GLI EMERGENTI

Polestar in produzione nel super stabilimento

Modelli in rampa di lancio

di Simonluca Pini


default onloading pic
La Polestar, berlina elettrica da 408 cavalli e 500 chilometri di autonomia

1' di lettura

Nell’ottobre 2017 a Shanghai veniva presentata la Polestar 1, primo modello del nuovo marchio elettrificato all’interno del gruppo Volvo. A due anni di distanza è partita la produzione della coupé ibrida nel nuovo Polestar Production Centre di Chengdu, dove a partire a partire dall’anno prossimo uscirà anche la Polestar 2 completamente elettrica a batterie.

Il nuovo impianto produttivo spicca per le tecnologie utilizzate durante la realizzazione delle vetture, supervisionate da auditor di controllo qualità con un minimo di 10 anni di esperienza. Nonostante le capacità dell’impianto, la produzione della Polestar 1 resterà di nicchia, con 500 esemplari all’anno, per tre anni, fino alle 1.500 in totale attualmente previste che avrà un prezzo a partire da 155 mila euro. Passando alla scheda tecnica della nuova Polestar 1 troviamo una velocità massima 250 km/h limitata elettronicamente, una velocità con la sola trazione elettrica di 160 km/h e uno 0 a 100 km/h coperto in 3.8”. Inoltre la carrozzeria in fibra di carbonio riduce il peso di 230 kg e aumenta la rigidità torsionale del 45%, abbassando al tempo stesso il baricentro della coupé ibrida. Successivamente alla coupé da 600 cavalli arriverà la Polestar 2, berlina elettrica con 408 cavalli di potenza e 500 km di autonomia, e la terza novità sarà il suv a zero emissioni Polestar 3. Obiettivo del marchio di proprietà della cinese Geely? Entrare dalla porta principale nel segmento premium elettrico, sfidando Tesla e le future gamme Audi e-Tron e Mercedes Eq.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...