Dalle ruote connesse al robot-ispettore, cosa abbiamo visto (e sentito) al Movin'On

2/5Cartech

Pneumatici riciclabili al 100% (ma bisognerà aspettare il 2050...)

L'annuncio sarebbe roboante, se non fosse proiettato su un orizzonte così lungo. I padroni di casa della Michelin hanno dichiarato l'obiettivo di arrivare entro il 2048 a pneumatici composti all'80% da materiale sostenibile, per un tasso di recupero pari al 100%. Come? L'azienda sta spingendo su programmi di ricerca&sviluppo per aumentare la soglia di componenti riciclabili, affidandosi sia alle sue divisioni interne che ad aziende acquisite per l'occasione (come la statunitense Leigh, attiva nel settore chimico e specializzata nella produzione di micropolveri dagli pneumatici usati). L'orizzonte è quello del concept più ambizioso dell'azienda francese: Vision, una gomma senz'aria e riciclabile che esce direttamente dalle stampanti 3D.

A proposito di pneumatici, le gomme sono sempre più connesse Nell'era delle connected car, le vetture connesse, anche gli pneumatici si stanno attrezzando con infrastrutture tecnologiche sempre più pervasive. Al Movin'On si è parlato delle gomme connesse (connected tyre), pneumatici che dialogano con la vettura e forniscono informazioni in tempo reale sulla propria condizione. L'aggiornamento continuativo sullo stato di usura (e eventuali problemi) delle gomme dovrebbe limitarne i cambi superflui, riducendo un po' il surplus di pneumatici evidenziati dagli stessi produttori. Michelin parla di 400 milioni di gomme sostituite prematuramente ogni anno, a fronte di un miliardo di pneumatici a fine anno generati nello stesso periodo di tempo.

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