ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùPnrr

Più mobilità tra ricerca e impresa

La ministra Messa: anche ingegneri e architetti chiedono la laurea abilitante. Partenariati, in arrivo 1,6 miliardi.

di Claudio Tucci

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

Dallo “scambio” di figure di alto profilo (ricercatori e manager) tra università, aziende, infrastrutture di ricerca, condiviso con il Mise, al finanziamento di 500 dottorati di ricerca dedicati alle transizioni digitale e ambientale. Dall’attuazione delle lauree abilitanti («sono pervenute istanze anche da ingegneri e architetti») al lancio, con 1,6 miliardi, dei partenariati estesi, fino ad arrivare a nuovi dottorati innovativi e a incentivi per l’assunzione di ricercatori junior da parte di aziende.

Pnrr Università e Ricerca

Sono le prossime tappe del Pnrr Università e Ricerca, tra riforme e investimenti, da avviare nei prossimi mesi, illustrate ieri in audizione dinnanzi alla commissione Cultura della Camera da parte della ministra, Maria Cristina Messa. Il Mur è assegnatario di 11,732 miliardi complessivi nel quinquennio; di questi 4,48 miliardi sono stati già banditi a dicembre scorso (sono ancora aperte le candidature), altri 1,6 sono in arrivo con i partenariati. In totale, quindi, per i prossimi quattro anni ci sono «oltre 6 miliardi di euro per supportare la ricerca di filiera, favorire innovazione e trasferimento tecnologico, e rafforzare la sinergia pubblico-privato», ha sintetizzato la ministra Messa.

Loading...

Alloggi e borse di studio

Tra gli obiettivi raggiunti dal Mur, c’è la riforma del dottorato di ricerca, reso più flessibile e aperto al mondo delle imprese (attraverso i dottorati industriali). Nel primo trimestre è in cantiere l’estensione di dottorati innovativi per la Pa e il patrimonio culturale: si prevedono, nello specifico, 1.200 borse generiche all’anno (per tre anni), mille borse all’anno (per tre anni) nell’ambito delle amministrazioni pubbliche e almeno 200 nuove borse di dottorato all’anno (per tre anni) destinate al patrimonio culturale. Si è intervenuto anche su alloggi e borse di studio. Per quanto riguarda gli alloggi, oltre al bando da 407 milioni, di cui 300 a carico Pnrr, nel medio periodo, si favoriranno la realizzazione, da parte di soggetti privati, di strutture di edilizia universitaria (il Mur coprirà per i primi tre anni gli oneri di gestione - l’obiettivo è portare gli alloggi dagli attuali 40mila a oltre 100mila nel 2026). La ministra Messa ha ricordato inoltre, tra gli obiettivi raggiunti, anche l’incremento medio delle borse di studio di 700 euro, a decorrere dall’anno accademico 2022/23 (per le studentesse iscritte a una laurea Stem l’importo della borsa è incrementato del 20% - e per chi opta per programmi di mobilità internazionale l’incremento medio è di 600 euro).

Freno ai cervelli in fuga

E ancora: per frenare la fuga dei cervelli, si prevede di sostenere le attività di ricerca di un massimo di 2.100 giovani ricercatori. Una parte importante del contributo sarà vincolata all’assunzione di almeno un ricercatore “non-tenure-track”. Si è poi deciso di finanziare da un minimo di 10 a un massimo di 15 grandi programmi di ricerca, realizzati da partenariati estesi a università, centri di ricerca, imprese, secondo il modello “Hub&Spoke”; la creazione di 5 centri di ricerca nazionale; e 12 “leader territoriali di R&I”, con attenzione alla capacità di promuovere progetti di sostenibilità sociale.

«Insomma, gran parte degli interventi previsti dal Pnrr sono, sostanzialmente, già istruiti - ha chiosato Messa -. Il nostro obiettivo è rafforzare l’università e diffondere modelli innovativi per la ricerca di base e applicata, in sinergia con atenei, centri di ricerca e imprese. Costruiamo un ponte tra generazioni e tra singolo e società».

Scuola, tutti gli approfondimenti

La newsletter di Scuola+

Professionisti, dirigenti, docenti e non docenti, amministratori pubblici, operatori ma anche studenti e le loro famiglie possono informarsi attraverso Scuola+, la newsletter settimanale de Il Sole 24 Ore che mette al centro del sistema d'istruzione i suoi reali fruitori. La ricevi, ogni lunedì nel tuo inbox. Ecco come abbonarsi

Le guide e i data base

Come scegliere l’Università e i master? Ecco le guide a disposizione degli abbonati a Scuola+ o a 24+. Qui la guida all’università con le lauree del futuro e il database con tutti i corsi di laura

Lo speciale ITS

Il viaggio del Sole 24 Ore negli Its per scoprire come intrecciare al meglio la formazione con le opportunità di lavoro nei distretti produttivi delle eccellenze del made in Italy. Tutti i servizi

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter Scuola+

La newsletter premium dedicata al mondo della scuola con approfondimenti normativi, analisi e guide operative

Abbonati