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Più fondi a Roma, proroga del superbonus al 2023, dati Covid: gli odg che impegnano il Governo

I documenti approvati dalla Camera nel corso della discussione della legge di bilancio. Sulla Capitale via libera trasversale al testo presentato da Giorgia Meloni

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I documenti approvati dalla Camera nel corso della discussione della legge di bilancio. Sulla Capitale via libera trasversale al testo presentato da Giorgia Meloni


3' di lettura

Maggiori poteri e risorse a Roma capitale, un fondo per incrementare i bilanci delle città metropolitane ma anche la proroga del superbonus 110% a tutto il 2023, un sistema più trasparente di raccolta e gestione dei dati Covid-19, estensione al 2021 della cedolare secca per gli immobili commerciali fino a 600 mq di superficie. Sono gli ordini del giorno approvati dalla Camera nel corso della discussione sulla legge di bilancio (passata ora al Senato per il via libera blindato prima del 31 dicembre). Atti di indirizzo che impegnano politicamente il Governo sulla loro applicazione.

Più poteri e risorse per Roma

La Camera ha approvato a larga maggioranza (478 sì, 7 no e 6 astenuti) l’ordine del giorno presentato da FdI, a prima firma Giorgia Meloni, per dare maggiori poteri e maggiori risorse a Roma capitale. Il governo inizialmente ne aveva chiesto una riformulazione ma ha poi cambiato parere e ha accolto il testo originario.

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Sullo stesso tema è stato accolto anche un ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle che impegna il Governo a portare avanti il progetto di maggiore autonomia amministrativa per Roma Capitale: «Roma - il commento di M5S - ha diritto ad avere autonomia amministrativa e poteri speciali come altre capitali europee. È fondamentale che il Governo intraprenda azioni immediate affinché Roma possa avere accesso diretto ai fondi per trasporti, politiche sociali e a quelli indiretti europei».

Superbonus al 110%: proroga tutto il 2023

Approvato un ordine del giorno presentato Luca Sut, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Attività produttive che «impegna il governo a garantire la proroga del Superbonus 110% a tutto il 2023, anche avvalendosi delle risorse del programma Next Generation Eu». «Il governo - ha commentato l’esponente Cinque stelle - ora dovrà dunque individuare la modalità più celeri ed efficaci per prolungare ulteriormente la nostra misura, dopo che già in manovra l'avevamo portata a metà 2022, con possibilità di arrivare a fine 2022 per i condomini i cui lavori saranno almeno al 60% a fine giugno» ha spiegato Sut. «Per il MoVimento 5 Stelle è una battaglia fondamentale perché la maxi agevolazione, grazie al meccanismo dello sconto in fattura e della cessione del credito che abbiamo messo a punto, è in grado di riattivare il comparto edilizio e l’occupazione nel settore e nell’indotto, producendo benessere diffuso e crescita economica, oltre all'enorme risparmio per i cittadini».

Cedolare secca anche per negozi fino a 600 mq

È stato invece presentato da Italia viva l’odg approvato dalla Camera che impegna il governo a «estendere la cedolare secca per gli immobili commerciali fino a 600 mq di superficie al 2020 e 2021». Marco Di Maio, deputato di Iv e primo firmatario, ha spiegato che «la facoltà di optare per l’imposta sostitutiva ha consentito a molti proprietari di immobili di risparmiare sulle imposte dovute e, parallelamente, ha posto un freno al fenomeno degli affitti irregolari, effetti che sono stati sicuramente estesi anche ai settori commerciali, fungendo anche da calmiere sui prezzi delle locazioni e ampliando i margini di trattativa tra proprietari e inquilini. In tale fase emergenziale, appare necessario estendere la cedolare secca per gli immobili di superficie superiore a 600 metri quadrati anche ai contratti stipulati negli anni successivi al 2019».

Trasparenza sui dati Covid

Un altro documento approvato dall’aula di Montecitorio chiede maggiore trasparenza sui dati Covid-19. È l’ordine del giorno presentato da Roberto Rossini, deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Difesa. «L’accesso all'informazione è un diritto fondamentale dei cittadini. Maggiore trasparenza e accessibilità vuol dire avere cittadini più informati e comportamenti più consapevoli e responsabili. Dopo settimane di lavoro, finalmente oggi riusciamo ad ottenere un primo risultato».

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