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Più ricavi per Citterio che accelera verso la sostenibilità con il piano «For Our Planet»

Nel green, per la riduzione della plastica nel packaging e per l’efficientamento energetico degli undici stabilimenti verrà investito ogni anno il 5% del fatturato

di Enrico Netti

2' di lettura

Conti in crescita per il Salumificio Citterio che accelera verso la sostenibilità: il fatturato 2021 raggiunge i 510 milioni contro i 500 dell’anno precedente. Al via il piano «Citterio For Our Planet» a cui viene destinato un 5% dei ricavi annui, circa 25 milioni, per ammodernare, ampliare e rendere i nove siti di produzione in Italia e i due stabilimenti negli Usa, per aumentare l’efficienza e il rispetto dell’ambiente. In questa strategia si punta inoltre alla riduzione della plastica, sul migliorare il benessere animale e potenziare l’impegno etico e sociale. Entro la fine dell’anno verrà ulteriomente ridotto di un quinto l’utilizzo di plastica nel packaging della linea Taglio Fresco, grazie ad un design innovativo e funzionale. L’attenzione di Citterio al tema della sostenibilità non è però presente solamente nel packaging dei prodotti, ma coinvolge direttamente gli stabilimenti.

Un esempio è lo stabilimento di Santo Stefano Ticino (Mi) dove sono stati installati oltre 4.000 pannelli fotovoltaici, su una superficie di circa 20mila mq, capaci di produrre circa 1 milione di kwh/anno che permettono di ridurre le emissioni di CO2 di 600 tonnellate. Un approfondito studio dei processi produttivi ha poi permesso di adottare componenti in grado di non disperdere oltre 600mila metri cubi di acqua e attraverso l’installazione di caldaie a condensazione ad alto rendimento di risparmiare 270mila metri cubi di metano ogni anno. «Da oltre 10 anni abbiamo iniziato un percorso per rendere ogni aspetto della nostra realtà più vicino all'ambiente e per dare ai consumatori una scelta sempre più green a 360°, che inizia dall'azienda e arriva fino al prodotto - fanno sapere dall’azienda -. Quello che stiamo facendo è solamente un primo passo volto a sviluppare sempre più soluzioni sostenibili, cercando di ridurre sempre più l'impatto ambientale, azioni ormai indispensabili e doverose per un’azienda come la nostra da sempre votata al tema della sostenibilità e all'efficientamento energetico. La riduzione di un ulteriore 20% dell'utilizzo della plastica nel packaging della nostra linea Taglio fresco è dunque un traguardo importante che ci prefiggiamo di portare a termine entro la fine del 2022». Inoltre, per favorire soluzioni di economia circolare, nello stabilimento di Felino (Pr) Citterio ha anche installato un impianto di cogenerazione alimentato dagli scarti della lavorazione del prosciutto crudo che produce energia elettrica e termica mentre a Santo Stefano Ticino è stato installato un impianto di cogenerazione a metano che evita di immettere nell'atmosfera circa 2mila tonnellate di CO2.

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