Fashion

Pitti 100. Ecco tutti gli how to do di un’edizione imperdibile

Moda, nuovi talenti, ultime tendenze, premi alla carriera, installazioni artistiche, archivi. La kermesse torna in presenza e si prepara a festeggiare

di Caterina Maconi

5' di lettura

Cento anni di Pitti, cinquant’anni di storia della moda italiana irradiati da Firenze. L’edizione 2021, dal 30 giugno al 2 luglio, in presenza dopo un anno di stop, celebra l’anniversario proprio partendo dal numero 100, con un logo tutto nuovo creato per l’occasione e carico di molti messaggi.

«Il 100 è un numero forte, significativo, tondo e promettente - spiega Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine - È sicuramente un traguardo, ma se letto al contrario, 001, diviene il simbolo di un nuovo inizio. Fin da subito ci è apparso come una grande opportunità per esprimere il mood con cui ci apprestiamo a progettare e organizzare i nostri saloni estivi». Traguardi e ripartenza animano una kermesse che non vuole essere solo retrospettiva, ma che soprattutto punta lontano: «Sarà piuttosto un appuntamento che rilancerà il nostro modo di far parlare brand e designer guardando sempre al futuro - va avanti Poletto - Il progetto grafico di Francesco Dondina, con i suoi cento modi diversi di scrivere 100, rappresenta bene l’anima di Pitti: creativa e multisfaccettata. Non a caso, alcuni dei brand protagonisti in Fortezza sono già al lavoro per interpretare - attraverso uno speciale “capo 100” - il tema dei nostri saloni».

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Lo conferma il graphic designer Francesco Dondina: «il 100 è un numero espressivo e positivo, invita a guardare avanti. Io l’ho rivestito di forme grafiche dai toni caldi, solari e gioiosi, e ne ho fatto un sistema dinamico, fluido, mai ripetitivo, ma allo stesso tempo capace di mantenere la propria identità nel cambiamento».

La mappa

Il percorso di Pitti Uomo quest'anno si articolerà in tre macro aree, tre percorsi speciali che raccontano le diverse anime del menswear: Fantastic Classic, l'evoluzione del classico nelle sue versioni più innovative e contemporanee; Dynamic Attitude, che parla della passione per l'outdoor come punto di incontro tra sport e streetwear, e Superstyling che guarda alla ricerca di nuovi canoni stilistici che anticipano le tendenze.

In particolare, Fantastic Classic propone il nuovo formale, uno studio applicato a fit e tessuti, ma anche print sofisticati. Il focus è sulla personalizzazione e cura del dettaglio per collezioni tributo alla sartorialità. Nel luxury outerwear, la ricerca di materiali e trattamenti incontra la sperimentazione di tagli e combinazioni. Mentre su accessori di qualità, il concetto di estetica contemporanea si fonde a uno stile timeless.

Il salone presenterà anche spazi espositivi indipendenti, in cui i brand potranno esprimersi e illustrare le proprie collezioni.

Ormai la parola d'ordine ovunque è sostenibilità. «Oggi le aziende devono ancora di più caratterizzare la loro value proposition tenendo conto che la domanda per un consumo sostenibile è stata accelerata dal contesto di pandemia - sottolinea Andrea Burchi, regional manager centro nord UniCredit, sponsor di Pitti Immagine - Questo comporta l'opportunità di una revisione anche dei processi di produzione e degli impatti su tutta la filiera. Quest'ultima rappresenta la vera sostenibilità del Made in Italy: la ricchezza di know how che non dobbiamo perdere, in termini di qualità dei piccoli fornitori e delle lavorazioni artigianali grazie alle quali i nostri prodotti sono famosi nel mondo».

Come ogni anno, sono tante le iniziative che trovano spazio nel palinsesto. Tra gli highlights di questo 2021. Per esempio, la terza edizione di Sustainable Style: Giorgia Cantarini, fashion journalist e curatrice del progetto, presenterà una nuova selezione di brand, trovati tra realtà giovani che creano e producono seguendo criteri di eco-responsabilità. Verrà presentata la collezione HELP di Katharine Hamnett x Patrick McDowell, una capsule collection per esprimere le difficoltà della fashion industry inglese causate dalla Brexit.

