Sviluppo

Podda: «Innovazione, scuola e infrastrutture per rilanciare l’industria

Parla il presidente di Confindustria l’Aquila Abruzzo Interno: «Aprire i cantieri, con il Recovery Plan possiamo creare crescita e lavoro».

di Nicoletta Picchio

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Al vertice. Riccardo Podda, presidente degli industriali dell’Aquila

3' di lettura

Innovazione e cambiamento tecnologico; scienze della vita; formazione; sostenibilità e responsabilità sociale. Sono i cardini dei prossimi due anni di presidenza di Riccardo Podda, appena riconfermato al vertice di Confindustria L’Aquila Abruzzo interno. Le sfide in cui si impegnerà in prima persona, coinvolgendo la sua base di imprese: un territorio con una forte vocazione manifatturiera, dove convivono grandi aziende, a partire dal farmaceutico, alle piccole.

Un impegno al quale affiancherà, come sta facendo da tempo, una forte pressione verso le istituzioni per risolvere i pesanti handicap infrastrutturali che penalizzano il territorio, cogliendo l’occasione del Recovery Plan che il governo deve presentare in Europa. L’opera principale, che si attende da anni, è la ferrovia Roma-Pescara, da inserire nella rete Ten-T dei corridoi europei, oltre a molti altri interventi sulla logistica, sull’energia, i trasporti e la sanità, necessari per non rendere marginali le aree interne della Regione, evitare lo spopolamento e soprattutto crescere.

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«Crescita e lavoro. Due imperativi da raggiungere reagendo alle crisi dovuta al Covid. Bisogna mettere in atto tutte le strategie per rafforzare le imprese e renderle più competitive», dice Podda. Che ha già pronte una serie di iniziative operative: gruppi di lavoro dedicati ai grandi driver di sviluppo, e cioè innovazione, tecnologie, sostenibilità, scienze della vita, dove riunire grandi e piccole imprese e mettere a fuoco nuove strategie per crescere. A partire da una analisi di marketing: «non si tratta solo di proiezioni commerciali, bisogna pensare a come riorientare l’attività imprenditoriale. Un’azione da fare ormai costantemente, senza sedersi mai sui risultati raggiunti», dice Podda, che è responsabile Employee relations Italy Thales Alenia Space Italia. Espressione quindi delle grandi imprese: «le grandi hanno un ruolo importante nel far crescere le più piccole, in una logica di filiera».

Finora il manifatturiero ha tenuto, anche in questa fase di crisi, mentre a soffrire di più sono i servizi, come nel resto del Paese. Nell’industria le aziende sono quasi 14.500, il peso dell’industria in provincia dell’Aquila assorbe il 30% del comparto a livello regionale. I settori trainanti sono stati nel 2020 il farmaceutico, la space economy e l’elettronico. Nel 2020 il chimico farmaceutico in provincia è cresciuto dell’ 11,4% ed ha assorbito il 17,9% dell’export regionale. Le esportazioni nella provincia dell'Aquila nel 2020 sono cresciute del 59,4% trainato dal farmaceutico. Si teme l’emorragia di posti di lavoro alla fine del blocco dei licenziamenti? «Penso che dovrebbero partire di pari passo le opere infrastrutturali del Recovery Plan, quelle già finanziate per cui si aspetta lo sblocco dei cantieri. Sarebbero un volano importante di occupazione», risponde Podda.

Innovazione e cambiamento tecnologico sono due elementi fondamentali secondo Podda per competere nel futuro: «le nuove tecnologie, la robotica hanno cambiato la nostra vita quotidiana e questo accadrà sempre di più e con maggiore rapidità. Sono ormai superati i vecchi cicli, che avevano una tempistica ogni cinque anni in media. Ora è tutto accelerato, siamo in un mercato o di sostituzione oppure che ha un balzo davanti ad una novità tecnologica che crea domanda strutturale», spiega Podda.

Innovazione e tecnologie sono fondamentali anche nel settore delle scienze della vita, spiega il presidente, un comparto importante per il territorio con la presenza di grandi aziende come Menarini, Dompé, Sanofi. Così come è fondamentale la formazione: «deve essere continua, le persone devono avere le competenze adeguate per stare al passo con le innovazioni e i cambiamenti imposti dal mercato». Confindustria L'Aquila Abruzzo interno, dice il presidente, affiancherà gli associati con il supporto fondamentale del Digital Innovation Hub abruzzese, Match 4.0, offrendo esempi di eccellenza e favorendo le occasioni di confronto e scambio tra le aziende. Inoltre sono stretti rapporti con le università e con il mondo della scuola, per intensificare la formazione tecnica, il rapporto scuola lavoro, per aumentare la cultura d'impresa sul territorio.

Altro imperativo, la sostenibilità e la tutela dell'ambiente. Risparmio energetico, economia circolare sono tra le sfida di Podda, che ha appena firmato un protocollo con il Parco Gran Sasso-Monti della Lega, per favorire la collaborazione tra il Parco e le aziende e far sì che aree protette come quella del Gran Sasso diventino luogo ideale per fare impresa sostenibile.

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