L’OPERAZIONE

Planet Smart City investe nel digitale per il Re e acquisisce la start-up Djungle

L’obiettivo è creare una sinergia per applicare il gaming e l’analisi dei Big Data per migliorare i servizi e alimentare i comportamenti sociali e ambientali virtuosi (dal risparmio energetico allo smaltimento dei rifiuti o all’uso delle eccedenze alimentari)

di Laura Cavestri

(Panya Studio - stock.adobe.com)

3' di lettura

Un’acquisizione che punta a unire progettazione architettonica intelligente e soluzioni che inducano chi abita a comportamenti sostenibili anche attraverso il gaming. Planet Smart City – società di proptech specializzata nella progettazione e costruzione di quartieri e abitazioni smart a prezzi accessibili – ha completato l’acquisizione del 100% (pagando il controvalore per cassa e attraverso azioni proprie) di Djungle, start-up innovativa specializzata nella progettazione di soluzioni digitali innovative attraverso l’analisi dei Big Data e la gamification.

In pratica, Djungle, stata fondata nel 2017 a Torino, da Alessandro Nasi e Giulietta Testa, crea, in base alle esigenze del cliente, soluzioni per migliorare l’esperienza digitale dei clienti e la qualità delle loro interazioni con i distributori.

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La gamification (applicazione dei princìpi del gaming ad ambiti diversi dalle attività ludiche) esercita un ruolo centrale: attiva la partecipazione alla vita comunitaria, premia le persone più attive e sensibili, alimenta i comportamenti sociali e ambientali virtuosi (per esempio, nell'impiego delle risorse energetiche, nello smaltimento dei rifiuti o nell'uso delle eccedenze alimentari), migliora in misura rilevante engagement e fidelizzazione sulle piattaforme digitali. Legate a un progetto immobiliare consentono di ampliare e migliorare la comunicazione tra inquilini e chi eroga i servizi, il grado di soddisfazione, treceprine le istanze e i bisogni, ma anche di indurre – tramite meccanismi incentivanti – il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità e riduzione dei consumi. La tecnologia e il know-how di Djungle permetteranno, tra l’altro, di sviluppare le funzionalità della Planet App – la piattaforma per l’avvio e la gestione di comunità intelligenti – supportando il raggiungimento degli obiettivi previsti dal business plan del gruppo.

«Djungle – ha dichiarato Alan Marcus, chief digital strategy officer di Planet Smart City – permette di costruire un canale digitale diretto, personalizzato, che cambia il modo di relazionarsi con la comunità nella quale si vive. La flessibilità della tecnologia proprietaria di Djungle permetterà di aumentare il coinvolgimento delle persone nella vita comunitaria e darà impulso allo sviluppo della Planet App accrescendo il valore dei nostri progetti. Il team di Djungle proseguirà la ricerca e lo sviluppo di nuove opportunità per le comunità di Planet Smart City e per le comunità afferenti a progetti immobiliari di sviluppatori terzi».

«Grazie all’acquisizione – ha concluso Gianni Savio, ceo di Planet Smart City – integriamo strategicamente due aree di competenza e professionalità creando un gruppo di lavoro interdisciplinare forte, capace di diventare sistema, che ci permetterà di generare idee e dare impulso alla necessaria digitalizzazione dei servizi per il real estate. È importante che questo stia accadendo tra due imprese nate a Torino, da imprenditori torinesi: prova che la città sta iniziando a trovare una nuova dimensione, ha l'ambizione di esportare nuove idee nel mondo ed è anche pronta ad accogliere progetti che ne alimentino la crescita economica».

Fondata nel 2015 da Giovanni Savio e Susanna Marchionni, imprenditori del settore immobiliare e presieduta dal fisico e imprenditore Stefano Buono, Planet Smart City è una proptech company specializzata nello smart social housing che progetta e costruisce quartieri in Paesi con elevato deficit abitativo e collabora con gli sviluppatori immobiliari di tutto il mondo per migliorare la qualità della vita delle persone, nel rispetto delle culture locali e integrando soluzioni infrastrutturali, tecnologiche e sociali innovative.
Planet Idea opera attraverso un centro di competenze multidisciplinari con sede a Torino ed a Pune (India) che, tra l’altro, ha realizzato la Planet App, piattaforma digitale di servizi ad alto valore aggiunto che facilita anche la comunicazione tra i residenti nei quartieri di Planet Smart City.
Il modello di Planet Smart City è stato applicato con successo in Brasile dove sono in fase realizzativa quattro progetti: Smart City Laguna, Smart City Natal, Smart City Aquiraz e Viva!Smart. Nel 2020 è iniziata l’attività in India. In Italia, Planet Smart City collabora con primari sviluppatori immobiliari in numerosi progetti di smart social housing.
Dalla costituzione, Planet Smart City ha raccolto, da investitori istituzionali e privati, capitali per oltre 100 milioni di euro, per realizzare un ambizioso piano di crescita, che prevede il lancio di progetti per un totale di 44.500 unità abitative entro il 2025.


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