polizze e hi-tech

Più sicuri e trasparenti con la «scatola nera»

di Alfonso Rizzo


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2' di lettura

Le polizze auto pagate dagli italiani sono storicamente tra le più care d’Europa, ma con l’approvazione del Ddl Concorrenza si possono ottenere sconti significativi grazie alla «scatola nera». Installando un dispositivo elettronico mobile – la cosiddetta «scatola nera» o «black box» – capace di registrare una serie di dati rilevanti, le compagnie assicurative sono tenute a riconoscere una riduzione sostanziale dei premi pagati. La scatola nera ha anche lo scopo di semplificare le indagini in caso di incidente stradale essendo progettata per resistere a condizioni estreme.

I dati memorizzati e trasmessi alla compagnia assicurativa attraverso il modulo Gsm integrato sono diversi: dalla posizione geografica (Gps) alla marcia inserita, dalla velocità all’accelerazione e decelerazione massime in caso di incidente. Anche l’eventuale attivazione di sistemi di sicurezza come gli Airbag viene registrata con data, ora e luogo dell’evento, oltre ad allertare automaticamente i servizi di emergenza (eCall). I modelli più evoluti integrano anche la funzione antifurto, ma devono essere montati da installatori professionisti in una parte nascosta del veicolo. La scatola nera è fornita in comodato d’uso gratuito per l’intera durata del contratto di assicurazione e l’installazione – così come lo smontaggio – sono gratuiti.

La grande quantità di dati raccolta dalla scatola nera consente di tracciare un profilo alquanto preciso sullo stile di guida dell’assicurato profilando meglio i rischi assicurativi e di personalizzare l’offerta. Grazie alla possibilità di rilevazione della percorrenza chilometrica effettiva, ad esempio, la scatola nera permette di offrire specifiche polizze legate al reale utilizzo della vettura, ideale per chi fa pochi chilometri.

L’adozione della scatola nera viene proposta sempre più spesso dalle compagnie assicurative per contrastare le frodi e, in definitiva, abbassare i prezzi delle polizze Rc Auto. L’installazione conviene soprattutto agli abitanti delle città in cui il prezzo medio della polizza è più alto rispetto alla media nazionale a causa delle numerose frodi assicurative e dei falsi sinistri perpetrati con dolo.

I dati registrati da una scatola nera possono essere impiegati per determinare la responsabilità in caso di incidente, per dimostrare l’estraneità da presunte infrazioni al codice della strada oppure come prova per dimostrare l’effettiva posizione e velocità del veicolo in qualsiasi momento.

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