Risorse assegnate ai Comuni

Piste ciclabili: via al progetto da 4 milioni per collegare stazioni ferroviarie e università

Obiettivo favorire l’uso delle biciclette nei centri urbani.In questa prima fase i fondi sono destinati a Bari, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa, Roma

di N.Co.

Piste ciclabili e area 30, le imprese spingono la nuova mobilità

2' di lettura

Stazioni ferroviarie direttamente collegate con piste ciclabili alle università. Realizzare o potenziare queste ciclabili è l’obiettivo del decreto direttoriale del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili. Ci sono 4,2 milioni di euro per la progettazione e la realizzazione di ciclostazioni e piste ciclabili per collegare le stazioni con i poli universitari. Esattamente ci sono 1,59 milioni per lo scorso anno, il 2020 e 2,65 milioni per il 2021.

Obiettivo favorire l’uso delle biciclette nei centri urbani

«É solo il primo progetto a cui potranno seguire ulteriori interventi con lo stanziamento di fondi aggiuntivi», ha sottolineato il ministro Enrico Giovannini. «Promossa insieme a Rfi, del Gruppo Ferrovie dello Stato, l'iniziativa intende favorire nei centri urbani l'uso delle biciclette come strumento di mobilità sostenibile, garantendo allo stesso tempo adeguati livelli di sicurezza. Si tratta – aggiunge il Ministro – di un segnale nella direzione di un cambio culturale che consentirà ai cittadini di spostarsi con mezzi leggeri riducendo le emissioni inquinanti».

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Risorse assegnate ai Comuni

Le risorse saranno assegnate ai Comuni che hanno sedi di Università statali o non statali legalmente riconosciute. I Comuni, individuati su proposta del ministero dell’Università e della Ricerca, sono stati selezionati tenendo conto di eventuali altri poli di attrazione (turistico, culturale, sportivo, ecc.) che potrebbero essere raggiunti grazie al collegamento attraverso le ciclovie, degli aspetti urbanistici e del Piano urbano della mobilità sostenibile dove adottato.

Il decreto che ripartisce 4 milioni per le ciclabili fra stazioni e università

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Il finanziamento maggiore a Napoli

La cifra maggiore è stata assegnata al comune di Napoli con 525mila euro per il collegamento fra l’università Federico II e la stazione di Napoli Porta Garibaldi (1,5 km) e 577.500 euro per collegare l’ateneo con la stazione di Napoli Porta Cavour (1,65 km). Segue il comune di Padova con 682.500 euro per unire con una ciclabile l’università degli studi di Padova con la stazione di Padova centrale (1,95 km). Segue Roma con 595mila euro per unire l’università degli Studi La Sapienza con la stazione Termini (1,7 km). Ci sono poi 525mila euro per Pisa per collegare con una ciclabile l’ateneo alla stazione di Pisa centrale (1,5 km) e 525mila euro per Palermo per unire con un percorso su due ruote università e la stazione di Palermo centrale (1,5 km). Per Milano ci sono 315mila euro per unire l’ateneo di Milano-Bicocca con la stazione Milano Greco Pirelli (0,9 km). Per Bari sono stati stanziati 157.500 euro per unire l’ateneo con la stazione di Bari centrale (0,45 km).

Si parte con sette grandi città universitarie

In questa prima fase i fondi sono stati destinati ai Comuni di Bari, Milano, Napoli, Padova, Palermo, Pisa e Roma. Le amministrazioni comunali, in accordo con le Università, dovranno realizzare i percorsi ciclabili, le ciclostazioni e le infrastrutture per la sicurezza. Sarà anche possibile prevedere sistemi di sharing mobility. Una nota del ministero spega che Rfi, attingendo alle risorse del Contratto di programma, realizzerà le aree di sosta delle biciclette presso le stazioni attrezzandole con le rastrelliere. Provvederà inoltre a installare impianti di illuminazione, di videosorveglianza e di segnaletica e a dotare le rampe delle scale delle apposite canaline per il trasporto delle bici.

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