Fondi europei per le cittÀ

Pon Metro, le città chiedono conferme per fondi e gestione diretta

di V. Nuti


Caponetto: nessuna sovrapposizione con InvestItalia, Agenzia Coesione è al servizio di chi gestisce fondi Ue

2' di lettura

Confermare i fondi Pon Metro e rafforzarne la gestione diretta da parte dei Comuni per ripetere anche con la programmazione 2021-2027 le buone performances ottenute sin qui dalle città metropolitane. Lo chiede l'Anci, che in vista della riforma della politica di coesione sollecita il Governo a trattare con Bruxelles per rafforzare le misure finanziarie dirette a favore delle grandi città, ampliandole anche ad altre aree urbane. Un’altra priorità è la semplificazione dei processi di assegnazione, eliminando le intermediazioni per garantire interventi più rapidi ed efficaci.

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Per Antonio Decaro, presidente Anci e sindaco di Bari, la possibilità di interlocuzione senza filtri tra le città e il Governo è un valore aggiunto che dovrebbe essere replicato anche a livello regionale. «Vorremmo che questa impostazione fosse ora realizzata anche nel nostro rapporto con le Regioni, in modo che i Comuni possano da un lato pianificare gli interventi e dall'altro accedere alle risorse. Per evitare ritardi e sovrapposizioni è necessario che si individuino dei percorsi fissando dei paletti e lasciando soprattutto la pianificazione diretta alle aree metropolitane», ha spiegato Decaro in conferenza stampa a Roma su risultati e obiettivi futuri del Programma operativo nazionale.

Pon Metro, Falcomata: Governo coinvolga subito i Comuni su programmazione 2021-2027

Delle richieste dell'Associazione dei Comuni - compresa l'istituzione di un coordinatore speciale Ue sulle questioni urbane per monitorare l'attuazione pratica dei fondi destinati alle città - si è fatto portavoce anche il sindaco di Reggio Calabria e delegato Anci per le Politiche per la coesione territoriale, Giuseppe Falcomatà. Affiancato da Antonio Caponetto, Dg dell'Agenzia per la Coesione territoriale, Falcomatà ha sottolineato in particolare la buona notizia dell'ultimo bilancio di spesa dei Fondi Pon Metro. Grazie a una spesa di 125 milioni di euro nel 2018, il Pon città metropolitane 2014-2020 ha infatti superato gli obiettivi fissati dalla regola Ue N+3 (119 milioni di euro), distribuendo direttamente 90 milioni di euro alle città metropolitane del Sud, mentre altri 40 milioni di euro sono andati a quelle del Centro Nord e della Sardegna.

«Il nostro è un impegno costante per lo sviluppo delle città metropolitane e dei territori circostanti. Il Pon Metro ha rispettato gli impegni con la Commissione superando il target di spesa al 31 dicembre 2018. Adesso bisogna guardare al futuro e agli ultimi anni della programmazione 2014-2020 per continuare a sfruttare le enormi potenzialità del Programma, che riguardano la mobilità urbana, l'agenda digitale e l'inclusione sociale», ha concluso Caponetto.

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