venturecapital

Poke House, chiuso round da 5 milioni con Mip

Otto insegne all'attivo in poco più di un anno, 3 nuove aperture nei prossimi 10 giorni, un team di più di 100 persone e un valore di fatturato di circa 1 milione di euro al mese. Poke House intende continuare a crescere, anche a livello internazionale

default onloading pic
I fondatori di Poke House, Vittoria Zanetti e Matteo Pichi

Otto insegne all'attivo in poco più di un anno, 3 nuove aperture nei prossimi 10 giorni, un team di più di 100 persone e un valore di fatturato di circa 1 milione di euro al mese. Poke House intende continuare a crescere, anche a livello internazionale


2' di lettura

Poke House, il fast casual del poke californiano, ha annunciato la chiusura di un round di finanziamento di oltre 5 milioni di euro guidato dal fondo di venture capital Milano Investment Partners (MIP) che acquisisce una quota del 25% del brand specializzato in poke bowl, piatto a base di pesce crudo colorato, fresco e originale.

Con otto insegne all'attivo in poco più di un anno, 3 nuove aperture nei prossimi 10 giorni, un team di più di 100 persone e un valore di fatturato di circa 1 milione di euro al mese, Poke House intende – anche grazie alla nuova iniezione di capitale - continuare a crescere. Sia a livello internazionale, con le prossime aperture ancora riservate, sia attraverso la sperimentazione approcciando food destination nuove e non, come shopping mall e travel retail, e tendenze del settore, come dark kitchen e virtual brand, per diventare velocemente il più grande brand di poke in Europa.

«Il perfezionamento dell'investimento da parte di MIP, avvenuto in un momento così delicato come è stato il Covid-19, ci dimostra - ha commentato Vittoria Zanetti, co-founder di Poke House - che la scelta dell'investitore sia stata la migliore in assoluto».

«I proventi del round verranno utilizzati per rinforzare il nostro team attraverso l'ingresso di profili esperti già individuati. Sono tutte figure con cui condividiamo l'amore per il food e l'ospitalità, oltre che per sviluppare soluzioni tecnologiche atte a fidelizzare e ringraziare la nostra community, offrendo servizi alla loro altezza», ha precisato il ceo e co-founder Matteo Pichi.

«Il Covid-19 non ci ha spaventato perché ha dimostrato la resilienza del team di Poke House», ha concluso Paolo Gualdani, partner di MIP che ha effettuato i più importanti investimenti nel settore del food retail come Miscusi e Princi-Starbucks.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti