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Podcast: le risposte sul coronavirus

Ogni giorno su Radio24 gli infettivologi della SIMIT rispondono ai dubbi degli utenti


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(EPA)

2' di lettura

Coronavirus: che sta succedendo? Gli infettivologi della SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, rispondono ai dubbi e alle domande più frequenti degli ascoltatori ogni giorno in diretta su Radio 24 alle 10.45 e in replica il giorno successivo alle 6.15.
Per fare le domande potete mandare un Sms o WhatsApp al numero 335.1006297.

Ascolta il podcast con le risposte degli infettivologi:

Come si diffonde il Coronavirus. Il virus può diffondersi anche solo con la condivisione dell’aria, perché - come spiega il professor Giovanni Di Perri, professore di Malattie infettive all'Università di Torino e consulente dell'Organizzazione mondiale della sanità e consigliere SIMIT - le particelle più piccole che emettiamo respirando (dai 2 ai 5 micron) e che veicolano le infezioni galleggiano in aria anche per 20-30 minuti.

Influenza e covid- 19 : similitudini e differenze. Quello dell’influenza e quello del coronavirus sono due virus differenti, prima di tutto perché l’influenza stagionale proviene da un virus degli uccelli, mentre i coronavirus sono virus umani. Questo particolare coronavirus, però, rispetto agli altri è in grado di scendere nell’apparato respiratorio ed è in grado di provocare polmoniti. Lo spiega Carlo Federico Perno, professore ordinario di Microbiologia e virologia dell’Università di Milano e direttore del Dipartimento di medicina di laboratorio dell‘Ospedale Niguarda.

Le mascherine servono davvero? Le mascherine devono essere utilizzate solo dalle persone risultate positive al virus? O sono utili anche per evitare il contagio? E quali scegliere? A queste domande risponde ai microfoni di Radio24 il prof. Massimo Andreoni, professore di Malattie Infettive all'Università Tor Vergata di Roma e Direttore Scientifico della Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali.

Bicchieri e tazzine dei bar sono contagiose? È sconsigliabile bere caffè e bibite al bar? Se lo chiedono in molti in queste ore. A questo quesito risponde il prof. dottor Marcello Tavio, Presidente SIMIT, Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali, e Direttore dell’Unità Operativa di Malattie Infettive degli Ospedali Riuniti di Ancona.

Una persona positiva al virus che non sviluppa sintomi dopo quanto tempo si negativizza? Non tutti i contagiati dal coronavirus si ammalano: alcuni non sviluppano alcun sintomo, ma restano positivi e possono a loro volta contagiare altre persone. Dopo quanto tempo si smette di essere portatori del virus? Risponde Carlo Federico Perno, professore ordinario di Microbiologia e virologia dell’Università di Milano e dirige il Dipartimento di medicina di laboratorio dell’Ospedale Niguarda e socio SIMIT.

Come vengono trattate le persone positive al Coronavirus? Solo una persona su 3 contagiata dal virus sviluppa la malattia. Ma che cosa succede alle persone positive? E qual è il tipo di tosse che ci deve far preoccupare? Non abbiamo farmaci efficaci e specifici per questo virus. Si stanno utilizzando alcuni vecchi farmaci che stanno dimostrando un buon grado di reattività. La tosse da coronavirus è una tosse frequente e stizzosa, senza catarro all’inizio. Queste le risposte di Massimo Andreoni, professore di Malattie Infettive all’Università Tor Vergata di Roma e Direttore Scientifico della Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali e la prof.ssa Antonella Castagna, Infettivologa IRCCS Ospedale San Raffaele e docente Università Vita-Salute San Raffaele.

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