Mercato

Polonia, leader nel real estate dell’Europa centrale

Nel 2019 investimenti per 7,8 miliardi di euro: in Italia sono stati 12,3 miliardi, ma la popolazione è quasi il doppio di quella polacca

di Evelina Marchesini

default onloading pic
Varsavia (AgfCreative)

Nel 2019 investimenti per 7,8 miliardi di euro: in Italia sono stati 12,3 miliardi, ma la popolazione è quasi il doppio di quella polacca


4' di lettura

È la regina dei mercati dell’Europa centrale e dell’est. La Polonia gode di un mix di ingredienti che la rendono avvantaggiata nel contesto europeo e, grazie anche alla posizione strategica, resiste abbastanza bene alla crisi da Covid19, soprattutto nel comparto logistica e magazzini industriali. «La Polonia mantiene una posizione forte nella regione Cee (Central and eastern Europe)» spiega Joanna Mroczek, capo della ricerca Cee di Cbre
Poland.

«Il Paese è favorito da indicatori macroeconomici stabili - continua - con buone prospettive future un’eccellente ubicazione geografica e la disponibilità di una forza lavoro di alta qualità a costi relativamente bassi. Per questo la Polonia attrae investimenti da tutto il mondo,
principalmente europei, ma anche asiatici e australiani».

Non a caso Dea Capital, la principale piattaforma indipendente italiana di alternative investments, ha recentemente ampliato le sue operazioni immobiliari con una presenza diretta in Polonia.

Gli investimenti
Il 2019 è stato un altro anno record per gli investimenti immobiliari in Polonia. Il volume totale delle transazioni è stato di 7,8 miliardi di euro (12,3 miliardi gli investimenti real estate in Italia, ma la Polonia ha “solo” 37,98 milioni di abitanti), contro i 7,2 del 2018. Secondo Avison Young Consultants, la metà delle transazioni è stata generata dal settore uffici, che sono sempre più ricercati dagli investitori. Nel 2017 il valore degli uffici polacchi compravenduti era stato di 1,4 miliardi di euro, nel 2018 di 2,8 miliardi e nel 2019 di 3,9 miliardi. Le città che accentrano i maggiori investimenti sono Cracovia, Wroclaw (o Breslavia) e Tri-City (un’area nella
regione di Pomerania che comprende tre città, Gdańsk, Gdynia e Sopot), le quali hanno avuto una quota del 37% sul totale degli investimenti in uffici.

Gli uffici
Si tratta del comparto con maggior attrattiva in Polonia, un mercato
in espansione, nel quale i capitali si rivolgono anche verso l’attività di sviluppo: attualmente si stanno costruendo 1,6 milioni di metri quadrati di uffici, che verranno consegnati tra il 2020 e il 2021. Certo l’emergenza Covid19 in corso cambierà il mercato - come in tutto il mondo -,
richiedendo probabilmente spazi sempre più adatti al coordinamento dello smart working e di alta qualità, ma per il momento è difficile fare previsioni più dettagliate.
Il mercato degli uffici di Varsavia ha finora visto un elevato interesse anche per gli edifici costruiti prima del 2000. Secondo i dati di Avison Young Consultants, se nel 2017 la quota di uffici pre-anni 2000 era pari al 6% del totale, nel 2019 era salita a oltre il 30%, per un controvalore di transazioni di 1,4 miliardi di euro. La spiegazione è da ricercarsi, dicono, nei prezzi crescenti del real estate e nella ricerca di investimenti con un buon rapporto qualità/prezzo e con possibilità di rendimenti
value added. «La maggior parte di questi uffici - si legge nel report - sono ubicati in palazzi prestigiosi già sottoposti a ristrutturazioni e in location di grande appeal, come il Warsaw financial center e il Warsaw Trade Tower».

Retail in sofferenza
Se negli anni precedenti il settore dei centri commerciali aveva conosciuto
una rapida e fruttuosa espansione, dall’anno scorso ha iniziato invece a soffrire. Nel 2017 il retail aveva una quota del 44% del totale delle transazioni, ma oggi tale quota è scesa al 25%. La causa è da ricercarsi principalmente nel cambiamento delle abitudini di acquisto, passate dalla voglia dei grandi shopping center a un massiccio ricorso all’e-commerce e a privilegiare lo shopping fisico vicino a casa.

Logistica in ascesa
Il rallentamento del retail va di pari passo con una sempre maggiore popolarità della logistica, in particolare di spazi di raccolta merci per le esigenze dell’e-commerce, con un incremento dello sviluppo in questo settore, tanto che attualmente ci sono circa 1,8 milioni di metri quadrati di logistica in costruzione. Gli investitori internazionali stanno investendo nel settore, soprattutto quelli provenienti dal Far East, che hanno portato a termine operazioni per 1,5 miliardi di euro nel 2019, pari al 38% del totale delle transazioni del settore logistica.

Le previsioni
Nel primo trimestre del 2020 le transazioni polacche ammontano a 1,5 miliardi e l’anno potrebbe concludersi (ma non ci sono calcoli specifici sull'impatto di Covid19) con lo stesso volume di investimenti del 2019. Come detto, il settore logistico regge bene all'impatto della crisi
sanitaria internazionale e gli uffici, con un alto ammontare di superfici in costruzione, potrebbero riuscire ad adattarsi velocemente alle nuove esigenze del mercato.

Dea Capital in Polonia
Dea Capital Real Estate Poland è una joint venture tra Dea Capital e MK
Holding, una holding che controlla Książek Holding. Il 12 febbraio scorso la società ha comunicato di aver nominato Piotr Krawczyński Ceo di Dea Capital Real Estate Poland e che sarà responsabile della definizione e della attuazione della strategia della società per il mercato polacco, nonché della creazione e gestione della piattaforma locale. Książek Holding, controllata da MK Holding, è una holding e una società di investimento. Książek Holding è presente in numerosi settori, tra cui quello immobiliare, automobilistico e farmaceutico. L’investimento più noto nel settore
immobiliare è Marvipol Development S.A., lo sviluppatore residenziale quotato alla Borsa di Varsavia. «Abbiamo deciso di espandere le operazioni della piattaforma in altri Paesi europei. Dopo aver avviato con successo le operazioni in Francia nel 2018 e in Spagna e Portogallo nel
2019, abbiamo valutato di entrare anche nel mercato polacco - ha spiegato Emanuele Caniggia, a capo del real estate di Dea Capital, nel febbraio scorso -. DeA Capital è orgogliosa sia della joint venture con Książek Holding sia della collaborazione con Piotr e il suo team locale. Il nostro
obiettivo è quello di attrarre nuovi investitori in Polonia che giudichiamo in questo periodo come come uno dei mercati real estate più interessanti d'Europa, con opportunità non replicabili in altre aree».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...