centrosinistra

Pisapia si sfila: non ho intenzione di candidarmi

(LaPresse)

2' di lettura

«Non penso nemmeno lontanamente di candidarmi alle prossime elezioni». Si sfila da una possibile leadership Giuliano Pisapia, promotore e leader di Campo Progressista (il soggetto politico nato per aggregare movimenti e partiti a sinistra del Pd) ed ex sindaco di Milano, parlando nel capoluogo lombardo ad un convegno sulla democrazia nel lavoro organizzato dalla Filt-Cgil. «Io adesso ho un impegno a cui credo ma non ho incarichi istituzionali e non ambisco a nessun ruolo» ha aggiunto. Pisapia ha osservato che in Italia «aumenta chi fa volontariato e diminuisce chi fa politica nei partiti, perché c'è sfiducia». Di qui la necessità di «superare questa sfiducia, cercando di dare risposte ai problemi, anche se non sempre è possibile».

Pisapia: no velleità personali ma impegno forte
Impegno sì dunque, ma passo indietro sulla leadership. Anche per favorire il ricambio generazionale. «Come ho detto in più occasioni - ha spiegato l’ex sindaco di Milano - ho scelto di proporre un percorso aggregante e unificatore in risposta ai tanti cittadini e alle tante realtà associative e sociali che hanno espresso la necessità e l'urgenza di un nuovo campo largo che sia in grado di assumersi responsabilità di governo e che contrasti la destra, il populismo e la demagogia. Da quando ho iniziato questo percorso ho sempre detto che non avevo velleità personali, ma che mi interessava solo il futuro del nostro Paese». Un concetto ribadito oggi. «Ma, sia chiaro - ha aggiunto - il mio impegno, insieme ai tanti che in questi mesi stanno raccogliendo questa istanza e con i quali stiamo lavorando in questa direzione, prosegue ancora più forte di prima». Sottolineata poi la necessità di «essere coerenti e generosi soprattutto da parte di chi crede che per cambiare la politica sia necessario un forte rinnovamento generazionale e l'individuazione di nuovi protagonisti». Ecco perché «chi come me ha una lunga esperienza alle spalle è importante che favorisca questo cambiamento».

Loading...

«Insieme senza personalismi e polemiche»
«L’unico modo per evitare che le destre e i populismi possano governare è quello di trovare un percorso insieme evitando i personalismi e le polemiche» ha
ribadito Pisapia, che ha aggiunto: «Sono quindici giorni che evito le interviste, perché non sempre si ha qualcosa di interessante da dire e anche perché bisogna evitare di rispondere alle polemiche. In questo modo si eliminano i muri». Un passaggio tanto più importante perché «se non si eliminano muri e scontri non si può arrivare a trovare la sintesi in un progetto comune».

Pisapia: non vogliamo fare un partitino

A Milano da pochi giorni è nato in Consiglio comunale un nuovo gruppo che si rifà all’esperienza politica lanciata dall'ex sindaco, Giuliano Pisapia, “Insieme per Milano”: è formato da cinque consiglieri, due dei quali provenienti da Sel; uno dalla lista civica a sostegno di Sala sindaco; due dal Pd. «Sicuramente mi fa piacere ma contemporaneamente a Milano sono sorti gruppi in tutta Italia - ha commentato Pisapia - quindi sono ancora più lieto perché significa dare concretezza a quello che stiamo dicendo. Basta demagogia ma concretezza nell’agire, fare di più le cose e prima di dirle».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti