaba è rimasta transennata e chiusa al pubblico. L’Arabia Saudita ha annunciato ad agosto che inizierà ad accogliere gli stranieri vaccinati che desiderano fare il pellegrinaggio rituale. A luglio, solo circa 60.000 residenti vaccinati avevano potuto prendere parte all’Hajj, in una forma fortemente ridotta.

  • Regno Unito, 40mila casi giornalieri per il quarto giorno consecutivo

    Nel Regno Unito si sono registrati ieri 43.423 mila casi di coronavirus, ancora, dunque, sopra i 40 mila per il quarto giorno consecutivo. È quanto ha rilevato l’Ufficio di statistica nazionale. Il numero totale supera quota 8,4 milioni.

  • Trento, ultimatum per 270 dipendenti Asl novax

    Sono 270 i tecnici e gli amministrativi in forza all’azienda sanitaria provinciale di Trento che non hanno aderito alla campagna vaccinale. Altri 120 operatori sanitari sono già stati sospesi e 180 hanno ricevuto per raccomandata l’ultimatum. L’azienda sanitaria, per organizzare la tenuta del sistema e dei servizi a seguito dell’entrata in vigore del green pass, ha così scritto a tutti i dipendenti non vaccinati di comunicare se sarà presente nel prossimo mese. “Su 2.800 dipendenti del settore tecnico solo il 10 per cento risulta non ancora, vaccinato - precisa Antonio Ferro, direttore generale facente funzioni dell’azienda sanitaria -. Su 71 pediatri invece 71 sono vaccinati. Per quanto riguarda i medici di famiglia ci sono solo 10 posizioni al vaglio”.

  • Il leader no-green pass si dimette dal coordinamento portuali Trieste

    Stefano Puzzer si è dimesso dal Coordinamento dei portuali di Trieste. Lo ha scritto sul proprio profilo Facebook. «In data odierna ho rassegnato le dimissioni dal Clpt di Trieste poiché è giusto che io mi assuma le mie responsabilità - è scritto nel post - Una di queste, è la decisione di proseguire il presidio fino al 20 di Ottobre. La decisione è soltanto mia, non è stata forzata da nessuno, anzi non volevano accettarle ma io le ho pretese», conclude. Lo scontro interno ai portuali triestini è sulla continuazione o meno del presidio anti-green pass.

  • Pillola anti-Covid, scatta la corsa alle licenze per produrla

    La pillola anti Covid prodotta dalla multinazionale farmaceutica Merck spopola in Asia, anche se non ne è ancora stata approvata la vendita. Secondo quanto riporta la Cnn, almeno otto tra Paesi e territori nella regione dell’Asia-Pacifico hanno già firmato contratti o sono in trattative per produrre su licenza il farmaco molnupiravir, che secondo alcuni esperti potrebbe rappresentare un punto di svolta nella lotta al coronaviurs. La Merck ha depositato di recente una richiesta di autorizzazione d’urgenza all’agenzia americana Food and Drug Admnistration (Fda) per la sua sua pillola, che, secondo uno studio clinico dimezzerebbe i rischi di ospedalizzazione e di decesso dei pazienti affetti da Covid. Nel frattempo, la società Airfinity specializzata in analisi di mercato rivela che tra i Paesi interessati alla pillola ci sono la Nuova Zelanda, l’Australia e la Corea del Sud. Molnupiravir «ha davvero il potenziale, (ripeto) il potenziale, per cambiare un pò il gioco» ha commentato Rachel Cohen, direttore esecutivo per il Nord America dell’organizzazione senza scopo di lucro Drugs for Neglected Diseases.

  • Berlusconi: «Green pass strumento di vita e libertà»

    «È il Covid che ha distrutto non solo tante vite umane ma anche tante aziende, tanti posti di lavoro. Il green pass e l’obbligo vaccinale per alcune categorie sono strumenti di tutela della vita e della libertà». Lo ha dichiarato in un’intervista a Libero Silvio Berlusconi. «Grazie ai vaccini - prosegue l’ex presidente del Consiglio - stiamo tornando verso una vita normale, nella quale si può lavorare nelle fabbriche e negli uffici, si può andare a scuola in presenza, si possono frequentare cinema e teatri, ristoranti e centri sportivi. Hanno una strana idea di libertà coloro che pensano di avere il diritto di contagiare gli altri. Per fortuna sono molto pochi anche se rumorosi». Gli italiani - sottolinea Berlusconi - sono «un grande popolo che dà il meglio di sé proprio nelle emergenze. Lo abbiamo dimostrato nella pandemia: di fronte a sacrifici gravi, ho visto una compostezza e un rispetto delle regole che fanno a pugni con l’immagine un po’ anarchica di genio e sregolatezza che spesso accompagna gli italiani. La generosità con la quale in tanti, a cominciare dal personale sanitario fino agli addetti ai servizi essenziali, hanno messo a rischio la salute e la vita per consentire di superare la fase peggiore della pandemia rimarrà un modello e un esempio per tutti».

  • Trieste, solo 150 portuali su 1000 hanno scioperato

    «Ormai è chiaro che i portuali triestini non vogliono distruggere il loro porto e che la maggioranza ha la testa sulle spalle. Mi pare abbiano compreso, inseguendo la pretesa di abolizione del Green pass per tutti gli italiani, di essere precipitati in una situazione assurda, più grande di loro e priva di sbocchi. L'intero Paese oggi sta dicendo di voler prima di tutto lavorare: e anche Trieste ha scelto senza ambiguità da che parte stare». A sottolinearlo è il presidente del porto di Trieste, Zeno D'Agostino, in un’intervista a La Repubblica. «Io resto un uomo di numeri e di fatti. Il porto non ha mai smesso di operare, se pure a ritmi rallentati. I varchi non sono stati bloccati, chi voleva entrare ha potuto lavorare. Mi risulta che non più di 150 portuali, su quasi mille, abbia scioperato: una settantina ha sostato solo davanti al varco numero 4. Senza più blocco a oltranza, la mia disponibilità a continuare l'impegno per costruire un porto competitivo a livello globale, logicamente c'è», dice D’Agostino interpellato sulle sue dichiarazioni di possibili dimissioni di fronte a un blocco a oltranza.

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