SICUREZZA INFORMATICA

Polizia postale: «crimine cyber emergenza assoluta»

La direttrice Nunzia Ciardi al convegno Luiss Business School sottolinea i numeri del fenomeno: in due anni denunce salgono del 579%


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Nunzia Ciardi, direttrice della Polizia postale

2' di lettura


La sicurezza delle infrastrutture e delle reti di tlc, siano esse fisse o mobili, è una priorità per le forze dell'ordine e per le istituzioni che si occupano di proteggere persone e aziende online. Nunzia Ciardi, direttrice della Polizia postale, non ha dubbi: il crimine cyber è «un'emergenza assoluta. In due anni le sole denunce arrivate in questo ambito sono aumentate del 579 per cento».

Intervenendo alla Luiss Business School, Ciardi ha sottolineato che l'Italia non è tuttavia arrivata impreparata alla sfida del cybercrime: «Nel 2005, creando il Centro nazionale di protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) abbiamo individuato l'esigenza di dotarci di un apparato di contrasto e l'abbiamo coltivata nell'ottica di un partenariato diffuso». La rete, ha aggiunto Ciardi, «è una rivoluzione antropologica», per gestire la quale «occorrono preparazioni trasversali e non solo tecniche».

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La sicurezza totale «non è pensabile, è un orizzonte che si allontana continuamente», ha chiosato la direttrice rivelando come tra gli obiettivi degli attacchi ci siano, oltre ai cittadini, le piccole e medie imprese italiane. Queste ultime, ha spiegato, «hanno meno fondi da investire nella sicurezza informatica e spesso costituiscono il cavallo di Troia per gli attacchi alle grandi imprese». Un settore che sta

facendo registrare un grande aumento degli attacchi è poi quello dei dati sanitari: i furti, ha detto Ciardi, sono cresciuti del 99 per cento.

Ciocca (Consob): «più dati equivale a più vulnerabiltà»

Ma, oltre alla sanità, uno dei comparti maggiormente esposti agli attacchi

cyber è e sarà sempre di più quello finanziario: la presidente della Bce, Christine Lagarde, ha recentemente citato i risultati di un rapporto dell'European systemic risk board (Esrb) che stima il costo degli attacchi informatici tra 45 e 654 miliardi di dollari.

Sempre parlando alla Business School, il commissario Consob Paolo Ciocca, ex vicedirettore del Dis, ha spiegato che le infrastrutture critiche finanziarie sono sempre più simili alle tradizionali: «Più dati equivalgono a più vulnerabilità». Proprio per questo, Banca d'Italia e Consob hanno concordato una strategia comune per rafforzare la sicurezza informatica del settore attraverso misure rivolte alle infrastrutture finanziarie, come

sistemi di pagamento, controparti centrali, depositari centrali e sedi di

negoziazione dei titoli.
Sulla stessa lunghezza d'onda il generale Francesco Presicce, capo Ufficio generale del capo di Stato maggiore della Difesa, che ha sottolineato come la minaccia cyber sia «ad alto spettro con effetti peggiori di un conflitto tradizionale». Il generale ha infine evidenziato come sia fondamentale la diffusione della cultura come educazione e formazione per arrivare a un "ecosistema cyber".

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