ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùAutomotive

Pirelli in testa al Ftse Mib in scia a vendite Michelin e rialzo guidance Nokian

Il settore è animato da alcune indicazioni di mercato giudicate positive dagli analisti, che si aspettano anche un recupero della Cina nella seconda parte dell'anno

di Enrico Miele

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - I buoni dati di vendita di Michelin e il rialzo della guidance 2022 di Nokian Tyres fanno respirare il settore dei pneumatici di alta gamma, dando gas anche al titolo Pirelli & C, che guida il Ftse Mib fin dalle prime battute. Alto anche il numero degli scambi.

Finlandese Nokian Tyres ha alzato la guidance 2022

Gli acquisti arrivano, tra le altre cose, dopo il rialzo delle guidance sulle vendite 2022 da parte del gruppo Nokian Tyres. Il produttore finlandese, infatti, ha spiegato come «la guerra in Ucraina e le conseguenti sanzioni continuino a causare una notevole incertezza nell'ambiente operativo, soprattutto per quanto riguarda la Russia» tuttavia «la domanda di pneumatici è rimasta buona e Nokian Tyres è riuscita ad attuare aumenti di prezzo per mitigare l'inflazione dei costi». Per questo motivo, l'azienda ha alzato la sua guidance sulle vendite nette per il 2022, con la previsione che le entrate «diminuiscano o si mantengano al livello dell'anno precedente (mentre a fine aprile il gruppo aveva parlato di un fatturato netto che nel 2022 sarebbe diminuito «significativamente»). Il settore resta in ogni caso sotto pressione: «Nella seconda metà dell'anno, le forniture di pneumatici di Nokian Tyres saranno fortemente limitate dalle sanzioni», con un impatto negativo sull'utile operativo dei diversi segmenti e «le prospettive per il 2022 sono ancora molto incerte».

Loading...

Positivi i dati di vendita della francese Michelin

Altro trend, che spinge Pirelli, è quello che arriva dai numeri di vendita di Michelin, con a maggio il mercato dell’auto che ha evidenziato, sintetizzano gli analisti di Equita, una sovraperformance del segmento original equipment (cioè i pneumatici di primo equipaggiamento montati sulle vetture nuove) rispetto al mercato after-market, mentre nel truck tutte le aree geografiche sono in crescita tranne ancora la Cina.In particolare, spiega il broker, nel segmento auto e veicoli commerciali leggeri, Michelin registra l'original equipment «in Europa e nord America in crescita (anche per la facile comparazione col 2021 colpito dallo shortage di chip)». L’after-market «in Europa è positivo mentre il Nord America è penalizzato dal difficile confronto anno su anno per effetto del restocking dello scorso anno post crisi Covid)». La Cina è ancora in calo in doppia cifra per le restrizioni dovute alla pandemia.Tirando le somme, scrive Equita, «riteniamo ancora valida la stima dei volumi di mercato per il 2022 di Michelin (0/+4% anno su anno nell’auto e +3/+7% nel truck escludendo la Cina, dove Michelin è meno esposta) e di Pirelli (nell’auto +0,5% anno su anno) sebbene l’after-market a maggio sia stato debole». In entrambi i casi è comunque previsto «un recupero della Cina nel secondo semestre che, in realtà, dipende da come evolverà la situazione sanitaria e la politica di zero Covid adottata dal Governo».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti