i conti del gruppo dei pneumatici

Pirelli, utile quasi raddoppiato in 9 mesi ma i ricavi 2018 scenderanno

di Andrea Fontana


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2' di lettura

Nove mesi sopra le previsioni per Pirelli & C che ha confermato gli obiettivi di redditività dell'intero esercizio mentre sul fronte dei ricavi ci sarà un leggero passo indietro rispetto al 2017 quando il fatturato raggiunse i 5,35 miliardi. Pirelli ha registrato un utile netto totale di 371,4 milioni di euro nei primi nove mesi dell'esercizio (123,9 milioni un anno fa) e un risultato netto delle sole attività in funzionamento di 378,1 milioni (da 198,9 milioni) su ricavi scesi del 2,8% a 3,925 miliardi a livello assoluto ma cresciuti del 4,4% su base organica. L'ebitda "rettificato" escludendo oneri non ricorrenti e di ristrutturazione è di 907,7 milioni di euro (da 836,3 milioni) e l'ebit "rettificato" escludendo ammortamenti di intangible asset, oneri non ricorrenti e di ristrutturazione è di 700,1 milioni (da 642,2 milioni). Il consensus degli analisti l'utile netto dalle attività in continuità a 295 milioni di euro, l'ebitda adjusted a 896 milioni e l'ebit adjusted a 696 milioni di euro. I ricavi erano stimati a 3,933 miliardi di euro.

Il gruppo ha confermato i target 2018 di profittabilità: ebit adjusted "a circa 1 miliardo" e ebit adjusted ante costi di start up "superiore a 1 miliardo". Abbassati invece i target sui ricavi che passano da 5,4 a 5,2 miliardi di euro scontando la flessione del Sud America. Nel 2017 i ricavi totali erano stati 5,35 miliardi.

Aumenta peso pneumatici "high value" soprattutto oltre 18 pollici
Nei primi nove mesi dell'esercizio 2018, le vendite del segmento high value sono aumentate in termini di valore del 7,9% (+11,5% organico) a 2,529 miliardi di euro salendo al 64,5% del totale: l'obiettivo di Pirelli e' che nell'intero 2018 l'incidenza dei pneumatici high value si attesti al 64% dal 57,5% del 2017. In termini di volumi la spinta al segmento è arrivato dai pneumatici "car new premium" superiori ai 18 pollici. I prodotti standard sono scesi del 17,6% (-5,5% organico) anno su anno a 1,395 miliardi di euro. A livello geografico, c'e' stata una crescita organica del 2,8% dei ricavi in Europa (a 1,71 miliardi di euro)e un +6,3% nell'area Nafta (a 753 milioni) mentre l'area dell'America meridionale ha visto calare i ricavi del 3,6% organico a 499,4 milioni di euro e l'area dell'Asia Pacifico aumentali del 16,1% a 672,3 milioni.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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