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Più ricavi per l’industria ma la crescita annua rallenta

di Luca Orlando

2' di lettura

I volumi restano ancora una volta quasi fermi ma l’effetto-prezzi continua a spingere i ricavi delle aziende manifatturiere. Su base annua, guardando ai dati di novembre, si tratta in effetti del 21esimo mese consecutivo in progresso a doppia cifra (+11,5%) ma i segnali di rallentamento iniziano a consolidarsi. Dal balzo di quasi 23 punti di agosto si è scesi progressivamente a valori meno “tirati”: solo a febbraio 2021 si può trovare infatti una crescita annua meno robusta rispetto a quella attuale.

Istat stima che il fatturato dell'industria, al netto dei fattori stagionali, aumenti dello 0,9% in termini congiunturali, registrando una dinamica positiva su entrambi i mercati (+0,6% sul mercato interno e +1,3% su quello estero).

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Nel trimestre settembre-novembre 2022 l'indice complessivo è cresciuto dello 0,8% rispetto al trimestre precedente (+0,4% sul mercato interno e +1,7% sul mercato estero).

Con riferimento ai raggruppamenti principali di industrie, a novembre gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un aumento congiunturale per i beni strumentali (+2,7%) e per i beni di consumo (+1,5%), mentre registrano una flessione su base mensile per l'energia (-1,8%) e per i beni intermedi (-0,5%).

Guardando alla performance annua e tenendo conto degli effetti di calendario, il fatturato totale cresce in termini tendenziali dell'11,5%, con incrementi del 10,1% sul mercato interno e del 14,3% su quello estero.

Per quanto riguarda gli indici corretti per gli effetti di calendario riferiti ai raggruppamenti principali di industrie, si registrano incrementi tendenziali marcati per l'energia (+19,5%), per i beni strumentali (+17,6%) e i beni di consumo (+13,3%), più contenuti per i beni intermedi (+4,5%).

Con riferimento al comparto manifatturiero, tutti i settori di attività economica mostrano una crescita tendenziale. Chimica e metallurgia sono tra i comparti meno dinamici, oltre la media invece tessile-abbigliamento, alimentari e mezzi di trasporto.

A novembre si stima che l'indice destagionalizzato del fatturato in volume, relativo al settore manifatturiero, registri un aumento in termini congiunturali (+1,2%).

Corretto per gli effetti di calendario, il volume del fatturato per il comparto manifatturiero cresce in termini tendenziali dello 0,5%, con un incremento molto più contenuto di quello in valore (+11,4%).

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