Thebe Magugu, che si è aggiudicato l'International Fashion Showcase 2019 con il British Fashion Council e il Premio LVMH 2019.

Mentre lo special guest dell'edizione è il 27enne Thebe Magugu, che si è aggiudicato l’International Fashion Showcase 2019 con il British Fashion Council e il Premio LVMH 2019. Al Pitti presenta la sua prima capsule di abbigliamento maschile: «Ho un immenso rispetto per come il salone da sempre si impegna a valorizzare l'heritage e la tradizione, con uno sguardo in continua espansione sul nuovo», ha commentato.

L’LVMH Prize 2021.

Proprio in occasione della riapertura del salone in formato fisico e della centesima edizione, Pitti Immagine Uomo invita a Firenze l'LVMH Prize 2021. Una speciale preview del Premio LVMH andrà in scena attraverso un film realizzato per questa occasione e dedicato ai finalisti. Ci sarà poi una “Pitti Walk”, un live shooting realizzato tra le strade di Firenze e la Fortezza, con modelli e modelle che indossano alcuni look dei designer finalisti. «Siamo onorati che LVMH abbia accettato il nostro invito – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – e ci stiamo preparando per dare al Premio e ai suoi finalisti la migliore cornice possibile, presentandoli assieme al nostro special guest di questa edizione: il designer sudafricano Thebe Magugu, vincitore proprio del LVMH Prize nel 2019. Il nostro intento è far conoscere alla comunità di Pitti Uomo il lavoro dei talentuosi finalisti del 2021, e sentiamo molte affinità con lo spirito dell'LVMH Prize». I 9 finalisti di questa edizione sono Bianca Saunders, Charles De Vilmorin, Christopher John Rogers, Conner Ives, KidSuper di Colm Dillane, Kika Vargas, Lukhanyo Mdingi, Nensi Dojaka e Rui di Rui Zhou.

E poi: l’1 luglio Gucci, che quest’anno celebra i 100 anni di attività, partita proprio da Firenze, presenta la nuova sede del suo archivio a Palazzo Settimanni, in via delle Caldaie 7, nella sede storica del marchio.

Ginori 1735 collezione Arcadia, segnaposto acquamarina.

“Ginori Arcadia Pursuit of Happiness (Segni sparsi di felicità)” è invece il titolo dell'evento esclusivo organizzato da Ginori 1735, che si svolgerà l'1 luglio presso lo store di Via dei Rondinelli, 17/r a Firenze. Nata dalla collaborazione con il fashion designer Orazio Stasi, Arcadia è un luogo di fuga immaginario, un ritorno all'infanzia, spazio onirico dove tutto è possibile.

Il maxi taccuino “100 frasi da sfogliare in un taccuino PdiPigna”.

Altro appuntamento: PdiPigna, il nuovo brand stationery Made in Italy di Cartiere Paolo Pigna, rende omaggio al Pitti con progetto artistico curato da Matteo Ragni all'interno del Padiglione Centrale di Fortezza da Basso: “100 frasi da sfogliare in un taccuino PdiPigna” prevede un maxi taccuino, realizzato in laminato Abet al cui interno 25 fogli in tessuto stampato e illuminati con strisce led, riporteranno 100 frasi sull'eleganza, espresse da personaggi iconici dello scenario internazionale.

E ancora: mercoledì 30 giugno verrà presentato “The New Fashion Container – note-book” di Linda Loppa, una piattaforma per connettere tutte le industrie creative coinvolte nella moda attraverso il digitale a livello globale.

Infine, Assopellettieri in partnership con Lineapelle presenta una grande scultura multimediale che offrirà - mixando contributi video dedicati alle diverse realtà aziendali ed elementi materici legati ai trend moda - una suggestiva anteprima di un nuovo progetto. Assopellettieri ha infatti scelto di dedicare al mondo della produzione conto terzi la creazione di una manifestazione fieristica nuova, Mipel Lab (debutta a Milano a settembre 2021) per offrire opportunità di crescita ed espansione per le aziende del made in Italy.

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