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Pokémon, i remake non sono mai una sorpresa (ma il successo è sorprendente)

Le nuove versioni del gioco uscito nel 2007 per Nintendo DS, Pokémon Perla Scintillante/Diamante Scintillante arrivano su console Switch

di Luca Tremolada

In anteprima le nuove uscite Nintendo per i 25 anni di Pokémon

3' di lettura

Quando abbiamo a che fare con i Pokémon il remake non è mai nuovo. Pokémon Diamante Lucente e Pokémon Perla Splendente sono una riproposizione dei giochi originali usciti nel 2007 per Nintendo Ds. Si ritorna nella regione Sinnoh senza guizzi e fughe in avanti. Ma dopo più di 380 milioni di copie vendute e ricavi stimati che superano i 100 miliardi di dollari ai mostricciattoli combattenti non si può chiedere di essere troppo diversi da quelli che sono. I videogiochi nel tempo si sono evoluti ma per gli appassionati conta solo ritornare a essere allenatori.

Il remake in sintesi

La storia originale è stata fedelmente riprodotta e la scala delle città e dei sentieri preservata: chi ha giocato a Pokémon Diamante e Pokémon Perla potrà tornare a visitare luoghi familiari e rivivere ancora una volta scene classiche. La storia originale è stata riprodotta fedelmente, mentre alcune funzioni tornano con una veste tutta nuova, tra cui una grafica colorata e modernizzata.

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Le immagini di Pokémon Perla Scintillante / Diamante Scintillante

Le immagini di Pokémon Perla Scintillante / Diamante Scintillante

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Cosa ci è piaciuto

Se hai un bambino o una bambina appassionata dei Pokémon hai voglia a convincerlo che tutto sommato il gioco non è tanto diverso da quello di quindici anni fa e che potevano aggiungere qualche cosa di più per svecchiare il gameplay. Lui vorrà solo allenare, coccolare e scegliere il proprio cucciolo tascabile, farlo evolvere e lanciarlo in battaglia. I Pokémon sono come la Coca-Cola, un successo decifrabile ma inimitabile. Gli ingredienti sono quelli che puoi intuire: cuccioli, collezionismo, battaglie ed accudimento. Quello che li rende un fenomeno unico nel mondo è la formula, l’algoritmo che muove tutti questi elementi generando una magia intergenerazionale.

25 anni di Pokémon

Diciamo subito che come franchise di videogame è secondo solo all'intramontabile Super Mario. I capitoli più venduti in assoluto sono stati proprio quelli dedicati alla prima generazione di mostriciattoli, Pokémon Rosso, Blu e Verde (versione giapponese mai arrivata in Occidente), con oltre 31 milioni di copie, seguiti da Pokémon Oro e Argento, con più di 23 milioni di copie, e i titoli che hanno segnato l'esordio della saga su Nintendo Switch, Pokémon Spada e Scudo, che hanno venduto più di 22 milioni di unità infrangendo il record di 6 milioni di vendite nella sola settimana di lancio. Dai 151 iniziali, i Pokémon sono passati attualmente all'incredibile cifra di 898, gradualmente introdotti in 8 generazioni di giochi che sono arrivati, nel tempo, a parlare ben 9 lingue.

Fenomeno Pokémon 25 anni di successi

L’Italia e i Pokémon

Pochi sanno che nelle battaglie con i Pokémon Italia è tra i Paesi più forti al mondo: basti pensare che a detenere un titolo a livello mondiale è attualmente il 26enne Leonardo Bonanomi. Senza dimenticare che agli ultimi Campionati Mondiali del 2019, il 45% degli invitati europei e il 37% dei top 16 qualificati automaticamente per la seconda giornata di tornei era composto da italiani. Inoltre, nel 2020, durante la prima competizione globale dedicata ai videogiochi Pokémon Spada e Scudo, la Pokémon Players Cup, la metà dei qualificati europei era composta da italiani e, sui 16 posti disponibili per la finalissima, ben 3 sono stati occupati da giocatori provenienti dal Bel Paese. Per dare un'idea della portata del fenomeno torneistico, i montepremi delle competizioni mondiali possono arrivare a garantire al primo classificato fino a 10mila dollari per il videogioco e 25mila dollari per il Gioco di Carte Collezionabili.

Le carte e le serie tv

The Pokémon Company ha venduto 1,6 miliardi di carte, che sono diventati ben 3,7 miliardi in quello successivo, con un aumento delle vendite del 43%. Dal 1996 al 2020 sono stati creati 92 differenti set, divisi per generazione, per un totale di 34,1 miliardi di carte prodotte e tradotte in 13 lingue. Quanto alle serie tv il primo cartone animato è stato trasmesso per la prima volta in Giappone nell'aprile del 1997. Due anni dopo Pikachu and friends sono arrivati sul piccolo schermo in Europa. Da allora, la serie animata conta 1175 episodi della serie principale, insieme ai 23 film e ad un nutrito numero di storie collaterali. Alla fine di marzo 2020, la serie animata è stata trasmessa in 176 Paesi e regioni diversi in oltre 30 lingue ed è attualmente disponibile su Netflix in 217 Paesi con diversi doppiaggi e sottotitoli.


Riproduzione riservata ©

  • Luca TremoladaGiornalista

    Luogo: Milano via Monte Rosa 91

    Lingue parlate: Inglese, Francese

    Argomenti: Tecnologia, scienza, finanza, startup, dati

    Premi: Premio Gabriele Lanfredini sull’informazione; Premio giornalistico State Street, categoria "Innovation"; DStars 2019, categoria journalism

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